A teatro nessuno è straniero 2026
Un Arlecchino cinese, cene conviviali, la storia di una Latindonna, Griot de Zena, un concerto di corpi e voci per dire che “A teatro nessuno è straniero”. Solo alcuni appuntamenti della seconda edizione della rassegna ideata dalla Compagnia del Suq per unire persone di culture e lingue diverse. “A teatro nessuno straniero” fa eco ai recenti fatti di cronaca, ma si ispira al progetto sviluppato a Milano dall’Associazione Culturale Ateatro con la Comunità Sant’Egidio, a partire dal 2022. L’obiettivo è lo stesso: la convivenza tra culture e il superamento degli stereotipi. Diretta da Carla Peirolero e Silvia Nocentini di NoOx Worldwide, la rassegna si estende dal 10 ottobre al 12 dicembre 2026 in tre quartieri di Genova: Certosa, Rivarolo e Pontedecimo, rafforzando la propria presenza in Valpolcevera.
Teatro, musica, incontri e workshop invadono il ponente della città per vivere nei luoghi emblematici delle trasformazioni sociali, culturali e urbane che la attraversano. Il Progetto è vincitore del Bando Periferie 2026 del Comune di Genova – Ministero della Cultura. Si è radicato nel territorio grazie alla collaborazione con una rete di partner territoriali che ha contribuito in modo determinante al successo dell’edizione 2025: Teatro SOC di Certosa, Progetto QRCode, Casa di Quartiere 13D, Circolo Perugina, CIV Certosa; ad essi si aggiungono per questa seconda edizione la SOMS Fratellanza APS diPontedecimo, la Associazione Mediatori Interculturali Liguria. Continua poi la collaborazione per i temi su partecipazione e rinnovamento del pubblico con l’ Associazione Ateatro. Partner sostenitore è Coop Liguria.
Il principio ispiratore di “A teatro nessuno è straniero” è rendere facile la partecipazione alle arti performative - il teatro ma anche la musica, con il suo linguaggio che ha saputo, più della prosa, anticipare i cambiamenti – con un’attenzione speciale ai giovani e alle persone dal background migratorio. Perché nessuno si senta escluso. Per fare “sentire a casa” chi partecipa, anche chi non va abitualmente a teatro, con un linguaggio accessibile e artisti di diverse provenienze.
Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito, per i due spettacoli al Circolo Perugina è richiesta la tessera ARCI.
Il programma
- La seconda edizione inizia sabato 10 ottobre a Certosa con tre appuntamenti. Nella Casa di Quartiere 13 D dalle ore 11 alle 13 si tiene il primo di sei incontri del Workshop teatrale di comunità a cura di Irene Lamponi e Carla Peirolero.
- Sempre il sabato nelle strade di Certosa, dalle 15 alle 17 prende il via anche il Workshop musicale Griot de Zena, a cura di DAB e MARE, composto anche in questo caso da sei incontri, fino al 12 dicembre, dal prossimo ospitato al Circolo Perugina di Rivarolo.
- Il terzo appuntamento di sabato 10 ottobre, alle 16 alla Radura della Memoria, è l’esibizione del dj MattOne con il lancio del Progetto Qr Code. Il suono di MattOne parte dall’hip hop, dal breakbeat e dal funk per evolvere verso l’afrohouse e l’afro tech.
- Sabato 17 ottobre appuntamento alle ore 17 al Teatro SOC Certosa per “EveryBody Percussion”, concerto per voci e corpi con Federica Loredan. Intrecciando la formazione musicale con l’esperienza nel mondo della danza, Loredan propone un approccio inclusivo e divertente, in cui il corpo diventa strumento musicale, espressivo, di relazione, attraverso l'uso della voce, la percussione corporea e il movimento.
Consigliati abiti comodi e scarpe da ginnastica. Preferibile l’iscrizione a teatro@suqgenova.it o al numero whatsapp 329 2054579. - La serata prosegue alle ore 18 in via Piombino per il dj set di Dj Turbolenta, che contamina il clubbing contemporaneo con le melodie tradizionali nordafricane e arabe.
- Sabato 7 novembre alle 17 il Circolo Perugina ospita “Memorie di una Latindonna/Memorias de una hembra Latina” di e con Kalua Rodriguez, attrice e operatrice culturale. Uno spettacolo autobiografico nato dalla sua esperienza di donna cubana, latinoamericana, nera e migrante in Italia. Attraverso memoria, ironia e racconto teatrale, la protagonista attraversa stereotipi legati al corpo e alla donna latina, lingua, famiglia, amore, maternità e nuovi codici culturali. Il viaggio diventa un percorso di trasformazione identitaria, per capire cosa resta di ciò che eravamo e cosa nasce dall’incontro tra due mondi.
- Strettamente legato a questo spettacolo è il workshop che Kalua Rodriguez inizia alle ore 18, dove il pubblico è invitato a tornare verso la propria biografia con. “Lo spettacolo sei tu/El scenario eres tú”. Segue una cena conviviale.
- Sabato 28 novembre il Circolo Perugina alle ore 17.30 ospita l’incontro “A teatro nessuno è straniero”, che coinvolge esperti, operatori e la cittadinanza al confronto fra le esperienze di Milano e Genova. È realizzato in collaborazione con Associazione culturale Ateatro ATS, curato con Mimma Gallina, Oliviero Ponte di Pino, Giulia Tollis.
- Alle ore 21 va in scena “ArleChino. Traduttore – traditore di due padroni” di Cristina Pezzoli e Shi Yang Shi, che ne è protagonista nei panni di un Arlecchino cinese, che unisce due tradizioni e due culture. Lo spettacolo vede in scena un artista di grande professionalità, nato a Jinan, nel Nord della Cina,e arrivato in Italia a 11 anni. Diplomato alla Scuola Paolo Grassi, grazie all’incontro con Cristina Pezzoli e con il Progetto Compost di Prato, ha dato vita a questo lavoro che racconta il suo essere crocevia di identità spezzate, così come è spezzata la parola italiana Arlecchino.
- Sabato 12 dicembre la seconda edizione il Progetto si conclude alle ore 18 alla SOMS Fratellanza di Pontedecimo con “Il cerchio delle storie/Circles of Stories”, una performance collettiva con la Compagnia del Suq, la Nuova Zena e con i partecipanti ai workshop. In questa occasione sarà celebrata la cerimonia del thè, in collaborazione con l’Associazione Mediatori Culturali della Liguria. Segue una cena conviviale con ballo liscio e brindisi di Buon Natale.
“A Teatro nessuno è straniero” è una produzione di Suq Genova Festival e Teatro ETS, vincitore del Bando Periferie 2026 del Comune di Genova – Ministero della Cultura. Con il patrocinio di Municipio V Valpolcevera. Partner: NoOx Worldwide, Associazione Culturale Ateatro ETS, Circolo Perugina, Teatro SOC di Certosa, Progetto QRCode, Casa di Quartiere 13D, Vivi Certosa, SOMS Fratellanza APS Pontedecimo, Associazione Mediatori Interculturali Liguria, Coop Liguria.