Orlando Furioso. Di messer Ludovico Ariosto
Giovedì 8 ottobre, alle ore 19.30, al Teatro Ivo Chiesa si apre la nuova stagione del Teatro Nazionale di Genova, con la prima nazionale di Orlando Furioso dal poema cavalleresco di Ludovico Ariosto e la regia di Davide Livermore, direttore del Teatro, che ha scelto il poema di Messer Ludovico Ariosto, condividendo un lavoro di adattamento e riduzione appositamente curato da Margherita Rubino a cui si aggiungono gli interventi drammaturgici a cura di Linda Gennari, Davide Livermore, Fulvio Pepe, Carlo Sciaccaluga.
In scena
una compagnia che si cimenta in un’impresa caleidoscopica di ruoli e interpretazioni, in un gioco che travalica generi e epoche (qui in ordine alfabetico): Anna Della Rosa (Angelica; Melissa; Rinaldo; Zerbino), Linda Gennari (Orlando; Luna), Annamaria Ghirardelli (Alcina; Cimosco; Cloridano; Soldati saraceni), Mariangela Granelli (Ruggiero; Brigliadoro; Medoro; Rodomonte), Laura Marinoni (Astolfo; Bradamante; Carlo Magno).
Insieme alle cinque attrici, la danzatrice Sylvia Bennett e l’unico attore, Fulvio Pepe che interpreta una sorta di narratore un po’ “Virgilio” per accompagnare il pubblico lungo le ottave e le scene dello spettacolo. Sembrano quasi due creature felliniane, nel loro attraversare la scena.
La musica
ha un ruolo preponderante e drammaturgico. In scena ci sarà l’ensemble di musica antica La Chimera (un trio: Sabina Colonna-Preti, Maria De Martini, Francesco Zoccali) a dare il ritmo e il contrappunto alle scene. Tre musicisti che diventano interpreti a loro volta suonando un numero imprecisato di affascinanti strumenti della filologia antica.. Maria de Martini (sopranino in do moeck; sopranino in fa Kung copia; soprano in do di francesco li virghi modello ganassi; soprano in sol francesco li virghi modello rafi; alto in fa francesco li virghi modello rafi; tenore in do francesco li virghi modello rafi; basso in fa Bernard Junghanel modello praetorius; Dulciana in fa Bernard Junghanel; cromorno alto in fa di Eryk Moulder; cromorno tenore in do Moeck; tamburo a sonagli, scacciapensieri, kalimba); Francesco Zoccali (Tiorba e Chitarra Barocca); Sabina Colonna- Preti (viola da gamba soprano; viola da gamba tenore; violone in sol).
Le musiche e gli arrangiamenti di Marco Benz Gentile
Si muovono in due direzioni: «il riarrangiamento di brani del repertorio pop, rock o folk e la composizione di musiche originali. L’intento sul lavoro di riarrangiamento è stato quello di portare i brani nel suono rinascimentale e barocco per farli convivere con la selezione di musiche antiche e barocche eseguite dall’Ensemble La Chimera. Una meravigliosa opportunità quella di arrangiare per strumenti dal suono così incredibilmente evocativo e perfettamente compatibili con il mondo sonoro dei brani originali scelti dal regista.
Le scene di Eleonora Peronetti
Si ispirano, come punto di partenza, all’immagine potente e straniante del grande relitto di un aereo Douglas, con un’ala spezzata.
I costumi di Gianluca Falaschi
Collaboratore di Davide Livermore da oltre vent’anni, affondano in un immaginario senza tempo.
Le luci disegnate da Aldo Mantovani
Restituiscono lo stesso spirito di avventura creativa.
Informazioni
- Rina sostiene la serata di apertura della stagione come Main sponsor.
- Dal 1° ottobre, a corollario delle repliche dello spettacolo è in programma una rassegna di incontri e iniziative culturali a cura di Raffaella Rocca. Programma consultabile a questo link
Useful info
Timetables:
giovedì e sabato 19:30; martedì, mercoledì, venerdì 20:30; domenica 16:00;
Lunedì riposo
Lo spettacolo avrà una durata di circa 2h10 minuti, senza intervallo