Felice, aperto, sostenibile: il Teatro Carlo Felice incontra la città
Felice, aperto, sostenibile: il Teatro Carlo Felice incontra la città. Per la prima volta un incontro pubblico per condividere dati, prospettive e obiettivi del percorso di equilibrio gestionale e sviluppo della Fondazione Teatro Carlo Felice.
- L’appuntamento è realizzato in collaborazione con I Custodi del Faro e gli Ordini Professionali. Per la prima volta a Genova, e con una volontà pionieristica a livello nazionale nell’ambito delle fondazioni lirico sinfoniche, il Teatro Carlo Felice apre le porte alla città per un momento pubblico di confronto e approfondimento dedicato al percorso di equilibrio, risanamento e sviluppo avviato dalla Fondazione. E' l’incontro Felice, aperto, sostenibile. Il percorso di equilibrio e sviluppo della Fondazione Teatro Carlo Felice, realizzato in collaborazione con I Custodi del Faro e con il coinvolgimento degli Ordini Professionali.
L’evento
- Nasce dalla volontà di condividere con la comunità cittadina dati, prospettive e obiettivi di una fase importante per il Teatro, chiamato a coniugare responsabilità gestionale, qualità artistica, sostenibilità economica e ruolo pubblico. Il Carlo Felice è infatti una fondazione lirico sinfonica e una istituzione culturale, economica e sociale che appartiene alla città: un luogo di spettacolo, formazione e lavoro, un presidio civile capace di generare relazioni, competenze, indotto e partecipazione.
- L’incontro intende offrire alla cittadinanza strumenti di lettura per comprendere meglio la situazione reale del Teatro, il percorso di risanamento avviato, le sfide gestionali che accompagnano l’attività di una fondazione lirico sinfonica e il rapporto tra il Carlo Felice e Genova. Un appuntamento pubblico costruito grazie al contributo di professionisti che aiuteranno a intendere il Teatro come organismo complesso: una macchina artistica e amministrativa, una comunità radicata nel tessuto urbano.
- Il titolo scelto, Felice, aperto, sostenibile, sintetizza le tre direttrici dell’incontro. “Felice” richiama l’identità del Teatro e il suo ruolo nella storia culturale genovese; “aperto” indica la volontà della Fondazione di rafforzare il dialogo con cittadini, turisti, istituzioni, imprese, professionisti e associazioni; “sostenibile” rimanda alla necessità di costruire nel tempo un equilibrio solido, capace di tutelare l’attività artistica e il lavoro delle masse artistiche, tecniche e amministrative, dentro una gestione responsabile.
Il programma
- Prevede, accanto ai saluti istituzionali e al sovrintendente Michele Galli, alcuni interventi affidati ad autorevoli esponenti del mondo professionale genovese: Stefano Lunardi, già vicepresidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Genova, affronta il tema “Il bilancio (reale) del Carlo Felice”, con l’obiettivo di rendere più leggibili alcuni aspetti economici e contabili del percorso di equilibrio intrapreso dalla Fondazione. A seguire, Roberto Orvieto, ingegnere, propone un intervento su “Costi e sostenibilità energetica del teatro dei genovesi”, dedicato a uno dei temi oggi più rilevanti per la gestione di un grande edificio teatrale contemporaneo: il rapporto tra costi strutturali, consumi, manutenzione e sostenibilità. Daniela Anselmi, avvocato, interviene su “Autonomia artistica e rigore gestionale: vigilare sulle Fondazioni per tutelare la cultura nazionale”, affrontando il delicato equilibrio tra autonomia culturale, responsabilità amministrativa e funzione pubblica delle fondazioni lirico-sinfoniche. Conclude Francesca Salvarani, presidente dell’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Genova, con l’intervento “Città, Teatro e cittadinanza”, dedicato al ruolo del Carlo Felice nel paesaggio urbano e nella vita collettiva.
- L’incontro viene aperto da un intervento di saluto di Barbara Grosso, direttrice generale della Fondazione Il Secolo XIX, dedicato alla mostra “Un Secolo di Teatro” da loro allestita nel Primo e nel Secondo Foyer. La mostra, visitabile dagli spettatori della Bohème (dal 16 giugno 2026) e a disposizione anche dei cittadini e dei turisti nell’ambito delle visite guidate e degli Aperitivi Felici. Il percorso, composto da oltre venti pannelli, nasce in occasione dei 140 anni del “Secolo XIX” e propone un viaggio nella storia del Teatro attraverso alcune pagine del quotidiano, custodite nel rinnovato Archivio Storico della testata. Attraverso articoli, testimonianze e materiali grafico illustrativi, la mostra documenta il rapporto profondo tra il Carlo Felice, la città e la sua storia culturale: da legame di Genova con Giuseppe Verdi, con pagine dedicate alla prima rappresentazione di Falstaff del 1893 e alla morte del compositore nel 1901, fino alla lunga vicenda che ha portato alla ricostruzione del Teatro dopo le ferite della guerra.
- L’incontro si inserisce in un percorso più ampio di apertura del Teatro Carlo Felice alla comunità genovese, avviato nel corso della Stagione 2025-2026 attraverso iniziative di divulgazione, progetti education, attività di accessibilità, incontri pubblici, visite guidate, proposte per famiglie, giovani, cittadini e turisti. L’obiettivo è rafforzare il rapporto tra il Teatro e il territorio, rendendo sempre più evidente il valore del Carlo Felice come bene comune e come infrastruttura culturale strategica per Genova.
I Custodi del Faro
E' la corporate membership del Teatro Carlo Felice, pensata per coinvolgere il mondo delle imprese nella vita culturale della città e per riunire aziende e mecenati che riconoscono nel Teatro un patrimonio comune da sostenere, valorizzare e rendere sempre più aperto. A questa iniziativa si è affiancata “Le Stelle dell’Orsa”, membership dedicata alla comunità dei professionisti: architetti, avvocati, commercialisti, giornalisti, ingegneri, medici e altre categorie che contribuiscono quotidianamente alla crescita economica e civile del territorio. Attraverso lo strumento dell’Art Bonus, imprese e professionisti possono partecipare concretamente al sostegno delle attività artistiche, educative e sociali del Teatro, beneficiando del credito d’imposta previsto dalla normativa.
Informazioni
- Telefono 0105381433/399 oppure e-mail: biglietteria@carlofelice.it
- Ingresso libero con prenotazione consigliata a questo link
Useful info
Timetables:
17:00