BOCCALINI - 1 FOTO PubblicaPrivata
Saperi, parole e spazio pubblico. Il ruolo e i linguaggi della scultura nello spazio contemporaneo
La Scuola di Scultura dell'Accademia Ligustica di Belle Arti di Genova in collaborazione con il Museo di Sant’Agostino ospita l’incontro aperto al pubblico con l’artista Stefano Boccalini a cura della Professoressa Silvia Cini, nella sede della scuola del Museo di Scultura di Sant’Agostino.
- Stefano Boccalini è tra gli artisti italiani più significativi nell’ambito dell’Arte Pubblica, noto per esplorare il linguaggio, lo spazio pubblico e il concetto di "bene comune" attraverso sculture e installazioni. Il suo lavoro, focalizzato su tematiche sociali e la svolta linguistica dell'economia, si sviluppa in stretta relazione con architettura e natura. Docente di Arte Pubblica alla NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) a Milano, è direttore artistico di Ca’Mon, Centro di Comunità per l’Arte e l’Artigianato della montagna di Monno in alta Valcamonica.
- L’incontro è la chiave per approfondire con il pubblico e gli studenti di tutte le scuole il ruolo e i linguaggi della scultura nello spazio contemporaneo, creando una linea di continuità tra la tradizione scultorea rappresentata dal Museo Sant’Agostino e gli ultimi trent’anni di ricerca artistica.
- Ingresso libero fino a esaurimento posti.
- Stefano Boccalini, nato nel 1963 a Milano dove vive e lavora, nel 1987 si diploma in scultura alla NABA (Nuova Accademia di Balle Arti) di Milano, dove nello stesso anno inizia ad insegnare come assistente di Gianni Colombo. Dopo la sua morte, nel 1993, eredita il suo corso di Strutturazione dello spazio, e negli anni lo trasforma in un corso di Arte Pubblica, materia che insegna tutt’ora. È direttore artistico di Ca’Mon (Centro di Comunità per l’Arte e l’Artigianato della montagna) di Monno in Valle Camonica e consulente scientifico dell’Archivio Gianni Colombo. È stato tra i fondatori di Isola Art Center a Milano, vicepresidente di Art For The World Europa tra il 2014 e il 2019, e ha fatto parte del board di Careof. Nel 2020, con il progetto “La ragione nelle mani” è stato tra i vincitori dell’ottava edizione dell’Italian Council, bando promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. È stato membro del Comitato Scientifico del progetto Arte e Spazio Pubblico (2021-22), promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e dalla Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali. Lo Studio Dabbeni di Lugano è la Galleria di riferimento dell’artista.
- Sue opere sono state esposte in vari musei tra cui: Mamco, Genève (CH); Museo Pecci, Prato (It); Museo Marino Marini, Firenze (It); Palazzo delle Esposizioni, Roma (It); Sesc Paulista, Sao Paulo (Br); Galerie im Kunsthaus Essen (De); Museo di Villa Croce, Genova (It); Museo Cantonale d’Arte, Lugano (Ch); Palazzo Strozzi, Firenze (It); Maison Tavel/Musée d’Art et d’Histoire, Genève (Ch); India Habitat Centre, New Delhi (In); Museo de Arte Moderno de Buenos Aires (Ar); Museo MuCEM Marsiglia (Fr); HangarBicocca, Milano (It), GAMeC Bergamo (It). Sue opere fanno parte della collezione del museo MuCEM di Marsiglia (Fr), del Museo del Novecento di Milano (It), della GAMeC (Galleria D'Arte Moderna e Contemporanea) di Bergamo (It) e del PAV (Parco Arte Vivente, centro sperimentale d’arte contemporanea) di Torino (It).
Useful info
Log in to be able to add content to your favourites!
Timetables:
15:30