Viro e Femina al Teatro Gustavo Modena
Al Teatro Gustavo Modena, Viro e Femina due titoli e due serate uniche di danza che compongono un dittico e un omaggio alla compagnia Abbondanza / Bertoni (Michele Abbondanza e Antonella Bertoni), che si appresta a festeggiare 30 anni di attività e sodalizio.
Gli spettacoli
Viro e Femina, due titoli e due spettacoli diversi che compongono un pensiero speculare sull’uomo e la donna, maschile e femminile, per completare un percorso creativo triennale, iniziato nel 2022 - “Io è un altro” - un disegno di riflessioni sull’identità. Un omaggio che il Teatro Nazionale di Genova rende a una delle compagnie più longeve del panorama della danza contemporanea.
Viro. mercoledì 8 aprile. Produzione Compagnia Abbondanza / Bertoni con il sostegno di MiC - Ministero della Cultura, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto, Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto. Coreografia Antonella Bertoni. Regia Michele Abbondanza. Interpreti Cristian Cucco e Filippo Porro. Disegno luci Andrea Gentili; Musiche Byetone - Death of a Typographer. Sound design Giacomo Plotegher. Consulenza musicale Marco Dalpane
- Durata 55 minuti
- Viro è una creazione del 2024. La composizione, presa in prestito dalla realtà, è a tratti chirurgica, evoca un tempo estraneo che sa di indeterminatezza, dove fa capolino un’ironia sottile e paradossale a commento di alcune ossessioni della contemporaneità. Due danzatori in scena, uguali, specchi opposti che si confrontano. Due avatar rappresentanti della specie della mascolinità minuscola. Due minuscolisti. In aderenza continua alla musica elettronica di Byetone, uno dei padri della musica techno berlinese, che nel suo essere quadrata impone il proprio ritmo al racconto, Viro è una partitura sociologica per leggere il nostro tempo e forse comprenderlo, in modo ambivalente come il teatro sa fare.
Femina. venerdì 10 aprile. Produzione Compagnia Abbondanza / Bertoni con il sostegno di MiC - Ministero della Cultura, Provincia Autonoma di Trento, Comune di Rovereto, Fondazione Cassa di Risparmio Trento e Rovereto. Coreografia Antonella Bertoni. Interpreti. Sara Cavalieri, Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Ludovica Messina Poerio. Disegno luci Andrea Gentili; Musiche Dysonomia - Dawn of Midi; Audio editing Orlando Cainelli
- Durata 1 ora
- Femina è una creazione del 2023, passo successivo a Idem (2022) e precedente a Viro (2024). Nelle note, Abbondanza e Bertoni spiegano: «Mettiamo subito in evidenza, scegliendo un titolo inequivocabile, l’intenzione di volgere verso l’universo femminile il nostro sguardo. Così come fu per Idem, scegliamo l’idioma latino anche per questo lavoro: Femina (femmina, donna), un sovratitolo (licenza poetica) che deforma provocatoriamente l’originale frase di Rimbaud: “Io è un altro”, trasformandola in “Io è un’altra” e un sottotitolo “homen nomen” che è una scommessa che vorremmo vincere cercando di tradurre in forme i mille nomi del femminile contemporaneo».
La Compagnia Abbondanza e Bertoni
Trent’anni di compagnia || Trent’anni non sono un anniversario. Sono una pratica ostinata Dal 1989, anno della prima serata a loro firma, Michele Abbondanza e Antonella Bertoni hanno tracciato un cammino che oggi li identifica indiscutibilmente come i maestri del teatro danza italiano. Con la Compagnia Abbondanza/Bertoni hanno esplorato le più diverse poetiche pur rimanendo sempre fedeli a un loro personalissimo e riconoscibile vocabolario coreografico e umano. Stanziali dal 2005 al Teatro alla Cartiera di Rovereto, ma sempre erranti nell’animo, Michele e Antonella muovono la loro danza dall’urgenza di dare forma a una visione che, attingendo a diverse esperienze, da quella con Alwin Nikolais agli studi con Dominique Dupuy, passando per il lavoro con Carolyn Carlson e per la pratica dello Zen, contrappone immagini, corpi e suoni che vibrano attorno a un concetto, a un’idea. È da questi moti dell’animo che nascono di volta in volta i più svariati progetti. Quelli per e con i bambini ad esempio, da quel Romanzo d’Infanzia del 1997 che oggi conta oltre 600 repliche e quattro versioni, sino alla nascita della Piccola Compagnia Abbondanza/Bertoni con tre produzioni all’attivo. Dalle partecipazioni e creazioni per TV, cinema, Opera, Enti Lirici, alla pedagogia per adulti e bambini di Scuola d’Azione e dei numerosi seminari che Michele e Antonella tengono da anni in tutta Italia, sino alla cura per il germinare di nuovi autori cresciuti in seno alla compagnia. Dopo trent’anni, la Compagnia Abbondanza/Bertoni non è il risultato di un progetto riuscito, ma di molte decisioni prese una alla volta. Alcune meditate, altre istintive, altre semplicemente necessarie. Ed è forse questo il punto: non essere diventati altro, ma essere rimasti fedeli a un modo di stare in scena e nel mondo. Anche mentre tutto, intorno, continuava a cambiare.
Venerdì 10 aprile, al termine dello spettacolo avrà luogo un incontro sul tema Resistenza e bellezza: partecipano Antonella Bertoni e le danzatrici Sara Cavalieri, Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Ludovica Messina Poerio, in dialogo con Giulia Taddeo - docente di Teatro contemporaneo, UniGe. L’incontro fa parte del ciclo 30 minuti fuori scena.
Info e biglietti
- telefono 010 5342 720;
- email teatro@teatronazionalegenova.it;
- biglietti a questo sito
Useful info
Timetables:
20:30