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Le meraviglie del parco dell'Antola

Le meraviglie del parco dell'Antola

Montagna fiorita. Toponimo di origine greca per un monte che tiene fede al suo nome nello splendore delle fioriture di primavera. Quando le sue linee arrotondate e i suoi prati si vestono dei colori delle fioriture di specie rare e protette: l’Astro delle Alpi, la Nigritella, la Soldanella Alpina, il Giglio rosso, i narcisi, le orchidee, le genziane montane e moltissime altre.

E’ nel cuore dell’Appennino Ligure, nelle alte Valli dello Scrivia e del Trebbia, che si trova il Parco dell’Antola, un’area protetta montana che custodisce un ricco patrimonio di biodiversità.  Crocevia di numerosi sentieri ideali per il trekking,  il Parco origina il suo nome dal Monte Antola, che con i suoi 1600 metri è una delle cime più alte della Provincia di Genova e segna il confine fra Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna.

L’Antola èda sempre  il “parco dei genovesi”, alle spalle della città, quasi a protezione naturale di quest’ultima. I piccoli comuni che ne fanno parte custodiscono tradizioni antiche legate all’allevamento e all’agricoltura, ancora oggi praticate.

Tutti coloro che amano la montagna restano affascinati dai suoi paesaggi, quasi alpini, caratterizzati da fitti boschi di faggi misti a querce, castagni, carpini, sorbi, aceri e molte altre specie tipiche delle aree montane

Le escursioni che il Parco offre sono numerose e ben individuate dalla segnaletica escursionistica FIE (Federazione Italiana Escursionismo): i sentieri che raggiungono la vetta del Monte Antola, che regalano panorami spettacolari verso il mare; l’itinerario lungo il lago artificiale del Brugneto; le Rocche del Reopasso, spettacolari massicci di conglomerato ideali per ferrate e arrampicata.

Da non perdere inoltre il Castello della Pietra, nella Val Vobbia, un capolavoro di architettura castellana costruito in una gola in epoca feudale (1797), unico per la sua struttura e posizione.

Il Parco dell’Antola è raggiungibile in auto da Genova percorrendo la SS 45, che collega la città al Comune di Torriglia, principale accesso al settore centro-orientale del Parco; la Val Vobbia e le Rocche del Reopasso, nella parte occidentale del Parco, sono raggiungibili da Genova in autostrada A7, uscita Busalla.

Tutti i percorsi e le informazioni sono disponibili sul sito del Parco.