Presentazione del restauro "Annunciazione" di Domenico Piola
Il percorso del Museo Diocesano si arricchisce di un altro tassello pittorico particolarmente significativo, ossia l’Annunciazione di Domenico Piola, proveniente dal monastero delle Romite Battistine.
La vicenda
che ha portato al recupero di quest’opera e al suo restauro vede la collaborazione dell’Arcidiocesi di Genova – Ufficio Beni Culturali e Museo Diocesano - e della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Liguria, in un’attività che da sempre unisce conoscenza del territorio diocesano e tutela del patrimonio.
L’opera
Segnalata da Federico Alizeri all’interno della Chiesa di San Giovanni Battista nell’antico convento delle Romite Battistine, situato nella salita omonima, è stata rinvenuta, alcuni anni or sono, in condizioni conservative difficili: portava i segni di diversi rimaneggiamenti che ne avevano modificato l’aspetto iniziale, interventi che possono essere attribuiti ai passaggi di proprietà e ai conseguenti adattamenti per inserirla nelle sedi ecclesiastiche che l’hanno ospitata. Le Monache Battistine l’avevano portata con sé nel complesso di Sturla a partire dal 1924, a seguito dell’abbandono del monastero in centro città, ora trasformato in sede scolastica. dove attualmente risiedono. Con l’arrivo a Sturla, l’opera non aveva trovato posto nella chiesa, di gusto moderno, ed era invece conservata in sacrestia. Quando era stata ritrovata, era apparsa evidente la necessità e l’urgenza di un intervento conservativo, ma non era stato facile recuperare le risorse: dopo diversi tentativi, grazie alla collaborazione dei due Enti, è stata coinvolta la Fondazione Compagnia di San Paolo. In questo modo è stato possibile incaricare del lavoro il Laboratorio di restauro di Antonio Silvestri. Qui è stato avviato un lavoro complesso e delicato che ha però condotto a un recupero straordinario delle dimensioni originarie, ritrovando la composizione e facendo emergere quella brillantezza cromatica che contraddistingue la produzione di Domenico Piola. La presentazione al pubblico è l’occasione per ragionare sull’opera e sulla sua storia, con approfondimenti dedicati al suo inserimento nel catalogo piolesco. La grande pala rimarrà in deposito al Museo Diocesano, contribuendo a testimoniare la grandiosità e l’elevata qualità della pittura genovese del pieno Seicento.
Interventi
- Paola Martini, conservatore del Museo Diocesano
- Rossana Vitiello, Direttore dei lavori, Soprintendenza Abap per la Liguria
- Antonio Silvestri, restauratore
Informazioni
Tel 010 2475127, email info@museodiocesanogenova.it, oppure su questo sito
Info utili
Orari:
17:00