Salta al contenuto principale

Palazzo di Niccolò Grimaldi (Palazzo Tursi)

Palazzo Tursi, facciata (photo F. Bussalino)

 

Il palazzo viene costruito a partire dal 1565 per Niccolò Grimaldi, detto “il Monarca” per la sua straordinaria ricchezza: infatti occupa l’area più grande fra tutti i palazzi di Strada Nuova.
Niccolò Grimaldi è costretto a venderlo a Gio.Andrea Doria prima ancora che venisse decorato. La famiglia Doria lo conserva fino all’Ottocento, quando lo acquistano i Savoia; dal 1850 è la sede del Comune di Genova.

Con la sua bella facciata rinascimentale, decorata da decine di mascheroni grotteschi e da eleganti elementi architettonici, domina Via Garibaldi; il cortile e i loggiati, con un complicato gioco di scaloni e di livelli diversi, sono uno spazio pieno di fascino.

Dal 2004 il piano nobile del Palazzo è parte del Sistema dei Musei di Strada Nuova, che riunisce i tre Palazzi dei Rolli di proprietà del Comune di Genova. A Palazzo Tursi sono esposti l’ultima sezione della collezione di Palazzo Bianco, con i dipinti del XVIII secolo, fra cui il celebre “Trattenimento in un giardino di Albaro” di Alessandro Magnasco e la Maddalena di Antonio Canova; il violino Guarneri del GesùIl Cannone” appartenuto a Nicolò Paganini e altri cimeli legati al violinista genovese; e le raccolte civiche di monete, ceramiche, pesi e misure.

Per saperne di più sulle collezioni del Palazzo e per tutte le informazioni per la visita, ecco il link al sito Musei di Genova: https://www.museidigenova.it/it/musei-di-strada-nuova

Per approfondire la storia del Palazzo, ecco il link alla scheda sul sito Rolli e Strade Nuove:

https://www.rolliestradenuove.it/rollo/16-palazzo-di-niccolo-grimaldi/

Info utili