Poetry slam
Poetry slam a Parole Spalancate
Testi propri, tre minuti di tempo, solo corpo e voce: questi gli ingredienti base del poetry slam, la gara di poesia a giudizio popolare che va in scena sul palco di Palazzo Ducale, nell’ambito del festival di poesia Parole Spalancate.
- Un po’ spettacolo, un po’ sfida, un po’ rito collettivo, il poetry slam è un format che mescola scrittura poetica e capacità performativa, rifacendosi alla natura originale della poesia come arte orale e momento di condivisione.
- Un evento in cui il pubblico non è chiamato solo a ricoprire il ruolo dello spettatore, ma anche quello di giudice, e che sta avendo un notevole successo nel nostro paese. Sono infatti oltre cinquencento gli eventi di questoo tipo organizzati ogni anno in Italia e strutturati come un vero e proprio campionato nazionale, gestito dalla Lips, la Lega Itaiana Poetry Slam.
- A salire sul palco del Cortile Maggiore di Palazzo Ducale sono sette performer tra i migliori in circolazione. Il poetry slam presentato all’interno di Parole Spalancate è infatti anche la seconda serata delle finali regionali del campionato italiano e ognuno dei poeti che si esibisce si è guadagnato questo diritto vincendo nel corso dell’anno una delle tappe liguri del campionato.
- A darsi battaglia nella giornata conclusiva di Parole Spalancate, sono Gabriele Duville, Elena Milano, Fabrizio Nuovibri, Quasicomedire, Amanta Strata, Roberto Sturlese e Pino Sgromo.
- A condurre la gara, nel ruolo di Mc, (Maestri di Cerimonia, sono Filippo Balestra e Andrea Fabiani, di Genova Slam, costola genovese della Lega Italiana Poetry Slam e dinamico collettivo poetico, di cui fanno parte anche Silvia Benvenuti e Stella Venturo.
L’ingresso è gratuito.
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Orari:
Dalle 18:00