Monet, una vita a colori
Si intitola "Monet, una vita a colori" ed è il nuovo progetto teatrale di e con Marco Goldin (storico dell'arte e curatore) dedicato alla vita e all’opera, coloratissime, di Claude Monet. Lo spettacolo è in programma giovedì 12 novembre alle 20:30 al Politeama Genovese e rientra nel contenitore "Monet100": il 5 dicembre 2026 ricorre infatti il centenario della morte del grande pittore, padre dell'Impressionismo.
Monet, una vita a colori: lo spettacolo
Lo spettacolo, della durata di 90 minuti, prevede ampio uso di tecnologia e macchine sceniche. La scena sarà dominata da un grande schermo, su cui, attraverso due proiettori in altissima risoluzione, si disegnerà una straordinaria scenografia fatta di continue, diverse animazioni e montaggi, partendo da tantissime immagini girate appositamente nei luoghi in cui Monet ha dipinto in Francia e non solo. Tutto ciò continuamente intersecato ad altre immagini, quelle dei suoi quadri famosissimi, sempre scomposti e poi ricomposti in 3D, per vivere realmente all’interno delle opere.
Narrazione e musiche
Il racconto di Marco Goldin trova uno dei suoi punti sul palcoscenico nella panchina posta davanti al grande schermo, come se le sue parole provenissero da un angolo del giardino di Giverny. Sul palco, ad impreziosire la narrazione, Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi al violoncello e voce, in un gioco scenico affascinante di presenza e assenza che terrà insieme il racconto, straordinarie immagini e le musiche originali.
La vita di Monet: il racconto
Il racconto della vita di Monet si articola in sei momenti, che rappresenteranno sei successivi capitoli senza soluzione di continuità. Dapprima, gli esordi tra la mitica foresta di Fontainebleau e le spiagge di Normandia negli anni sessanta del XIX secolo, poi il tempo aureo dell’Impressionismo tra i villaggi di Argenteuil e Vétheuil, negli anni settanta. Quindi, all’inizio del decennio successivo, il fondamentale tempo sulle scogliere di Normandia come terzo momento dello spettacolo. A seguire, alcuni dei grandi viaggi pittorici di Monet, tra il Mediterraneo a Bordighera e Antibes, le pianure dei tulipani in Olanda e la neve in Norvegia. Successivamente gli ultimi due capitoli, il primo dedicato alla permanenza e ai quadri realizzati a Londra e a Venezia e infine l’apoteosi con il giardino incantato di Giverny. Già solo riassunto così si può ben comprendere il fascino immenso della vita di Monet, legata a capolavori che verranno portati a teatro in un’atmosfera di suggestioni ipnotiche.
Informazioni
Maggiori informazioni sul sito del Politeama Genovese
Info utili
Orari:
alle 20:30