I corpi di Elizabeth. Al Teatro Duse
In scena per quattro sere sul palcoscenico del teatro Eleonora Duse, I corpi di Elizabeth, testo inedito in Italia dell’autrice britannica Ella Hickson (1985), poco più che quarantenne, già applauditissima e premiata in patria. La traduzione è di Monica Capuani, regia congiunta di Cristina Crippa ed Elio De Capitani
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La drammaturgia contemporanea in lingua inglese, ormai da decenni, è per il Teatro dell’Elfo un territorio di folgoranti scoperte, una fonte d’ispirazione irrinunciabile per raccontare il nostro tempo, sia quando gli autori guardano alla cronaca, sia quando scandagliano le pieghe della storia. Ne è un esempio emblematico I corpi di Elizabeth (in originale Swive [Elizabeth]), che ha debuttato in prima nazionale nel gennaio 2024 (nasce a Londra, al Sam Wanamaker Playhouse - commissionato dal Globe - nel dicembre 2019, diretto da Natalie Abrahami).
- Cuore del testo, tradotto da Monica Capuani, è la carnalità di Elizabeth I, il suo corpo, o meglio i suoi corpi, come sottolinea il titolo italiano: un “corpo politico” con cui la regina d'Inghilterra costruisce il proprio potere e uno sensuale privato. In un'ambientazione 'storica' e al tempo stesso 'pop' si muovono personaggi radicalmente contemporanei. A renderli così attuali è la scrittura rapida e tagliente della Hickson e la sua capacità di indagare una rete di relazioni di potere intrisa di desiderio.
- Cristina Crippa ed Elio De Capitani costruiscono una regia di “ambiente” nella scenografia di Carlo Sala, dove il trono e gli arredi essenziali sono ambientati tra preziosi velari, ricamati con grandi motivi floreali. Ugualmente preziosi sono i costumi disegnati da Ferdinando Bruni e realizzati dalla sartoria dell’Elfo.
- Il testo è costruito sullo sdoppiamento del ruolo di Elizabeth nei corpi di due diverse attrici, interpreti della giovane principessa e della regina, donne nelle quali cresce la consapevolezza di sé e delle sfide da affrontare nel viaggio verso il trono. Ecco, dunque, che Elena Russo Arman è la regina Elizabeth, mentre la principessa Elizabeth è Maria Caggianelli Villani, che interpreta anche la giovane Kathrine Grey; l’intrigante Cecil è Cristian Giammarini, mentre Enzo Curcurù interpreta sia Thomas Seymour che Robert Dudley. Un cast scelto al millimetro, tra le attrici e gli attori della compagnia, perfetto per un testo incalzante e sorprendente, che è scritto per parlare al pubblico di oggi attraverso la lente di una vita unica nel suo genere, di un potere al femminile che ha dovuto sublimarsi nella condizione di “Regina Vergine”.
Info e biglietti
telefono 010 5342 720; e-mail teatro@teatronazionalegenova.
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Orari:
martedì, mercoledì e venerdì 20:30
giovedì 19:30