Dimmi chi escludi e ti dirò chi sei
il grande concerto gratuito della Comunità di San Benedetto al Porto è solo l’evento di punta di una settimana di azioni culturali e sociali sul territorio, per ricostruire legami e restituire coesione al tessuto urbano e sociale della città Don Gallo e la musica sono sempre stati grandi alleati: fare festa insieme è un modo per partecipare alla vita collettiva in modo trasversale.
La Comunità
Fondata nel 1970 da Andrea Gallo, torna nel 2026 a organizzare un concerto per la città, sostenuto da eventi in forma di festival diffuso. Grazie alle relazioni tra la Comunità, in particolare Don Gallo, e alcuni artisti, basate su valori fondamentali condivisi, San Benedetto in passato si è fatta promotrice di numerosi eventi per le persone. Quest’anno torna a farlo per ringraziare la città e le sue persone del sostegno che ha sempre ricevuto. E il concerto è appunto solo un pezzo degli eventi diffusi sul territorio, con un filo conduttore: la partecipazione gratuita per tutte e tutti, creando spazi condivisi di ascolto, partecipazione, riflessione ma anche gioia e festa collettiva. La Comunità, che è cresciuta e si è evoluta insieme ai bisogni delle persone, oggi si occupa di dipendenze, cibo, diritti, lavoro, ambiente e cultura, e con questo concerto e la settimana di eventi riprende il testimone con l’obiettivo di ricucire il tessuto sociale cittadino. La base è fatta di sinergie tra generazioni e culture, oltre che di valori fondamentali che San Benedetto da sempre concretizza in azioni rivolte a tutte le persone, in condizioni di fragilità e non.
Il concerto
Realizzato in collaborazione con Boc, impresa con esperienza pluriennale nella produzione tecnica di eventi musicali e culturali, e Plurale, società attiva da anni nella comunicazione culturale e sociale, ha coinvolto artisti di fama nazionale e internazionale che aderiscono ai valori fondanti di questa iniziativa. La line up unisce artisti che da sempre hanno avuto legame con Don Gallo e la Comunità a giovani che ne condividono i principi, per valorizzare il rinnovamento artistico del territorio in un dialogo tra generazioni.
Gli artisti
Vinicio Capossela, Willie Peyote, Tre Allegri Ragazzi Morti, Ex-Otago, Ministri e Dente, Sandri, Lowtopic, Stellare, Roberta Barabino, Irene Buselli, Gian Maria Accusani dei Sick Tamburo, e altri artisti in via di definizione.
In collaborazione
con Fondazione Carige, Coop, CDM Lab, Fondazione Fabrizio De André ETS, Palazzo Ducale, F.lli Guatti, BOC, Plurale e Bella Press.
Informazioni
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