Connessioni. Govi e il genovese
La Direzione Politiche Culturali del Comune di Genova e il Teatro Nazionale di Genova rinnovano la loro collaborazione per creare nuove connessioni tra luoghi della cultura, narrazioni artistiche e comunità cittadina. L’iniziativa nasce dal desiderio di valorizzare il patrimonio museale e bibliotecario, rafforzare i legami tra le istituzioni e offrire al pubblico nuove prospettive sulla storia linguistica e teatrale della città.
Il progetto
Il progetto “Musei a Teatro”, nato dalla sinergia tra il Teatro Nazionale di Genova e i Musei di Genova, continua a crescere costruendo nuovi ponti e rafforzando i legami tra istituzioni culturali. Dopo la prima esperienza, lo scorso dicembre, che ha visto protagonista il Museo d’Arte Orientale “E. Chiossone” con una piccola ma preziosa esposizione di stampe ottocentesche dedicate al teatro giapponese, il percorso si arricchisce ora di una nuova collaborazione.
La nuova esposizione al Teatro Ivo Chiesa
- In occasione dello spettacolo “Colpi di timone”, messo in scena al teatro Ivo Chiesa, l’Archivio Storico del Comune di Genova esce dalle sale di Palazzo Ducale per incontrare il pubblico nel foyer del teatro con una selezione di testimonianze documentarie che celebrano il legame indissolubile tra lingua genovese e arte scenica. Sono carte che profumano di teatro e che dimostrano come la nostra parlata sia, da secoli, una lingua di cultura e di popolo. Un viaggio che invita gli spettatori a riscoprire, prima di entrare in sala, l'autenticità e la profondità storica di una Genova che parla ancora attraverso le sue carte. Portare i nostri documenti in teatro significa restituire voce alla memoria collettiva della città: il patrimonio documentario conservato nei nostri archivi è la linfa vitale da cui fiorisce la tradizione dialettale che Govi ha reso immortale e che oggi Solenghi riporta in vita.
- Il percorso espositivo si apre con l’incontro tra la tradizione ligure e il teatro d’autore, rappresentato dal copione del “Burbero di buon cuore” di Carlo Goldoni, qui presente in una inedita e unica traduzione in dialetto genovese proveniente dall’Archivio Brignole Sale: un esempio perfetto di come la nostra lingua abbia saputo "indossare" i classici. Si prosegue con registri dell'Accademia Filodrammatica Italiana, preziosi testimoni della passione genovese per il teatro e poi con l’estro di Giulian Rossi, una delle voci più significative della poesia dialettale del XVII secolo e di Martin Piaggio. I suoi celebri sonetti, dedicati a stelle dell'epoca come Eliodoro Bianchi e Rosina Romagnoli, o al commiato di Scio Reginna dal pubblico del Teatro Falcone, mostrano un genovese vivo, poetico e profondamente legato ai luoghi della cultura cittadina.
- Infine, il patrimonio linguistico trova la sua consacrazione scientifica nei manoscritti del “Dizionario ristretto della toscana favella”, la più antica raccolta dedicata al lessico genovese (1731 ca.) e nel volume del Casaccia, significativi esempi di opere che hanno permesso di preservare le voci genovesi; più strane e "impigliate"; traghettandole fino ai giorni nostri.
Sezioni del percorso espositivo
• La Tradizione Teatrale: il Goldoni in genovese (Archivio Brignole Sale) e i registri dell'Accademia Filodrammatica (AFI 33)
• La Voce dei Poeti: La raccolta di liriche di Giulian Rossi e la serie delle liriche di Martin Piaggio (Inv. M.V.), cronista in rima della vita cittadina e teatrale.
• La Lingua Codificata: I capisaldi della lessicografia genovese, dal dizionario di Giovanni Casaccia (1876) alle guide settecentesche per la "traduzione" dal genovese al toscano.
Inaugurazione e informazioni di visita
- Inaugurazione: giovedì 5 marzo 2026
- Durata: fino al 22 marzo
- Luogo: foyer del Teatro Ivo Chiesa
- Accesso: gratuito per gli spettatori dello spettacolo
Incontro con il pubblico
“Il genovese: storia di una lingua da Govi a Topolino”
- Data: venerdì 20 marzo – ore 17.30
- Luogo: Teatro Ivo Chiesa
A completamento del percorso espositivo e in dialogo con lo spettacolo, è in programma un incontro aperto al pubblico.
Intervengono
• Tullio Solenghi, regista e protagonista di Colpi di timone
• Stefano Lusito, filologo, studioso della storia della lingua genovese, nonché traduttore della versione in genovese di Topolino
• Andreana Serra, Responsabile del Polo di Storia e Memoria Cittadina del Comune di Genova, per approfondire i materiali esposti e il ruolo dell’Archivio
Un dialogo che intreccia storia, teatro, traduzione e memoria, mostrando come una lingua possa attraversare i secoli e trovare nuove forme di espressione.
Visite guidate all’Archivio Storico
Luogo: Archivio Storico del Comune di Genova – Palazzo Ducale, loggiato di levante
Le visite, gratuite e curate dal personale scientifico, si svolgono nelle date
- 11 marzo, ore 11.30
- 11 marzo, ore 17.00
Accesso riservato ai possessori del biglietto o dell’abbonamento allo spettacolo Colpi di timone.
Prenotazione obbligatoria alla mail teatro@teatronazionalegenova.it
Le iniziative delle Biblioteche di Genova
Attorno allo spettacolo “Colpi di timone”, anche le biblioteche di Genova propongono alcune iniziative pensate per avvicinare lettrici e lettori al mondo del teatro e stimolare curiosità intorno alle produzioni in programma.
- “Tutto Govi” – Instant win dedicato a Gilberto Govi Il Sistema Bibliotecario Urbano di Genova presenta “Tutto Govi” – Instant win dedicato a Gilberto Govi, un contest giocoso e culturale. Semplice, immediata e capace di stimolare curiosità e partecipazione, l’iniziativa vuole avvicinare lettrici e lettori al mondo artistico e umano di Gilberto Govi, intrecciando teatro, memoria cittadina e patrimonio culturale genovese.
- Date: dal 9 al 13 marzo
- Modalità: accanto al bancone prestiti di ciascuna delle undici biblioteche aderenti sarà posizionato un box contenente bigliettini chiusi: la maggior parte riporterà curiosità, aneddoti e notizie sulla vita e l’arte Gilberto Govi, pensati per regalare ai lettori un momento di scoperta, memoria e genovesità. Alcuni bigliettini saranno invece vincenti e daranno diritto a piccoli premi immediati come biglietti per lo spettacolo e omaggi del Teatro Nazionale di Genova. Ogni utente che effettuerà un prestito o una restituzione nelle date indicate potrà pescare un biglietto al giorno. In caso di vincita sarà sufficiente mostrare il bigliettino alla biblioteca per ricevere il premio assegnato. I vincitori del biglietto per lo spettacolo Colpi di timone potranno presentarlo direttamente all’ingresso del Teatro Ivo Chiesa per accedere alla rappresentazione del 21 marzo.
Vetrine bibliografiche
Dal 9 al 20 febbraio, le biblioteche del Sistema Bibliotecario Urbano allestiranno inoltre vetrine espositive tematiche dedicate alla figura di Gilberto Govi, al suo teatro e alla lingua genovese.
Info utili