CANTANTI
Cantanti
Prosegue la rassegna Voci dall'Arca con Cantanti, spettacolo di teatro civile che in questo caso si occupa di un aspetto particolare delle cosiddette Terre di mafia.
- Al sud Italia, i collaboratori di giustizia vengono chiamati “cantanti”. Il termine "cantare" si associa all'atto di confessare, di rivelare qualcosa, proprio come fa un mafioso quando decide di collaborare con la giustizia. “Cantanti” è il racconto di un’epoca, uno spaccato, una ferita che ha lasciato segni indelebili, un problema mai risolto, un problema radicato in un tessuto sociale e culturale con cui tutti, in modo diretto o indiretto, sono scesi a patti: cittadini, funzionari, magistrati. È pentimento quello che spinge le mafie a “cantare”? O un compromesso? Il progetto attinge da materiali testuali (atti processuali, deposizioni, atti giudiziari e inchieste di Saverio Lodato). La scrittura di Mario Gelardi, si avvale della consulenza di Roberto Saviano (giornalista e scrittore) e Roberta Cafiero (magistrato). Una scrittura teatrale che si alimenta di fatti realmente accaduti, ma che intende trasformare, aprirli a nuove vedute poetiche, tra queste, il canto. Gli attori e musicisti hanno messo in musica le parole delle deposizioni. Lo spettacolo è vincitore del premio Over Emergenze Teatrali 2024.
La storia
- si ispira alla vita dei fratelli Brusca che dagli anni ’80 ad oggi scelgono la via della collaborazione. In scena due attori, li osserviamo nella loro crescita, nella sfera privata e nella sfera “professionale”. Lo spettacolo rende materiale di scena la legge del 15 Marzo 1991, n 82. Ne analizza i termini con una volontà fortemente creativa, senza risparmiare l’idea di poter appellarsi alla voce di un popolo che chiede, da sempre, giustizia, giustizia vera. Tutto questo raccontato senza giudizio ma, indubbiamente, con una voce profondamente critica, senza schierarsi né da una parte né dall’altra. Di sicuro mai al fianco delle mafie e sempre in opposizione.
- Regia Carlo Geltrude. Scritto da Mario Gelardi. Aiuto regia Mario Ascione. Con Giuseppe Brunetti e Luigi Bignon
- Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 4 marzo, ore 12:00, a questo link
Info utili
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Orari:
20:30