742° anniversario della Battaglia della Meloria
Mercoledì 5 agosto 2026 Genova celebra il 742° anniversario della Battaglia della Meloria con un pomeriggio dedicato alla memoria, alla divulgazione storica e alla valorizzazione del patrimonio cittadino.
L'iniziativa, organizzata annualmente dal Comune di Pisa con il supporto del Comune di Genova, si svolge presso Campopisano alla presenza del Sindaco e di rappresentanti dell'Amministrazione comunale di Pisa e di una rappresentanza istituzionale del Comune di Genova.
La commemorazione rappresenta non solo un momento di ricordo dei caduti della battaglia del 1284, ma anche un'occasione di approfondimento storico e di riflessione sui rapporti che, nel corso dei secoli, hanno legato Genova e Pisa, due tra le più importanti Repubbliche Marinare del Mediterraneo.
Visite guidate gratuite al Museo di Sant'Agostino
In continuità con il progetto avviato nella precedente edizione, il Comune di Genova propone tre visite guidate gratuite presso il Museo di Sant'Agostino, condotte da divulgatori scientifici.
Il percorso accompagnerà i visitatori alla scoperta di opere e testimonianze che raccontano i rapporti tra Genova e Pisa e il ruolo delle città nella storia del Mediterraneo medievale.
Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili.
Prenotazioni
- apertura prenotazioni: lunedì 27 luglio 2026, ore 9.00;
- piattaforma: Eventbrite;
- link per la prenotazione
La Battaglia della Meloria: una storia di mare, di città e di memoria
Il 6 agosto 1284, nelle acque antistanti le Secche della Meloria, si combatté una delle più celebri battaglie navali del Medioevo. Da una parte Genova, dall'altra Pisa: due Repubbliche Marinare protagoniste dei commerci e degli equilibri politici del Mediterraneo, legate da una lunga storia fatta di competizione, scambi e rivalità.
Lo scontro rappresentò un momento decisivo nella storia delle due città: la flotta genovese ebbe la meglio su quella pisana, segnando una svolta negli equilibri del Tirreno.
Le conseguenze furono rilevanti per entrambe le Repubbliche. Migliaia di uomini persero la vita e numerosi combattenti furono fatti prigionieri. Tra questi vi era Rustichello da Pisa, scrittore e autore di romanzi cavallereschi, che durante la prigionia a Genova raccolse e mise per iscritto i racconti di viaggio di Marco Polo, dando vita a una delle opere più celebri della letteratura medievale: "Il Milione".
Alla Battaglia della Meloria è inoltre legata la nascita del celebre detto popolare "Se vuoi vedere Pisa, vai a Genova", nato dal gran numero di prigionieri pisani condotti nella città ligure dopo lo scontro.
Pur rappresentando un passaggio importante nella storia delle due Repubbliche Marinare, la Meloria non segnò la fine della centralità di Pisa nel Mediterraneo: la città continuò infatti a svolgere per diversi decenni un ruolo politico e militare di primo piano. Oggi, a oltre sette secoli di distanza, la commemorazione della Battaglia della Meloria non vuole celebrare una vittoria o una sconfitta, ma offrire un'occasione per rileggere una pagina fondamentale della storia medievale italiana e per valorizzare il patrimonio storico e culturale che accomuna Genova e Pisa.
Programma
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Museo di Sant'Agostino - a partire dalle ore 15.45
Visite guidate gratuite a cura di divulgatori scientifici.
- 1ª visita: ore 15.45 - 16.25
- 2ª visita: ore 15.55 - 16.35
- 3ª visita: ore 16.05 - 16.45
Le visite sono gratuite e accessibili su prenotazione al link
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Campopisano - ore 17.00 - 18.00
Cerimonia commemorativa del 742° anniversario della Battaglia della Meloria
Il programma prevede:
- introduzione del Presidente dell'Associazione culturale pisana "Il Mosaico", Riccardo Buscemi;
- saluti istituzionali dei rappresentanti dei Comuni di Genova e Pisa;
- preghiera e deposizione della corona d'alloro presso la lapide commemorativa;
- prolusione della Prof.ssa Maria Luisa Ceccarelli Lemut;
- conclusioni della cerimonia.
Alla commemorazione prenderanno parte anche rappresentanze dei Gruppi Storici di Genova e Pisa, che contribuiranno a rievocare il contesto storico della battaglia.