Tra giardini e storie di fantasmi
Nella sede della Biblioteca Universitaria di Genova un concerto del duo pianistico Cristina Parodi e Pinuccia Schicchi, che presenta un programma ispirato alla musica nata per il pubblico dei giovanissimi che affascina anche gli ascoltatori adulti attraverso uno splendido viaggio fatto di brevi e intensi camei, tra il suono del pianoforte e il potere evocativo delle immagini video di Riccardo Dapelo.
Musiche di R. Schumann, G. Fauré, G. Bizet, M. Ravel.
Il programma
- R. Schumann Da “12 pezzi per pianoforte a 4 mani” op.85
- G. Faurè Dolly
- G.Bizet Jeux d’enfants
- M. Ravel Ma mère l’oye
Note di sala
La distinzione tra musica per adulti e musica per bambini è spesso più sfumata di quanto si possa pensare. Non è certo la semplicità o peggio, la banalità, a definire la musica destinata ai più piccoli. Al contrario, i brani eseguiti nonostante siano legati al mondo dell'infanzia, possono essere considerati piccoli capolavori. Alcuni di essi sono dedicati a specifiche persone, come la Dolly Suite di Fauré, scritta per la figlia della cantante Emma Bardac, mentre altri sono più generici, come nel caso di Bizet e di Schumann, il cui sottotitolo “per piccoli e grandi bambini” suggerisce un'apertura a un pubblico ampio e multigenerazionale. Nel caso di Ravel, l'ispirazione proviene direttamente dalle fiabe di Perrault, un chiaro rimando all'universo dell'infanzia, ma anche una fonte di immaginazione che parla agli adulti. Questa "dimensione infantile", intesa come purezza o ingenuità dell'ispirazione, supera tranquillamente la distinzione tra adulto e bambino, sia nella composizione che nell’ascolto. Forse, una possibile differenza tra la musica destinata a bambini e quella per adulti si trova nella durata dei brani, che è spesso più breve nel primo caso. Questo formato più conciso risponde a una soglia di attenzione tipicamente più limitata nei bambini, ma la densità emotiva e la bellezza musicale restano inalterate. Anche se pensata per un pubblico giovane, questa musica non perde mai di qualità o intensità, rendendola apprezzabile anche da un ascoltatore adulto.
Pinuccia Schicchi
Pinuccia Schicchi si è diplomata in Pianoforte e Clavicembalo presso il Conservatorio Paganini di Genova. Ha successivamente seguito i corsi di perfezionamento tenuti da Paul Badura-Skoda all’Accademia Chigiana di Siena, ad Assisi e a Vienna. Ha studiato musica da camera con Massimiliano Damerini, il Trio di Trieste e Dario de Rosa. In formazione di duo violinistico ha seguito i corsi di musica da camera tenuti a Milano da Paolo Borciani e all’Accademia di Vicenza da Renato Zanettovich e Dario De Rosa. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali ed internazionali (Rietmann, A.M.A Calabria, Stresa, Firenze, Moncalieri, etc.), svolge attività concertistica in varie formazioni cameristiche per importanti istituzioni in Italia e all’estero (Madrid, Valencia, Vitoria, Amalfi, Firenze, Roma, Milano, Venezia). Come solista ha suonato con l’orchestra dell’Angelicum di Milano e ha inoltre eseguito prime esecuzioni ed incisioni di brani contemporanei, solistici e da camera, anche con l’uso di elaborazione elettronica dal vivo. Ha effettuato registrazioni per la Rai, per la Rne spagnola e la Radiotelevisione olandese ed ha inciso per Sam Records e Ars Publica. È stata docente di pratica pianistica presso il conservatorio Paganini di Genova dove ha inoltre tenuto corsi di perfezionamento di musica vocale da camera.
Cristina Parodi
Diplomatasi brillantemente presso il Conservatorio Paganini con Vera Favaloro, ha seguito i corsi di musica da camera di Massimiliano Damerini e i corsi di perfezionamento presso l'Accademia Chigiana di Siena, con Guido Agosti. Ha dedicato la sua attività di musicista prevalentemente alla didattica, maturando attraverso il confronto con i giovani, il bisogno di dedicare loro uno spazio creativo e uno stimolo ulteriore all'approccio verso la musica ideando una realtà laboratoriale e concertistica dedicata alle scuole, in collaborazione con il comune di Campomorone, dove ha svolto il suo ruolo di docente. Questo progetto “Bloom: laboratori e concerti di primavera”, sta per compiere vent'anni nel 2027 e vede la collaborazione di artisti che abbracciano il progetto e ne diventano parte scambiando la loro esperienza professionale con le nuove generazioni. Da alcuni anni il progetto è sostenuto dalla Gog, a sottolineare il valore della manifestazione. Collabora in diverse formazioni musicali.
Allegati:
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Info utili
Orari:
17:00