• Palazzo A.Doria, prefettura - affreschi  - Wikipedia CC-BY-SA-3.0
    Palazzo Doria, Antonio

  • Palazzo Clemente della Rovere
    Palazzo della Rovere, Clemente

  • Palazzo Giorgio Spinola - foto: Wikipedia  CC-BY-SA-4.0
    Palazzo Spinola, Giorgio

  • Palazzo Pessagno - affresco - foto: Wikipedia  CC-BY-SA-4.0
    Palazzo Spinola, Tomaso

  • Palazzo Spinola "dei marmi"
    Palazzo Spinola, Giacomo

  • Palazzo Agostino Ayrolo, poi Negrone
    Palazzo Ayrolo, Agostino

  • Palazzo Paolo e Nicolò Interiano, poi Pallavicino
    Palazzo Interiano, Paolo e Nicolò

  • Palazzo Agostino Pallavicini - Banca Popolare di Brescia
    Palazzo Pallavicini, Agostino

  • Palazzo Pantaleo Spinola - Banco di Chiavari e della Riviera Ligure
    Palazzo Spinola, Pantaleo

  • Palazzo Lercari Parodi
    Palazzo Lercari, Franco

  • Palazzo Tobia Pallavicini - Galleria degli Specchi - foto: © Courtesy Marco Polo
    Palazzo Pallavicini, Tobia

  • Palazzo Angelo Giovanni Spinola - Deutsche Bank
    Palazzo Spinola, Angelo Giovanni

  • Palazzo Gio. Battista Spinola, poi Doria
    Palazzo Spinola, Gio. Battista

  • Palazzo Nicolosio Lomellini, poi Podestà - facciata
    Palazzo Lomellini, Nicolosio

  • Palazzo Lazzaro e Giacomo Spinola, poi Cattaneo Adorno
    Palazzo Spinola, Lazzaro e Giacomo

  • Palazzo Nicolò Grimaldi, oggi Palazzo Tursi - foto: © Foto Xedum
    Palazzo Grimaldi, Nicolò

  • Palazzo B. Lomellini - A.Semino - Storie di Scipione l’Africano - Superchilum4.0
    Palazzo Lomellini, Baldassarre

  • Palazzo Luca Grimaldi, Palazzo Bianco - atrio
    Palazzo Grimaldi, Luca

  • Palazzo Rosso- Paolo Gerolamo Piola - loggia delle rovine - foto Leoni
    Palazzo Brignole Sale, Rodolfo e Francesco

  • Palazzo Gerolamo Grimaldi, della Meridiana
    Palazzo Grimaldi, Gerolamo

  • Palazzo Gio. Carlo Brignole (Palazzo Durazzo)
    Palazzo Brignole, Gio. Carlo

  • Palazzo Bartolomeo Lomellino
    Palazzo Lomellino, Bartolomeo

  • Palazzo Stefano Lomellini
    Palazzo Lomellini, Stefano

  • Palazzo Giacomo Lomellini - decorazione dell'atrio - foto: Superchilum CC 4.0
    Palazzo Lomellini, Giacomo

  • Palazzo Belimbau - affreschi di Lazzaro Tavarone foto: Carlo Dell'Orto CC4.0
    Palazzo Cattaneo, Antoniotto

  • Palazzo Gio Agostino Balbi (Palazzo Cattaneo Adorno)
    Palazzo Balbi, G. Agostino

  • Palazzo Gio. Francesco Balbi - Ritratti Cattaneo - foto: Carlo Dell'Orto cc 4.0
    Palazzo Balbi, Gio. Francesco

  • Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi -affresco della volta - foto: Camilla Severino
    Palazzo Balbi, Giacomo e Pantaleo

  • Palazzo Francesco Balbi Piovera
    Palazzo Balbi Piovera, Francesco

  • Palazzo Stefano Balbi - Museo di Palazzo Reale
    Palazzo Balbi, Stefano

  • Palazzo Centurione Cosma affreschi di Domenico Parodi Superchilum_CC40
    Palazzo Centurione, Cosma

  • Palazzo Giorgio Centurione - foto: Superchilum (CC 4.0)
    Palazzo Centurione, Giorgio

  • Palazzo Gio. Battista Centurione (poi Palazzo Cambiaso)
    Palazzo Centurione, Gio. Battista

  • Palazzo Cipriano Pallavicini  (poi Palazzo Rayper)
    Palazzo Pallavicini, Cipriano

  • Palazzo Nicolò Spinola - decorazione della facciata
    Palazzo Spinola, Nicolò

  • Palazzo Francesco Grimaldi (Galleria Spinola) foto: © studio Leoni
    Palazzo Grimaldi, Francesco

  • Palazzo Gio. Battista Grimaldi -affreschi - foto: Superchilum (CC 4.0)
    Palazzo Grimaldi, Gio. Battista

  • Palazzo Stefano De Mari
    Palazzo De Mari, Stefano

  • Palazzo De Nigro - decorazione ad affresco - foto: © Camilla Severino
    Palazzo De Nigro, Ambrogio

  • Palazzo Emanuele Filiberto Di Negro
    Palazzo Di Negro, Emanuele Filiberto

  • Palazzo De Marini Croce - atrio - © Foto Camilla Severino
    Palazzo De Marini - Croce

  • Palazzo della Rovere, Clemente

  • Palazzo Spinola, Giorgio

  • Palazzo Spinola, Tomaso

  • Palazzo Spinola, Giacomo

  • Palazzo Ayrolo, Agostino

  • Palazzo Interiano, Paolo e Nicolò

  • Palazzo Pallavicini, Agostino

I Rolli - Patrimonio UNESCO

Negli anni straordinari fra Rinascimento e Barocco, i nobili genovesi fanno progettare e costruire una serie di palazzi ricchissimi in Strada Nuova, oggi via Garibaldi, creata dal nulla come teatro della loro magnificenza; e rinnovano le decine di residenze familiari che già esistevano nel centro storico della città.

Genova si arricchisce di magnifiche facciate con decorazioni in stucco, marmo o dipinte, atri grandiosi, splendidi giardini con fontane e ninfei; e all’interno, grandi saloni affrescati, sontuosi arredi, pregiate collezioni, ricche quadrerie. Queste dimore lussuosissime non sfuggono all’occhio di un artista raffinato come il grande pittore fiammingo Pieter Paul Rubens che, all’inizio del ‘600 pubblica in un libro la raccolta dei disegni dei palazzi, che propone come modello abitativo per la nobiltà di tutta Europa.

Il numero e lo splendore dei palazzi dà vita a un particolare sistema di ospitalità pubblica, fissato nel 1576 da un Decreto del Senato: viene istituito un elenco ufficiale dei palazzi di pregio, e si obbligano i loro proprietari a ospitare, a turno, visite di stato. A seconda del rango dell’ospite in visita, veniva scelto un palazzo per ospitarlo: più elevato era il grado di nobiltà dell’ospite, più fastoso doveva essere il palazzo e più ricca la famiglia che aveva l’onore e l’onere di accoglierlo.

L'“Elenco degli Alloggiamenti pubblici o Rolli” e i suoi aggiornamenti sono conservati in preziosi volumi all'Archivio di Stato di Genova.

La qualità dell'architettura e delle decorazioni del palazzi di Genova, il curioso sistema di ospitalità pubblica e l'attenzione di Rubens sono gli elementi per i quali  nel 2006 “Le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi del Rolli” vengono inseriti nel Patrimonio dell'Umanita dell'UNESCO.

Il sito UNESCO comprende 42 palazzi dei Rolli, fra gli oltre 100 esistenti, che da Strada Nuova arrivano a gran parte del centro storico attraverso Via Lomellini, Piazza Fossatello e Via San Luca, fino a Piazza Banchi e al mare.

I palazzi dei Rolli, in alcuni casi, appartengono ancora oggi a privati, mentre molti sono diventati sedi di banche o uffici; alcuni sono diventati Musei e sono quindi sempre visitabili: i palazzi dei Musei di Strada Nuova, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola di Pellicceria, il Museo di Palazzo Reale.

Ogni anno Genova celebra i suoi Palazzi dei Rolli, con l’evento Rolli Days: weekend durante i quali  i palazzi aprono le porte e mostrano al pubblico i loro tesori. Dall'edizione di ottobre 2019, è possibile dormire in un Palazzo dei Rolli grazie alla Rolli Experience.

 

Lasciati stupire dal fascino dei Palazzi dei Rolli e scopri alcune delle sontuose residenze grazie alla visita guidata "Le splendide dimore genovesi del ‘500"!

 

APP Palazzi dei Rolli Genova 

Grazie alla  nuova app Palazzi dei Rolli Genova, scaricabile gratuitamente,  si può navigare tra i 42 palazzi dei Rolli, dal 2006 Patrimonio Unesco, consultare schede di approfondimento, individuare i palazzi tramite augmented reality browser, navigare la mappa, consultare gli eventi e le schede dei punti di interesse tramite scansione con motore di realtà aumentata. 

La APP mobile è disponibile su Apple Store (versione IOS) App Palazzi dei Rolli Genova e Google Play Store (versione Android) Genova Rolli​.

   Radio Monte Carlo è Media partner della città di Genova