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Palazzo Giacomo e Pantaleo Balbi (Università)

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Palazzo di Giacomo e Pantaleo Balbi

Il palazzo viene costruito nel 1618 per i fratelli Giacomo e Pantaleo Balbi; il progetto originario di Bartolomeo Bianco prevede infatti una struttura con due piani nobili identici sovrapposti e un ampio cortile; più tardi il Corradi aggiunge due ali laterali protese verso il mare, crea il bel giardino pensile con ninfeo decorato da conchiglie, coralli e ciottoli di fiume e animato dalle grandi statue in stucco, e trasforma il loggiato del secondo piano nobile in una galleria.

Valerio Castello realizza in questa galleria uno splendido affresco con le storie del Ratto di Proserpina, e decora altri ambienti del piano, che conserva ancora oggi uno dei più importanti cicli di affreschi barocchi di Genova, grazie alla presenza anche di altri artisti fondamentali della pittura genovese del Seicento, come Domenico Piola e Gregorio De Ferrari

Il Palazzo rimane proprietà dei Balbi, custodendo la magnifica quadreria di famiglia, fino ai giorni nostri. L’Università di Genova lo acquisisce nel 1972.

 

I Palazzi dell’Università di Genova sono aperti negli orari dell’attività didattica e di ricerca; gli spazi che ospitano le aule sono visitabili solo quando non sono in corso le lezioni.

Per saperne di più, ecco il link al sito ufficiale: https://unige.it/ateneo/patrimonio-storico-artistico-universita-genova 

Per approfondire la storia del Palazzo, ecco il link alla scheda sul sito Rolli e Strade Nuove:
https://www.rolliestradenuove.it/rollo/28-palazzo-di-giacomo-e-pantaleo-balbi/

Info utili