Musical: dal Teatro al Cinema, andata e ritorno
Un viaggio colto, brillante e sorprendente nel cuore pulsante del musical. Un concerto-spettacolo che non si accontenta di far ascoltare canzoni: le racconta, le
incarna, le attraversa.
Un itinerario scenico-musicale che unisce il rigore della cultura teatrale alla seduzione della grande macchina spettacolare, passando con eleganza e ironia tra le tavole di Broadway, le quinte del West End e i riflettori dorati di Hollywood. “Musical: dal Teatro al Cinema, andata e ritorno” è molto più di una semplice antologia di
brani celebri: è una narrazione viva, dove ogni canzone si fa tappa di un racconto, ogni aneddoto apre squarci inattesi sulla storia dello spettacolo, e ogni passaggio ha il gusto pieno di un viaggio teatrale e cinematografico insieme. È uno spettacolo per chi ama il musical, ma anche per chi crede che il teatro possa ancora
sorprendere, emozionare, far pensare.
I protagonisti
Sul palco, un quartetto d’eccezione che unisce competenza, talento ed una straordinaria capacità di tenere il pubblico incollato alla sedia, o pronto ad alzarsi in piedi.
• Umberto Scida, attore, cantante, regista, voce narrante. Guida lo spettacolo con testi originali, ironici, eleganti, capaci di attraversare il tempo e i generi con leggerezza e profondità. Il suo racconto, fra aneddoti, citazioni colte e ironia teatrale, è il filo d’oro che lega insieme le canzoni, i ricordi ed i sogni.
• Mattia Baldacci e Martina Pezzoli, performer versatili e carismatici, danno corpo e voce ai personaggi del musical: da Eliza Doolittle a Tony di West Side Story, da Liza
Minnelli a Christine di The Phantom of the Opera. Ogni brano è una piccola pièce, ogni interpretazione un momento di teatro puro.
• Denis Biancucci, al pianoforte, è molto più che un accompagnatore: è un cesellatore di atmosfere, il direttore di un’orchestra in miniatura, un pianista che sa raccontare
anche senza parole.
Perché portarlo in scena?
- Perché unisce la qualità alla leggerezza, l’ironia alla competenza, l’intrattenimento alla profondità culturale.
- Perché è agile e versatile, adatto a teatri di prosa, rassegne musicali, festival estivi e spazi non convenzionali.
- Perché diverte, emoziona e conquista anche un pubblico non specialista. Perché parla di noi, delle nostre illusioni, dei nostri miti, delle colonne sonore della nostra vita. Perché il musical, in fondo, è un modo per raccontare il mondo.
Aspetto tecnico e organizzativo
Lo spettacolo ha una durata modulabile (versione da 100 minuti o da 75 minuti), si presenta con un allestimento semplice ed elegante, e si adatta perfettamente sia a spazi teatrali tradizionali che a contesti più raccolti o open-air.
In conclusione
Uno spettacolo che non ha bisogno di grandi scenografie per lasciare il segno. È un’esperienza che mescola la leggerezza del varietà con l’intelligenza del teatro di parola,
l’emozione della musica dal vivo con la forza evocativa della narrazione. Un inno al musical come arte totale, dove tutto, voce, corpo, parola, nota, contribuisce a costruire un racconto che incanta, diverte e resta nel cuore.
Prenotazione obbligatoria entro mercoledì 18 febbraio ore 12:00 a questo link
Allegati:
Info utili
Orari:
20:30