Giornate FAI d'autunno 2026
Ci sono anche due suggestive location genovesi tra i luoghi visitabili in occasione della 15ª edizione delle Giornate FAI d’Autunno, il grande evento di piazza che il FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano ETS dedica alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, in programma sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026 in tutta Italia. Non perdere l'occasione per visitare il Pantheon del Cimitero Monumentale di Staglieno e l'Antica Barberia Giacalone.
Le giornate FAI d'autunno 2026
L’iniziativa, organizzata dalle Delegazioni e dai Gruppi FAI presenti in tutte le regioni con il fondamentale contributo dei giovani volontari, invita il pubblico a scoprire l'immenso patrimonio storico, artistico e ambientale che ci circonda, grazie alle visite a contributo libero che per due giorni daranno vita a un grande racconto diffuso e corale, fatto di monumenti, architetture, paesaggi, opere d'arte, tradizioni e storie che rappresentano i territori e le comunità che li vivono.
Dagli edifici monumentali ai teatri, dalle chiese ai luoghi dell’educazione, dalle aree naturalistiche ai castelli, passando per collezioni d’arte, esempi di architettura contemporanea e siti insoliti e curiosi, la varietà delle aperture proposte sarà come sempre ampia e sorprendente. In questa edizione, il FAI riserverà una particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, valorizzando - attraverso aperture e visite speciali - i saperi, gli antichi mestieri, le tradizioni manifatturiere e le eccellenze produttive che, insieme ai beni storici, artistici e paesaggistici, concorrono alla definizione dell’identità dei territori e rendono l'Italia un punto di riferimento in tutto il mondo.
I luoghi aperti a Genova per le giornate FAI d'autunno
Antica Barberia Giacalone
Situata in vico dei Caprettari, tipico "caruggio" del centro storico di Genova, questa piccola Barberia è uno dei più antichi locali del capoluogo ligure, un vero gioiello da scoprire nel cuore della città. Su una superficie di soli 10 metri quadrati, la bottega fu aperta dal barbiere Giacalone nel 1882. Qualche decennio dopo, nel 1922, il figlio Italo fece rinnovare l'arredamento interno secondo le tendenze art déco dell'epoca. La bottega appartenne a Giacalone dal 1922 al 1992, anno in cui, alla morte del barbiere, venne acquisita dal FAI grazie a una sottoscrizione pubblica attivata dalla Delegazione di Genova.
L'arredamento d'epoca della bottega è caratterizzato da uno scenografico gioco di specchi e vetri cattedrale. Sullo sfondo di tradizionali piastrelle bianche, infatti, il vivace effetto dei vetri colorati sulle pareti e sul soffitto, nonché quello delle lampade e dei riflessi negli specchi ovali, avvolgono e sorprendono il visitatore.
Terminati i lavori di restauro e manutenzione, la Barberia ha recentemente riaperto i battenti dopo un periodo di chiusura al pubblico. La Fondazione ne ha affidato la conduzione a giovani barbieri genovesi di antica tradizione per svolgere quotidianamente servizio di barberia.
Orario:
Sabato 10 ottobre: 10:00 - 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Note: Non sono previste visite, ma sarà possibile vederla in attività, grazie al lavoro del barbiere.
Domenica 11 ottobre: 10:00 - 13:00 (ultimo ingresso 13:00)
Non è richiesta prenotazione
Cimitero Monumentale di Staglieno: Pantheon
Il Pantheon di Staglieno nasce nell'ambito della grande riorganizzazione ottocentesca delle aree di sepoltura genovesi. Il progetto del cimitero, avviato nel 1835 da Carlo Barabino e portato avanti da Giovanni Battista Resasco, prevedeva un fulcro monumentale ispirato al Pantheon romano. La costruzione del tempio, con pianta circolare e pronao dorico, si sviluppò tra la metà e la fine del XIX secolo, parallelamente agli ampliamenti del complesso. In questo contesto, nel 1872 venne collocata la tomba di Giuseppe Mazzini, divenuta uno dei punti più riconoscibili del cimitero, sede da oltre cent'anni di pellegrinaggi da tutto il mondo. Oggi Staglieno è una delle più importanti necropoli monumentali europee, conservando il suo impianto originario e un patrimonio di eccezionale valore.
L'interno è definito da sedici colonne ioniche in marmo nero, alte e compatte, che creano un forte contrasto con le pareti trattate a stucco lucido grigio. L'effetto complessivo è quello di un ambiente severo, unitario, dominato dalla luce zenitale e dalla forte verticalità dello spazio. L'apparato decorativo ottocentesco, fatto di stucchi, altorilievi, e statue, definisce un linguaggio sobrio ma celebrativo, coerente con la funzione del luogo. I restauri dei primi anni Duemila hanno affrontato tre criticità principali: infiltrazioni nella cupola, opacizzazioni dello stucco lucido e alterazioni della superficie delle colonne. La revisione della copertura ha impiegato malte compatibili e membrane reversibili; le superfici interne sono state pulite selettivamente per distinguere gli strati originali da quelli più recenti; le colonne sono state rilucidate con tecniche non invasive, recuperando brillantezza senza cancellare le tracce storiche del cantiere. L'intervento ha restituito leggibilità e stabilità al complesso, preservandone l'atmosfera originaria.
Orario:
Sabato 10 ottobre: 10:00 - 17:00 (ultimo ingresso 16:00)
Note: Turni di visita ogni 10-15 minuti a seconda della disponibilità dei volontari.
Domenica 11 ottobre: 10:00 - 17:00 (ultimo ingresso 16:00)
Note: Turni di visita ogni 10-15 minuti a seconda della disponibilità dei volontari
Visite a cura di Delegazione e Gruppo Giovani FAI Genova, assieme ai volontari e Apprendisti Ciceroni (Istituto Collegio Emiliani).
Visite in lingua straniera, Inglese, Genovese.
Informazioni
Maggiori informazioni sul sito ufficiale del FAI
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