Electropark Festival 2026
Un festival che pone al centro della programmazione l’ibridazione di linguaggi artistici come musica, teatro e danza e che porta, dal 2012, l’avanguardia della musica elettronica internazionale a Genova. Per la sua quindicesima edizione, Electropark propone un mese di spettacoli e performance in diversi luoghi cittadini, in programma da venerdì 5 giugno a domenica 5 luglio 2026, tra musica elettronica e arti performative, con concerti, dj set, prime nazionali e performance, con artisti e artiste provenienti da tutto il mondo. Un mese di appuntamenti che segna una programmazione con una maggiore compattezza nei tempi.
La biglietteria apre mercoledì 25 febbraio 2026 con la possibilità di acquistare il biglietto “monthly full pass”, che dà accesso a tutti gli appuntamenti di Electropark 2026 ad un prezzo di lancio agevolato.
Il tema "Outer Space"
La quindicesima edizione del festival è parte del progetto triennale Electropark 2025-2027 dedicato alla tematica unificante “Transworlds”, ideata per valorizzare l’idea di attraversamento di discipline e la costruzione di immaginari trasformativi, linguaggi, culture e comunità. In questa cornice, dopo l’edizione 2025 “Shared Brilliance”, l’edizione 2026 di Electropark, dal titolo “Outer Space”, si concentra su una dimensione transnazionale e translocale. Il titolo, ripreso dall’omonimo film del pianista, compositore, poeta e filosofo statunitense afrodiscendente Sun Ra, diventa il principio guida del festival: lo spazio è al tempo stesso letterale e simbolico, un luogo in cui suono, identità e libertà possono essere radicalmente riconfigurati. La direzione artistica del festival è affidata ad Alessandro Mazzone, Anna Daneri e Silvia Nocentini.
Electropark propone un mese di spettacoli in diversi luoghi della città con linguaggi e pratiche artistiche differenti. Il Festival si sviluppa in un periodo più concentrato rispetto agli anni precedenti, per favorire una fruizione continuativa, pensata anche per chi arriva da fuori Genova e desidera seguirne l’intero percorso.
Dal 16 al 19 giugno
Martedì 16 a giovedì 19 giugno, dalle 10 alle 17 al Luzzati Lab del Teatro della Tosse, trova spazio anche Boys Won’t Be Boys, workshop performativo gratuito guidato da Frans Blokhuis e Vincenzo Turiano. Nato nei Paesi Bassi e oggi attivo a livello internazionale, il progetto utilizza teatro, movimento e storytelling per esplorare temi legati all’identità di genere, alla vulnerabilità e all’espressione di sé. Aperto a performer, studenti, attivisti e partecipanti di ogni disciplina e livello di esperienza, il workshop è accessibile su iscrizione tramite il sito del festival e consente di partecipare anche a una singola giornata tra il 16 e il 19 giugno.
Electropark 2026 prosegue poi giovedì 18 giugno con Crossbeats, progetto culturale e co-produzione artistica transdisciplinare che mette in relazione musicisti, danzatrici e storyteller nello scambio e sperimentazione di linguaggi contemporanei, a partire dallo studio e dalla valorizzazione di tradizioni e pratiche artistiche locali. È frutto di un lavoro corale tra Italia, Olanda e Mozambico, in corso di sviluppo da Forevergreen (IT), Agape Mozambique (MZ) e Amsterdam Fringe (NL), con il supporto del Goethe-Institut e di Expertise France, in partnership con l'Institut français, nell'ambito del programma Connect & Create finanziato dall'Unione Europea.
A Electropark 2026, dopo una residenza in forma mista, le artiste e gli artisti presentano per la prima volta, giovedì 18 giugno 2026 alle 19 alla Claque, una co-produzione transdisciplinare che ruota intorno alla Timbila, strumento musicale e pratica artistica della danza, patrimonio della cultura Mozambicana. In scena la musicista e compositrice Laura Agnusdei, il musicista e sound artist Vincenzo Castellana, la coreografa e danzatrice Roberta Maimone, la cantautrice Osvalda Nhacune, con il contributo del coreografo e danzatore Idio Chichava, del producer e dj Kalekamine e del musicista e ricercatore Venancio Junior Mbande.
Il programma di luglio
Giovedì 2 luglio
A dare il via alle giornate di luglio di Electropark 2026 è l’evento collaterale Quitting – Rave Culturale, a cura di Franco Broccardi, Marco Enrico Giacomelli e Arianna Testino e in programma alle ore 19.30 in Terrazza Mirador al Galata Museo del Mare. La puntata in collaborazione con Electropark si intitola "Eccentrica" e adotta un punto di vista laterale e generativo per osservare le potenzialità dell’essere fuori dal centro, dando forma a un dibattito aperto che coinvolge figure appartenenti ad ambiti diversi e complementari, senza gerarchie. Alle 21 tocca a Corps Citoyen, collettivo multidisciplinare che presenta “Barrani” (in arabo tunisino “straniero”), una performance tra danza, teatro e ricerca che indaga l’esperienza migratoria e la condizione diasporica. Chiude la serata alle 22.30 Makimakkuk, artista musicale e selector palestinese che unisce influenze hip-hop, elettroniche e sperimentali. Una voce distintiva nella scena musicale globale contemporanea che, attraverso produzioni e dj set, porta con sé echi di resistenza, nostalgia e sperimentazione proiettata al futuro.
Venerdì 3 luglio
Come da tradizione, il venerdì di Electropark è a ingresso libero al Mercato della Darsena, con dj set e pescato del giorno cucinato direttamente dai pescatori locali. Si comincia alle 19 con CRUNCH, format di elettronica genovese fondato da 5how, dj e produttore attivo sulla scena locale con un sound che si muove tra house, UK garage, drum’n’bass, sound latini e crossover anni 2000. Per Electropark 2026 il format vede in console prima 5how e, a seguire, IMD, dj e produttore genovese già parte del collettivo, con una selezione elegante tra house e UK garage. Segue, alle 20.30, Mabel, dj ecuadoriana attiva tra Genova e diverse città italiane con un sound afro-urban pensato per tenere caldo il dancefloor. A chiudere la serata in Darsena è invece Turbolenta, artista e dj che porta sonorità nordafricane e arabe rielaborate in chiave elettronica.
La programmazione prosegue al Menodue Club da mezzanotte, a partire dal dj set di Double Drop, artista di spicco della scena afro house e afro tech dal Mozambico, che porta a Electropark un dj set in cui sonorità afro-elettroniche, ritmi del sud-est africano e club culture contemporanea si intrecciano in una dimensione internazionale. Segue all’1.30 QUE DJ, producer sudafricano e figura chiave nella diffusione globale del gqom, già parte dei Distruction Boyz, il cui successo “Wololo” è incluso nella colonna sonora del film Marvel Black Panter. A Electropark presenta per la prima volta in Italia un set ad alta intensità che attraversa broken beats e bassi profondi. Alle 3.30 chiude la prima club night di Electropark 2026 un altro artista che non si è mai esibito in Italia: Azzi On The Beat, artista multidisciplinare originario di Lagos che unisce danza, produzione musicale e ricerca culturale in un set che fonde Nigerian Street Beat, soul e musica tradizionale africana con sonorità elettroniche contemporanee.
Sabato 4 luglio
La seconda club night di Electropark 2026 al Menodue Club si apre a mezzanotte con Faustin, artista e ricercatore olandese/antillano che utilizza il suono per esplorare le complessità dell’identità, costruendo dj set tra sonorità percussive ed estetica futuristica, che attraversano diversi generi e sviluppano una dimensione narrativa sul dancefloor. Alle 2 tocca a Mc Yallah & Debmaster. La prima, di origine keniana ma cresciuta a Kampala, è una delle MC più riconoscibili della scena Nyege Nyege. I suoi album “Gaudencia”, “Kubali” e “Yallah Beibe” sono prodotti con il producer francese residente a Berlino Debmaster, in un live con ritmi industriali e beat mutanti. Chiude la serata alle 3 il dj set di De Schuurman, produttore e dj della scena underground olandese che ha contribuito a lanciare il bubbling, un genere “turbocharged” che ha radici nelle comunità olandesi-caraibiche e che unisce un’elettronica cruda con l’energia della dancehall.
Domenica 5 luglio
L’edizione 2026 di Electropark Festival si chiude al Bonfim Club di Nervi, recentemente inserito nella World's 100 Best Clubs™ di Nightlife International, con un programma diurno di dj set inaugurato alle 15 da SocksLove, dj e curatore musica del panorama queer milanese, per la sua quinta volta al Festival. Segue alle 17 mad miran, protagonista della scena underground olandese con set imprevedibili ed energici legati alla cultura rave. A calare il sipario sull’edizione 2026 di Electropark è il dj set, al via alle 20, di randomplay, progetto musicale della dj e curatrice genovese Francesca Fava, che attraversa generi e atmosfere differenti.
Electropark
Attraverso un viaggio musicale con artisti e artiste provenienti da tutto il mondo, dal 2012 Electropark valorizza l’identità, la storia e l’ecosistema di Genova, dando vita a una programmazione incentrata su l'ibridazione dei linguaggi artistici, la contaminazione culturale e l’apertura a nuove frontiere. Dalla sua nascita a oggi, Electropark ha portato a Genova l’avanguardia della musica elettronica internazionale, ospitando tra gli altri artisti più forti del panorama mondiale.
Il programma e il successo di pubblico degli ultimi anni dimostrano la fiducia crescente che pubblico, istituzioni e partner danno a Electropark ormai da quindici anni. In più, Electropark è riconosciuto dall'industria musicale e dal settore culturale-creativo in quanto svolge un lavoro di raccordo tra più settori, esprimendo opportunità transmultidisciplinari che spesso travalicano le questioni artistiche e apportano nuovi significati a modelli di collaborazione innovativi che sostengono artisti e addetti ai lavori del comparto musicale e performativo.
I luoghi
Electropark Festival 2026 si sviluppa in diversi spazi della città di Genova, coinvolgendo il centro storico e altre aree culturali. Tra le sedi principali: il Chiostro di Sant’Andrea (Casa di Colombo), il Teatro della Tosse (sale Trionfo e Campana, foyer Tonino Conte e La Claque), il Luzzati Lab e il Teatrino di Palazzo Ducale. Il festival si estende anche al Galata Museo del Mare, alla Darsena, al Menodue Club e si conclude al Bonfim Club di Nervi.
Artisti
Prende forma la line-up con una prima selezione di quattordici artiste e artisti internazionali. Tra i nomi annunciati spiccano Moor Mother, Cherish Menzo e MC Yallah insieme a Debmaster. Completano la line-up De Schuurman, Omi, Justin Randolph Thompson, Turbolenta, Mabel Dj, Henry Rodríguez, Elias Klark, Lowkolos, Liryc Dela Cruz & Il Mio Filippino Collective, Federica Loredan e randomplay. Il programma completo sarà annunciato nelle prossime settimane.
Infomazioni e biglietti
Per maggiori informazioni o l'acquisto di biglietti, è attivo il sito ufficiale del festival.
I biglietti in promozione Early Bird sono disponibili fino al 7 aprile 2026 in quantità limitata; dall’8 aprile partirà la vendita a prezzo pieno.
Sono previsti diversi pass: June Pass (eventi di giugno), July Pass (eventi di luglio) e Clubbing Pass per gli appuntamenti nei club.
Info utili