A suon di basso, dagli Osage Tribe alla Stick Band
Dal palco, accanto ad alcuni dei più importanti protagonisti della musica italiana, alla formazione delle nuove generazioni: è questo il filo conduttore dell’incontro a cura di Presidi Sonori con Bob Callero dal titolo “A suon di basso, dagli Osage Tribe alla Stick Band” che si tiene in viadelcampo29rosso, con ingresso gratuito.
Bob Callero
Bassista, musicista e tra i precursori nell’utilizzo del Chapman Stick in Italia, Callero porta nel museo dedicato
alla canzone d’autore genovese la propria esperienza maturata in oltre quarant’anni di attività, attraverso incontri, collaborazioni e percorsi artistici che hanno attraversato la storia della musica italiana. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Lucio Battisti, Anna Oxa, Eugenio Finardi, Eros Ramazzotti, Fausto Leali, Loredana Bertè, Patty Pravo e Sonny Taylor, oltre ad aver lavorato con importanti musicisti e autori quali Gian Piero Reverberi, Aldo De Scalzi, Mario Lavezzi, Vince Tempera, Riccardo Zappa e Marco Zoccheddu.
Pia Perez Almeida
A condividere con Callero l’appuntamento è Pia Perez Almeida, cantante e musicista di origine ecuadoriana, attiva da anni sulla scena genovese e sua collaboratrice artistica da quasi quindici anni. Il suo percorso attraversa jazz, bossa nova, fado, musica latino-americana, canzone d’autore e world music, con un’attività che affianca al canto anche chitarra e percussioni. L’incontro rappresenta un’occasione di incontro diretto con due musicisti che hanno fatto della contaminazione tra generi e della condivisione dell’esperienza artistica una parte importante del proprio percorso professionale.
L’iniziativa
E' promossa da Presidi Sonori, progetto finanziato dal programma Zac. Zena Active Citizens Centro Storico, nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027. La presenza di Bob Callero in viadelcampo29rosso si inserisce in modo naturale nella vocazione dello spazio, museo del Comune di Genova gestito dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro, nato per conservare e valorizzare la memoria della canzone d’autore genovese e il patrimonio culturale legato ai suoi protagonisti. Particolarmente significativa, nel percorso di Callero, è la collaborazione con il Maestro Gian Piero Reverberi, figura di primo piano della cosiddetta scuola genovese e protagonista di una stagione fondamentale della musica d’autore italiana. L’appuntamento offre così l’opportunità di mettere in dialogo memoria, tradizione e nuove generazioni, in un luogo che continua a sviluppare la propria attività anche attraverso i linguaggi contemporanei della produzione musicale.
Presidi Sonori: la musica come strumento di partecipazione
Il progetto nasce con l’obiettivo di favorire occasioni di incontro, formazione e produzione musicale, creando connessioni tra artisti affermati, giovani musicisti e territorio. Attraverso masterclass, attività formative e momenti di confronto, Presidi Sonori intende contribuire alla crescita delle competenze e alla partecipazione, valorizzando in particolare le energie creative del centro storico genovese. Per viadelcampo29rosso, il progetto rappresenta inoltre un’occasione per rafforzare la propria funzione di spazio culturale aperto alla città: un luogo in cui la memoria della canzone d’autore dialoga con le nuove espressioni musicali e con i percorsi degli artisti contemporanei.
Biografie
- Bob Callero avvia la propria attività di bassista alla fine degli anni Settanta e si afferma progressivamente nel panorama della musica leggera italiana. È tra i precursori nell’utilizzo del Chapman Stick, strumento ideato da Emmett Chapman negli stessi anni. Nei primi anni della carriera entra a far parte di formazioni come Osage Tribe, con Franco Battiato, Duello Madre, sotto la supervisione di Gian Piero Reverberi, e Il Volo, con Alberto Radius alla chitarra. Nel 1984 fonda la Stick Band, con la quale si esibisce sui principali palcoscenici italiani e internazionali. La formazione attuale comprende, oltre a Callero, Andrea Chellini e Manuela Lo Cascio. La band propone dal vivo anche i brani di Barba Richin, concept album in lingua genovese dedicato alla vita contadina di Casà di Montoggio, terra d’origine dell’autore.
- Pia Perez Almeida, Trasferitasi in Italia nel 1999 e attiva prevalentemente nell’area genovese, Pia Perez Almeida ha studiato canto moderno all’Accademia della Musica di Genova sotto la guida di Elena Vivaldi. Il suo percorso artistico comprende jazz, bossa nova, fado, musica latino-americana, canzone d’autore e world music. Oltre al canto, suona chitarra e percussioni. Dalla prima metà degli anni 2010 collabora con Bob Callero, con il quale sviluppa anche il progetto Green Mamba, dedicato alla world music, con Callero al basso e Chapman Stick e Pia alla voce e alle percussioni. Nel 2013 riceve dal Consolato dell’Ecuador a Genova il riconoscimento di “Artista Rivelazione 2013”. Nello stesso periodo partecipa al Suq Festival delle Culture in duo con Bob Callero.
Nützliche Info
Timetables:
16:30