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La passeggiata di Nervi
Calendary Dal 28-02-2026 al 21-06-2027

CamminUrbano 2026

Dopo quattro edizioni annuali corredate da un largo successo, anche quest’anno la sezione CAI di Sampierdarena propone, con la collaborazione del Comune di Genova e delle guide turistiche dell’AGTL, una nuova serie del CamminUrbano. Il 2026 è importante per il sodalizio, in quanto festeggia i Novanta anni della sezione, ma principalmente questo è l’anno in cui si ricorda il centenario della nascita della Grande Genova e il CamminUrbano può essere uno degli strumenti per conoscere i nove Municipi che oggi la compongono.

Veri "Tour a piedi" nei caruggi, nelle strade cittadine e lungo le creuse, andando alla scoperta di luoghi della nostra città spesso poco conosciuti o guardati dall’occhio distratto dalla vorticosa quotidianità. Le scorse edizioni hanno permesso ai partecipanti di conoscere spazi poco frequentati in ottica turistica, portando gli stessi residenti a vedere in modo diverso i posti abitualmente vissuti o di meravigliarsi del gruppo di persone che ascoltava le spiegazioni della guida o anche, a volte, di interloquire raccontando aneddoti. Genova che sale e che scende e, se vista dal mare, appare schiacciata contro i monti che la sovrastano, tanto da potersi definire la “Città del Trekking”, ben si presta a coniugare la scoperta del patrimonio culturale all'attività fisica.

Per celebrare il secolo di vita della Grande Genova si propongono, con la preziosa professionalità e disponibilità delle guide turistiche dell’AGTL, due sessioni, primaverile e autunnale, di tre uscite più una sessione, sempre di tre uscite, da tenersi nella primavera del 2027 onde completare tutti i Municipi, dei quali si auspica la collaborazione al fine della buona riuscita degli eventi.

Le uscite, sempre di mezza giornata, hanno luogo dalla mattina al primo pomeriggio, in più gruppi di non oltre di 25 persone, per consentire a tutti di prestare attenzione con facilità alle approfondite spiegazioni delle guide. Anche nel 2026 il CamminUrbano vuole essere un modo diverso di vivere la città, accendendo nei partecipanti la voglia di soffermarsi a guardare, e non solo vedere, in maniera diversa con occhi nuovi anche i luoghi più frequentati e quotidiani, perché come ha detto qualcuno: «Bisogna riscoprire lo straordinario nell’ordinario».

Di seguito una breve descrizione delle proposte:

Sabato 28 febbraio 2026

Municipio Bassa Valbisagno
Dalla Stazione Brignole a Staglieno
Prospettive inusuali sulla bassa Valbisagno.

Dalla stazione Brignole non partiremo per andare lontano, ma inizieremo un cammino che, lentamente, dal muro più antico di Genova (risalente all’età del Bronzo Antico) ci porterà attraverso il Borgo Incrociati. Con occhi nuovi affronteremo poi la salita verso le Mura dello Zerbino e Piazza Manin dominata dal Castello Mackenzie, capolavoro di Gino Coppedé. La vista dell’Acquedotto storico e di un ampio panorama sul fondovalle ci accompagnerà nella visita dei paesini di San Pantaleo e Sant’Antonino, con le loro chiese antiche e le case con grandi giardini. Una ripida discesa ci porterà verso Staglieno, piccola località fuori porta che nell’Ottocento fu destinata a ospitare uno dei cimiteri monumentali più importanti d’Europa.

Sabato 28 marzo 2026

Municipio Medio Ponente
Da Cornigliano agli Erzelli
Alla scoperta del patrimonio nascosto in un quartiere profondamente trasformato dall’industrializzazione.

Cornigliano è stato uno splendido luogo di villeggiatura, cantato anche da Francesco Petrarca, dove dal secolo XVI i migliori architetti edificarono palazzi per lo svago delle più importanti famiglie genovesi, contornati da meravigliosi giardini che spesso giungevano sino al mare. Percorreremo l’antica via principale, in un ininterrotto susseguirsi di ville, per lo più munite di torre di difesa al centro d’ampie tenute agricole, quasi una Via Aurea fortificata ai piedi della collina di Coronata. Dopo aver osservato i profondi cambiamenti causati dalla costruzione delle acciaierie, saliremo la collina degli Erzelli tra panorami che si allargano verso i monti circostanti. Si passerà sotto l’Abbazia di Sant’Andrea, una delle più antiche badie cistercensi d’Italia, e poi su, fino alla spianata, dove negli anni Duemila è cominciata la riqualificazione con il progetto del Parco Scientifico Tecnologico “Great Campus”.

Sabato 2 maggio 2026

Municipio Centro Est
Dal Molo a Piazza della Vittoria, attraverso Carignano

Partendo da Calata Mandraccio, a ridosso del sito dei primi insediamenti che diedero inizio alla storia di uno dei porti più grandi del Mediterraneo, attraverseremo l’antica Porta del Molo, per inoltrarci verso le Mura delle Grazie. Il percorso ci porterà attraverso i nostri caruggi, tra storia e racconti di vita antica, per riscoprire chiese appartenenti ai più importanti ordini religiosi e antichi oratori delle Confraternite laicali. Proseguiremo fin dove l’antico incontra il moderno, sulla collina di Carignano, dominata dalla Basilica dell’Assunta e ricca di ville signorili e di edifici residenziali novecenteschi. Scendendo verso i bastioni delle mura cinquecentesche, raggiungeremo Piazza della Vittoria, esempio di architettura in stile Novecento, con il suo arco di trionfo.

Sabato 26 settembre 2026

Municipio Medio Levante
Albaro, da luogo di villeggiatura fuori porta a quartiere residenziale

Il Comune autonomo di San Francesco di Albaro è stato annesso a quello di Genova nel 1873, da allora il quartiere si è ampliato, ma ancora il colore dominante è il verde dei tanti giardini pubblici e privati. Il nostro itinerario ci porterà, attraverso l’ombra delle creuse, di villa in villa, per raccontare le storie delle famiglie della nobiltà genovese che scelsero Albaro come luogo di villeggiatura, ma anche degli imprenditori dell’Ottocento e del primo Novecento che hanno fatto la storia industriale di Genova. Incontreremo luoghi di culto antichi, come l’inaspettata Santa Maria del Prato e ci imbatteremo in eleganti villini e condomini novecenteschi e nelle piscine in stile razionalista.

 

Sabato 17 ottobre 2026

Municipio Ponente
Da Pegli a Prà

Il percorso si svolge tra due degli antichi comuni del Ponente, diventati parte della “Grande Genova” solo cento anni fa. Dal Lungomare di Pegli, su cui si affacciano ville e hotel che ricordano i fasti di una rinomata località di villeggiatura ottocentesca, seguiamo la linea di costa che ci porta verso Prà. Per i genovesi il quartiere rappresenta oggi il cuore del porto mercantile, ma la località era già conosciuta in epoca preromana per la presenza dei Liguri Veituri. La fascia di rispetto, creata pochi anni fa, ci porta all’interno del nucleo storico del borgo, dove all’architettura antica rappresentata dal campanile romanico di San Pietro si contrappone la modernità della chiesa di Nostra Signora del Soccorso.

Sabato 14 novembre 2026

Municipio Levante
Dal mare di Quinto a Borgoratti

Dalla stazione di Quinto al Mare, ci incamminiamo lungo l’antica via medievale, oggi chiamata “Antica Romana”, per raggiungere la chiesa di San Pietro, nella zona di origine del borgo. Si scende poi verso il mare in direzione Quarto, quartiere legato per sempre all’impresa dei Mille di Giuseppe Garibaldi, passando per la spiaggia di Bagnara. Quarto fu il luogo dove l’architetto Gino Coppedè fece costruire la sua dimora, non lontano dalla villa Carrara-Spinola e dal suo giardino, alle cui spalle si sviluppa ora la zona moderna di Quarto Alto.

Si arriva infine a Sturla, passando davanti all’Ospedale Gaslini: qui il percorso lascia il mare per arrivare fino alla piazza di Borgoratti.

 

Cammini previsti per inverno-primavera 2027

  • Borghi della Valpolcevera (Municipio Valpolcevera)
  • Cammino tra Staglieno e Sant’Eusebio (Municipio Media Valbisagno)
  • Cammino tra San Teodoro e Sampierdarena (Municipio Centro Ovest)

       

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