Rawabet - Gezmataz Festival
Torna al Porto Antico, dal 3 al 5 luglio 2026, il Gezmataz Festival, che quest'anno propone 3 concerti del progetto culturale internazionale "Rawabet".
L'evento
Rawabet in arabo significa “connessioni”, una parola capace di racchiudere molteplici significati se si pensa alle commistioni tra culture che il jazz tradizionalmente racchiude.
Rawabet si propone di far scoprire l'unione della musica mediorientale al jazz, creando un ponte sonoro e culturale tra musicisti e comunità diverse, costruito attorno ai temi dell’identità, della migrazione e del dialogo interculturale.
Gli appuntamenti
I concerti proposti al Porto Antico, in Piazza delle Feste, vedono l'esibizione di tre diversi gruppi di artisti secondo il seguente calendario:
- 3 luglio: Almàssera, il cui trio di musicisti porta i frutti delle proprie eterogenee radici e crea uno spazio di intesa musicale attraverso l’improvvisazione, l’ascolto reciproco e la condivisione di ricordi.
- 4 luglio: Nasij, con una musica intima ispirata alle radici arabe e nordafricane della cantante e suonatrice Sarra Douik, influenzata dalle sue esperienze nel jazz contemporaneo e nella musica mediterranea. In questo viaggio musicale, Sarra è accompagnata da José Soares al sassofono e Zé Almeida al contrabbasso.
- 5 luglio: Mezar, gruppo composto da quattro musicisti con background complementari e diverse radici culturali, provenienti da Francia e Algeria. Gli artisti hanno unito le diverse esperienze per ottenere un dialogo tra paesi in cui ognuno contribuisce con la propria cultura e competenza a una creazione collettiva, incarnando concretamente l’idea di scambio tra le eredità arabe e il contesto europeo.
Ulteriori informazioni
Per maggiori informazioni, visitare il sito di Gezmataz.
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