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Mensaje de estado

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I Genovesi. Il sentimento della casa
Calendary Dal 17-07-2026 al 27-07-2026

I Genovesi. Il sentimento della casa

Che cosa significa sentirsi a casa in una città che cambia? E in che modo un luogo entra a far parte dell'identità di chi lo vive? Parte da queste domande I Genovesi.  Il sentimento della casa, il nuovo progetto del fotografo olandese Sven Driesen, che racconta Genova attraverso ritratti e interviste a persone che la abitano, la attraversano, la lasciano o vi fanno ritorno."Un modo alternativo per scoprire luoghi originali e allo stesso tempo approfondire, guardando la propria città in modo diverso. Condividendo un valore comune come il senso di appartenenza, tutti possono scoprire cosa significa e come mantenerlo in una città che si muove in un mondo in continua evoluzione."

 

La mostra

E' accompagnata da un libro pubblicato da Tuss edizioni. In autunno il progetto farà poi tappa anche ad Amsterdam, presso il centro culturale A-Lab. Driesen ha vissuto e lavorato per un anno a Genova, costruendo un percorso fatto di immagini e conversazioni approfondite. I protagonisti vengono ritratti nei luoghi in cui si sentono più a loro agio, mentre le interviste toccano temi come migrazione, lingua, lavoro, amore, perdita e radici. Ne emerge un ritratto corale della città, segnato da esperienze diverse ma unite da una domanda comune: che cosa rende davvero un posto "casa"? "Quante Genova esistono? Genova - da Nervi a Voltri - e lunga 45 chilometri: la stessa distanza che separa Amsterdam e Utrecht, che sono due mondi completamente diversi", spiega Driesen.

  • In questo senso Genova diventa un osservatorio privilegiato. Citta di partenze, arrivi e ritorni, offre il contesto ideale per indagare come il senso di appartenenza si costruisca, cambi e, talvolta, si ritrovi nel tempo.
  • Sono quattordici i protagonisti del progetto, provenienti da percorsi differenti. Tra loro lo scrittore olandese Ilja Leonard Pfeijffer, da tempo legato a Genova, Luca Musio, portiere della Sampdoria Primavera, Antonio Mura, un’artista che ha scelto la città come base creativa, Paolo Gerbella, musicista che nel porticciolo di Boccadasse ha trovato ispirazione, Natalia Plascencia, attrice messicana, Laura Moin, tra radici argentine e doppia appartenenza culturale, e Walid Laasri, che lega all'Italia il proprio percorso di riconoscimento e integrazione.
  • Lo sguardo di Driesen e quello di un osservatore esterno, ma vicino. Il suo lavoro mette insieme la sensibilità del forestiero e l'esperienza concreta della quotidianità, restituendo una visione partecipata della città.
  • La mostra e il libro si muovono cosi su un doppio livello: raccontano Genova nella sua dimensione più intima e, insieme, aprono una riflessione più ampia su temi oggi centrali in Europa come identità, mobilità e trasformazione sociale. L'obiettivo è offrire un ritratto attuale e sfaccettato della città, capace di parlare non solo ai genovesi, ma anche a chiunque abbia cercato, almeno una volta, un punto di riferimento in un contesto nuovo o in cambiamento.

 

Informazioni

 

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Timetables:

inaugurazione 18 luglio dalle 18:00 alle 20:00