Macbeth. Di Giuseppe Verdi. Melodramma in quattro atti
Sangue, streghe, potere, vendetta, destino, sono gli elementi narrativi di Macbeth, capolavoro di Giuseppe Verdi ispirato al testo di William Shakespeare, al debutto al Teatro Carlo Felice in una nuova produzione.
- Sul podio dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice salirà Sesto Quatrini, alla guida anche del Coro preparato da Claudio Marino Moretti. In scena si alternano George Gagnidze e Stefano Meo (Macbeth), Gianluca Buratto e Abramo Rosalen (Banco), Jennifer Rowley e Caterina Meldolesi (Lady Macbeth), Kamelia Kader (Dama di Lady Macbeth); Giulio Pelligra e Vasyl Solodkyy (Macduff), Leonardo Cortellazzi (Malcolm), Luciano Leoni (Medico / Sicario), Franco Rios Castro e Tiziano Tassi (Domestico di Macbeth), Matteo Armanino e Loris Purpura (Araldo), Tiziano Tassi e Bernardo Pellegrini (Prima Apparizione), Lucilla Romano e Eliana Uscidda (Seconda e Terza Apparizione, soliste del Coro di Voci bianche).
Il nuovo allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova
Firmato per la regia da Fabio Ceresa con le scene di Tiziano Santi, i costumi di Giuseppe Palella e luci di Cristian Zucaro, è realizzato in coproduzione con il Teatro Verdi di Pisa, il Teatro Alighieri, Ravenna, il Teatro Amintore Galli di Rimini, il Teatro Pavarotti-Freni di Modena, il Teatro Valli di Reggio Emilia, il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro Goldoni di Livorno in collaborazione con Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, Teatro Verdi di Padova. La produzione a Genova segue, secondo la richiesta di Sesto Quatrini, la versione del Macbeth Parigi 1865 (Edizione critica di David Lawton, The University of Chicago Press / Ricordi), compresi i ballabili, ed è quindi differente da quella scelta per gli altri palcoscenici, cosa che ha comportato anche alcune novità di regia.
- Composto per il Teatro della Pergola di Firenze nel 1847 e rivisto per Parigi nel 1865, Macbeth è un capolavoro assai significativo nel percorso creativo di Verdi, poiché concentra l’azione su una materia drammatica scarna e implacabile, dominata dall’assenza di una componente amorosa convenzionale e dalla centralità del conflitto interiore. L’originale testo shakespeariano, forse la più cupa messa in scena mai vista sul male, sul potere e sul destino, è lo spunto ideale per la scrittura musicale del compositore che si fa più incisiva, condensando in poco più di due ore i caratteri peculiari dell’opera italiana: cabalette infuocate, cori e danze infernali, duetti dominati dall’ossessione in cui la parola scenica è determinante nella costruzione del gesto teatrale, l’orchestra diventa strumento attivo nella definizione dei caratteri e delle atmosfere, mentre il coro svolge una funzione strutturale che supera la tradizione operistica precedente, configurandosi come presenza ambigua e perturbante. In questa prospettiva, Macbeth anticipa sviluppi che diventeranno pienamente evidenti nel Verdi più maturo, proponendo un teatro musicale in cui la tensione drammatica si costruisce attraverso continui contrasti, scarti improvvisi, zone d’ombra e momenti di sospensione.
- La lettura registica di Fabio Ceresa si muove proprio lungo questa linea, mettendo in evidenza la dimensione più profonda dell’opera
- La sera della prima rappresentazione, venerdì 15 maggio 2026 alle ore 20;00, è prevista la trasmissione in diretta su Rai Radio3, condotta da Valentina Anzani.
- Anche per Macbeth, il Teatro Carlo Felice porta avanti il consueto percorso di divulgazione articolato nei consueti due incontri di presentazione al Teatro Auditorium Eugenio Montal, (mercoledì 6 maggio alle ore 1800 con il studenti del Liceo Musicale “Pertini” e sabato 9 maggio alle ore 16:00 con Lorenzo Costa per l’Associazione Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio Paganini) e poi nelle introduzioni all’ascolto di circa 30 minuti che gli spettatori delle singole recite possono seguire in Sala Paganini, da 45 minuti prima dell’inizio, a cura degli allievi del Conservatorio “Niccolò Paganini” con il coordinamento del direttore artistico del Carlo Felice Federico Pupo.
Informazioni
- Libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei. Edizione critica di David Lawton, The University of Chicago Press (Chicago e Londra / Ricordi (Milano)
- Direttore Sesto Quatrini. Regia Fabio Ceresa. Scene Tiziano Santi. Costumi Giuseppe Palella. Luci Cristian Zucaro. Coreografo e assistente alla regia Mattia Agatiello. Maestro del Coro Claudio Marino Moretti. Maestro del Coro di voci bianche Gino Tanasini. Assistente alle scene Mariam Zamiri. Assistente ai costumi Elisa Cobello. Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova. Danzatori della Fattoria Vittadini
- Nuovo allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova in coproduzione con Teatro Verdi di Pisa, Teatro Alighieri, Ravenna, Teatro Amintore Galli di Rimini, Teatro Pavarotti-Freni di Modena, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Goldoni di Livorno in collaborazione con Teatro Sociale di Rovigo, Teatro Comunale Mario Del Monaco di Treviso, Teatro Verdi di Padova
Costo dei biglietti
- Biglietti da 15 a 100 euro / riduzioni Under18 – Over60 e disabili
- Per le attività del 18 aprile (Biglietti per persone con +75% di disabilità e relativi accompagnatori): Palchi e fila 32: € 30 - Secondo settore: € 37,50
Biglietterie
- Teatro Carlo Felice Galleria Cardinal Siri 6 – 16121 Genova. Apertura da lunedì al sabato dalle ore 9.30 alle ore 19.00. Per gli spettacoli serali o i concerti la domenica mattina l’apertura è un’ora prima dell’inizio e la chiusura 15 minuti dopo l’inizio. Per gli spettacoli pomeridiani o serali di domenica l’apertura è due ore prima dell’inizio e la chiusura 15 minuti dopo l’inizio.
- Teatro Della Gioventù Via Cesarea 16 – 16121 Genova
- Consultare il sito per i periodi e gli orari di apertura
- Biglietteria on-line su questo sito
Informazioni Teatro Carlo Felice
Telefono +39 010 5381.433 oppure +39 010 5381.399, email: biglietteria@carlofelice.it
Información útil
Timetables:
venerdì 15 maggio, 20:00 Turno A: sabato 16 maggio, ore 15:00 F: domenica 17 maggio, ore 15:00 Turno C: venerdì 22 maggio, 20:00 Turno B; sabato 23 maggio, ore 20:00 e domenica 24 maggio, 15:00 Turno FA1