Orlando. Al Teatro Nazionale di Genova
Orlando da Virginia Woolf, con Anna Della Rosa nel ruolo omonimo, multiforme e sfidante, al centro di uno degli spettacoli più affascinanti della stagione che sta riscuotendo successi e “tutto esauriti!” in questo scorcio di tournée.
- Orlando - produzione del TPE di Torino, con la regia del suo direttore, Andrea De Rosa - approda a Genova e rientra nell’ambito di un fil rouge all’interno del programma 2025-26, che unisce alcuni titoli che testimoniano una connessione radicale con la letteratura.
- Andrea De Rosa sceglie questo adattamento da uno tra i più originali romanzi del Novecento (dalla traduzione di Nadia Fusini) e torna a lavorare con Fabrizio Sinisi in un intreccio tra biografia e letteratura restituendo “un vero e proprio inno alla vita, un monumento di parole e gesti capace di abbattere i confini dei sessi e delle identità”.
Orlando
dal romanzo di Virginia Woolf e dal carteggio tra Virginia Woolf e Vita Sackville-West - Scrivi sempre a mezzanotte (Donzelli Editore). Traduzione Nadia Fusini, drammaturgia Fabrizio Sinisi, regia Andrea De Rosa, con Anna Della Rosa, scene Giuseppe Stellato; costumi Ilaria Ariemme; luci Pasquale Mari, suono G.U.P. Alcaro, musica di scena Sinfonia n.6 (Patetica) di Čajkovskij, produzione TPE – Teatro Piemonte Europa.
Lo spettacolo
- Il 9 ottobre 1927, Virginia Woolf scrive all’amata Vita Sackville-West: «Supponi che Orlando si riveli essere Vita e che sia tutto su di te e la lussuria della tua carne e la seduzione della tua mente… ti secca? Di’ sì o no». Vita non si sottrae, accettando di diventare oggetto, musa, modello e interlocutrice di uno dei omanzi più originali della letteratura moderna. Nasce così Orlando, un omaggio e un atto di gioia offerto a una donna e al mondo. Con l’inesauribile vitalità del suo protagonista, nato uomo nel XVI secolo, vissuto per più di quattrocento anni e, infine, transitato nel Femminile, l’opera intreccia biografia e letteratura in un monumento di parole e gesti capace di abbattere i confini dei sessi e delle identità. L’autore Fabrizio Sinisi firma la drammaturgia dello spettacolo lavorando a partire dalla nuova traduzione di Nadia Fusini del romanzo Orlando pubblicato da Neri Pozza e sul carteggio fra Virginia Woolf e Vita Sackville-West Scrivimi sempre a mezzanotte edito da Donzelli Editore.
- Orlando è un giovane di nobili natali che, diventato il favorito della regina, trascorre tutte le sue giornate alla corte di Elisabetta I. Diventato trentenne, viene inviato come ambasciatore a Costantinopoli dove si risveglia da un sonno di sette notti in un corp.o di donna. Una transizione misteriosa, mistica, celebrata nel romanzo di Virginia Woolf che, grazie alla sua relazione con la scrittrice e poetessa Vita Sackville-West.
Info e biglietti
telefono 010 5342 720
email teatro@teatronazionalegenova.it biglietteria@teatronazionalegenova.it
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Timetables:
venerdì 20:30
sabato 19:30
domenica 16:00