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8 Dicembre nei Musei di Strada Nuova

8 Dicembre nei Musei di Strada Nuova
Calendary Dal 07-12-2019 al 08-12-2019

In occasione della festività dell'8 dicembre, i Musei di Strada Nuova vi accolgono nelle loro magnifiche stanze con una proposta culturale da non perdere: due splendide mostre e un concerto vi daranno la possibilità di trascorrere una giornata all'insegna dell'arte e della musica, nella splendida cornice dei Palazzi Patrimonio dell'Umanità Unesco.  Già da sabato 7, tuttavia, genovesi e turisti potranno immergersi nell’atmosfera natalizia con l’accensione delle luci di gala in via Garibaldi, grazie alle quali verrà esaltata la bellezza dei palazzi storici della cosiddetta “Via Aurea”.

 

I capolavori di Bernardo Strozzi dei Musei di Strada Nuova

Il percorso dedicato a Bernardo Strozzi, in parallelo alla mostra monografica sull’artista, Bernardo Strozzi (1582/1644). La conquista del colore di Palazzo Nicolosio Lomellino, espone una selezione delle opere più rappresentative conservate nelle collezioni civiche di quello che è stato uno dei più noti e importanti pittori genovesi del Seicento: per citarne alcune, la caravaggesca Madonna con Bambino e San Giovannino, la celeberrima Cuoca, il Pifferaio.

Questo percorso, pensato da Raffaella Besta, Piero Boccardo e Margherita Priarone, comprende dodici veri e propri capolavori dello Strozzi e rappresenta al meglio la maniera e le scelte tematiche dell’artista negli anni della sua attività genovese, prima del trasferimento a Venezia.
Una gran parte di questi dipinti proviene dalla favolosa quadreria della famiglia Brignole Sale ed entra dunque nelle raccolte genovesi con la donazione di Palazzo Rosso alla città nel 1874.

In mostra anche un’importante selezione di disegni dell’artista del Gabinetto Disegni e Stampe di Palazzo Rosso: carte preziose, normalmente conservate al riparo dalla luce nelle cassettiere della collezione di grafica del museo, che sono esposte al pubblico per svelare l’immediatezza del processo creativo del maestro, dal primo fresco abbozzo sul foglio all’idea compositiva di un dipinto o di un affresco.

E' previsto un biglietto congiunto con la mostra a Palazzo Lomellino.

Info: 010 2759185, biglietteriabookshop@comune.genova.it

 

Sognare il Settecento. Abiti e arti decorative del XVIII secolo nelle collezioni genovesi ottocentesche

La mostra, a cura di Loredana Pessa con la direzione artistica di Elisabetta Agostino, allestita nelle sale espositive del secondo piano di Palazzo Bianco, riprende e sviluppa il tema del collezionismo di manufatti settecenteschi,  presentando la raccolta di Giuseppe Zerega nel più ampio contesto della storia del collezionismo a Genova nel XIX secolo e mettendo in evidenza il particolare interesse per le arti decorative settecentesche che caratterizza l’ambiente locale, quasi in controtendenza rispetto ai gusti dell’epoca. Per questo, il percorso di visita, dopo una prima sezione dedicata al mercato dell’arte ottocentesco a Genova e alla circolazione di manufatti del XVIII secolo, prende in considerazione due importanti raccolte che testimoniano la passione per la raffinata produzione del secolo dei Lumi: quella della Famiglia Luxoro, ampia ed eterogenea, e quella del Console britannico Montague Yeats Brown, dedicata invece in modo esclusivo al mondo della ceramica.
In concomitanza con l’apertura della mostra viene aperta al pubblico un nuovo spazio espositivo permanente, dedicato a una raccolta di preziosi abiti antichi, donata al Comune nel 1917 dal genovese Giuseppe Zerega. Si tratta di un cospicuo patrimonio costituito da un centinaio di pezzi, tra cui spicca una serie di indumenti maschili settecenteschi, caratterizzati da ricami di qualità altissima e dall’impiego di stoffe seriche di raffinata fattura,  testimonianza unica dei gusti e delle mode in voga presso l’aristocrazia europea settecentesca.

Inaugurazione: 5 dicembre 2019, ore 17

Info: 010 2759185, biglietteriabookshop@comune.genova.it


Mit Oobligates Cembalo. La viola francese e tedesca nel XVIII secolo

Il cartellone del Suoni d'Arte Festival 2019, giunto alla sua ottava edizione, propone nella suggestiva cornice del Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi il concerto Mit Oobligates Cembalo - La Viola Francese e Tedesca nel XVIII secolo.
Marco Casonato, viola da gamba e Alberto Maron, clavicembalo eseguiranno un interessante programma incentrato sul repertorio virtuosistico tardo barocco sia francese che tedesco, in cui la viola alternerà il ruolo di incontrastato solista a quello di strumento concertante in duetto con il clavicembalo.
Il concerto avrà inizio alle ore 16.30 e sarà a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti.

Info: https://www.facebook.com/suonidartefestival/www.ilconcento.it

 

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