Festival Internazionale "Le Vie del Barocco" 2026
Prosegue con successo la trentatreesima edizione del Festival Internazionale “Le Vie del Barocco”, ideato, organizzato e promosso da Collegium Pro Musica sotto la direzione artistica del Maestro Stefano Bagliano. Il tema di quest’anno, “Scultura: e il suono si fece forma”, invita a scoprire le connessioni tra musica, arti plastiche e patrimonio storico in luoghi suggestivi di Genova e della Liguria, dall’11 settembre al 7 novembre 2026.
I prossimi due appuntamenti del Festival “Le Vie del Barocco” portano a Genova due programmi di grande fascino, pensati per avvicinare il pubblico alla musica antica in contesti intimi e ricchi di storia. Ciascun concerto è preceduto da una conferenza tematica strettamente collegata al programma musicale, concepita per approfondire il dialogo tra musica, arte e patrimonio storico e per valorizzare in modo unico la location che ospita l’evento.
Venerdì 18 settembre 2026
chiesa di S. Donato
“Seicento siciliano tra Madonne, santi e diavoli scolpiti”
nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi
Ore 20.15 chiesa di San Donato, piazza San Donato 10: presentazione delle opere scultoree a cura di don Carlo Parodi, parroco di San Donato, che introduce il concerto “Seicento siciliano tra Madonne, santi e diavoli scolpiti”, creando un ponte ideale tra le sculture sacre della chiesa e la musica strumentale siciliana del Seicento.
Ore 20.30 Concerto
Interpreti:
- Valerio Losito, violino
-
Solisti dell’Orchestra Barocca Siciliana:
- Teresa Lombardo, violino
- Jascha Parisi, violoncello
- Luca Ambrosio, clavicembalo
Programma:
- Alessandro Scarlatti – Introduzione innanzi l’Opera “Amor quando si fugge allor si trova”
- Fr. Bartolomeo Montalbano – Sinfonia IV Geloso a violino solo
- Gioanpietro Del Buono – Sonate V & VI da “Sonate in varie maniere sopra l’Ave Maris Stella”
- D. Giovanni Antonio Pandolfi Mealli – La Spatafora (Trombetta a 2 violini); Sonata I “La Stella” a violino solo; Il Marquetta (Passacaglio a 2 violini)
- Fr. Giovan Battista Fasolo – Fuga IV sopra ut re mi fa sol la
- Fr. Bonaventura Aliotti – Sinfonia da “La morte di S. Antonio da Padova”
- Francesco Antonio Mamiliano Pistocchi – Capricci Puerili, op. 1 (Variazioni sopra il Ballo di Mantova)
Il concerto propone un viaggio nella ricca tradizione strumentale siciliana del Seicento, epoca in cui l’isola fu crocevia di culture e stili, capace di armonizzare influenze diverse in una cifra stilistica luminosa e originale. Il programma include opere di compositori isolani come Alessandro Scarlatti, Francesco Pistocchi e Bonaventura Aliotti, ma anche di musicisti “forestieri” che resero grande la musica in Sicilia, come Pandolfi Mealli e Montalbano.
Valerio Losito, violinista e musicologo, è docente di Violino Barocco nei conservatori dell’Aquila e di Cremona e collabora con prestigiose formazioni europee. L’Orchestra Barocca Siciliana, nata nel 1986 e trasferitasi nel 2020 a Siracusa, è oggi presieduta dal clavicembalista e musicologo Luca Ambrosio e sostenuta da giovani artisti siciliani.
Martedì 22 settembre 2026
Chiostro di S. Matteo
In collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Genova
“Tra capitelli e lettere scolpite l’intrecciar dei fiati”
Ore 20.00 – Conferenza nel Chiostro di San Matteo, piazza San Matteo 18: “Le iscrizioni delle lapidi del Chiostro di S. Matteo” a cura dell'Architetto Ibleto Fieschi, prepara l’ascolto del concerto “Tra capitelli e lettere scolpite l’intrecciar dei fiati”, invitando il pubblico a scoprire le connessioni tra epigrafia, architettura e sonorità dei flauti dolci.
Ore 20.30 – Concerto nella sede dell'Ordine degli Architetti di Genova (all'interno del Chiostro di San Matteo, piazza San Matteo 18)
Interpreti:
Trio di Fiati del Collegium Pro Musica
- Stefano Bagliano, flauto dolce
- Lorenzo Cavasanti, flauto dolce
- Fabiano Martignago, flauto dolce
Programma:
- G. de Machaut – Ma fin est mon commencement
- Scuola di Notre Dame – Veris ad Imperia
- Anonimo (ca. 1480) – La Spagna
- J. Baldwine – Coockow
- J. Mattheson – Sonata op.1 n.3 in sol minore
- J. S. Bach – Contrappunto XVI rectus a tre da “Arte della Fuga”
- J. B. de Boismortier – Sonata op.8 n.5 in si minore
- Benjamin Britten – Alpine Suite
Il concerto offre un itinerario sonoro che attraversa Medioevo, Rinascimento e Barocco, fino al Novecento di Britten, eseguito con un Consort di flauti dolci rinascimentali e barocchi – copie fedeli di strumenti originali – in tutte le taglie, dal soprano al basso. La formazione Collegium Pro Musica, fondata nel 1990 da Stefano Bagliano, è uno dei gruppi italiani più significativi nel repertorio antico e preromantico, con oltre venti registrazioni e concerti in tutto il mondo.
Informazioni
Biglietto intero euro 12,00 - ridotto giovani under 25 euro 6,00 - under 18 euro 3,00.
Abbonamento per tutti i concerti del cartellone euro 80,00 (con posto riservato a tutti i concerti, ma previa conferma; per i due concerti a Palazzo Spinola va comunque versata la quota di euro 6,00 per ingresso al Museo).
Cassa aperta a partire da 45 minuti prima del concerto.
Prenotazione consigliata: sul sito internet (sezione Festival) oppure via whatsapp o sms a 3356314095, indicando sempre nome e cognome.
Per informazioni vedi anche:
Sito web www.collegiumpromusica.com (Festival); pagina Facebook Associazione Musicale Collegium Pro Musica.
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