Cronache estive. Novant'anni di bella stagione a Genova e in Liguria
Come sono cambiate le estati dei liguri nell'arco di quasi un secolo? Come si sono trasformati il modo di vivere il mare, il tempo libero, le vacanze, gli eventi pubblici e la socialità? A queste domande prova a rispondere "Cronache estive. Novant'anni di bella stagione a Genova e in Liguria", la mostra curata da Anna Dentoni, Paola Leoni, Daniela Ronzitti e Massimo Morasso con la collaborazione di Andrea Leoni, che inaugura il 18 giugno alle ore 18.30 al Palazzo della Borsa di Genova. Ingresso libero, mostra visitabile fino al 19 luglio.
Al taglio del nastro, oltre ai curatori, interverranno il Vicepresidente della Regione Liguria Simona Ferro, la consigliera presidente della Commissione Cultura del Comune di Genova Donatella Alfonso, il Presidente di Camera di Commercio Luigi Attanasio, l’Amministratore Delegato di Coeclerici Andrea Clavarino e l’Amministratore Delegato di Cambiaso Risso Group Mauro Iguera.
Attraverso una selezione di fotografie provenienti dall'Archivio Fotografico Francesco Leoni, il percorso espositivo racconta quasi novant'anni di storia ligure, dal 1936 agli anni ’90, restituendo immagini, atmosfere e trasformazioni che hanno accompagnato generazioni di cittadini e visitatori.
Gli scatti esposti
Dalle prime immagini della Sportiva Sturla e della partenza dei giovani marinai sul transatlantico Conte Biancamano nel 1936, passando per la dichiarazione di guerra del 1940 e l'aratura in Piazza della Vittoria durante il conflitto, la mostra accompagna il visitatore nella scoperta di una Liguria che cambia insieme al Paese. Una narrazione che attraversa il Dopoguerra, il boom economico, l'esplosione del turismo balneare, gli anni della cultura pop e della società dello spettacolo, fino ai grandi eventi collettivi degli anni Ottanta e Novanta.
Tra gli scatti esposti figurano immagini dedicate a personaggi che hanno segnato la storia del Novecento, tra cui Domenico Modugno, Sandra Mondaini, Anita Ekberg, Carla Fracci, i Beatles, le gemelle Kessler, Re Hussein di Giordania, Enzo Maiorca, Pino Daniele, Alberto Sordi, Carlo Verdone e Papa Giovanni Paolo II. Accanto a loro, trovano spazio migliaia di volti anonimi che raccontano la vera protagonista della mostra: la società ligure e la sua evoluzione nel corso dei decenni.
Le fotografie documentano eventi che appartengono alla memoria collettiva del territorio: la Battaglia dei Fiori di Ventimiglia, le regate storiche, il Festival di Nervi, il Cantagiro in Piazza della Vittoria, Miss Muretto ad Alassio, il Circuito Automobilistico di Sanremo, le colonie estive, le giornate ai Bagni Doria, il derby tra Genoa e Sampdoria con Roberto Pruzzo ed Enrico Nicolini, i festeggiamenti per lo storico scudetto della Sampdoria del 1991 e la visita di Papa Giovanni Paolo II a Genova.
Organizzata in sei sezioni cronologiche, la mostra accompagna il pubblico dagli anni Trenta agli anni Novanta attraverso immagini che raccontano il progressivo mutare dei comportamenti, della moda, dei consumi, del rapporto con il mare e dell'uso dello spazio pubblico. Le fotografie, nate per documentare fatti di cronaca, eventi e momenti della vita quotidiana, assumono oggi il valore di una straordinaria testimonianza storica e sociale.
L'Archivio Fotografico Francesco Leoni
La mostra rappresenta la settima esposizione, tutte interamente sponsorizzate dalla Fondazione Paolo e Giuliana Clerici, nell'ambito del percorso di valorizzazione dell'Archivio Fotografico Francesco Leoni, già realizzato in otto diverse sedi espositive. Anche questa iniziativa è resa possibile grazie alla Fondazione, che dal 2020 finanzia le attività di conservazione, catalogazione e divulgazione tramite mostre e relazioni del patrimonio fotografico dell'Archivio. “Cronache estive” si avvale inoltre del contributo di Cambiaso Risso Group, di Regione Liguria e della collaborazione della Camera di Commercio di Genova che ospita la mostra negli spazi del Palazzo della Borsa.
L’Archivio Fotografico Francesco Leoni, dichiarato di interesse storico-culturale dalla Soprintendenza Archivistica della Liguria, conserva oltre quattro milioni di immagini che coprono un arco temporale dal 1936 agli anni ’90. Grazie al comodato con l’Istituzione Mu.MA, la Fondazione Paolo e Giuliana Clerici ne garantisce oggi la conservazione, la catalogazione e la valorizzazione, rendendolo un punto di riferimento per la storia visiva della città e della fotografia italiana.
La Fondazione Paolo e Giuliana Clerici
Nata nel 2017 su iniziativa di Paolo Clerici con il sostegno di Coeclerici S.p.A., la Fondazione Paolo e Giuliana Clerici promuove attività e iniziative sociali e culturali per contribuire al benessere delle comunità e valorizzare le eccellenze dei territori. La Fondazione realizza progetti di recupero e restauro di beni artistici e architettonici, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio storico italiano.
Informations utiles