Aller au contenu principal

Message d'état

509+306
VITTORIO CARLINI
Calendary Il 28-05-2026

Le altre città. Trentanove attraversamenti della soglia. Presentazione di volume

La libreria L'Amico Ritrovato invita alla presentazione del volume Le altre città. Trentanove attraversamenti della soglia Ed. Pendragon, di Vittorio Carlini. Un libro che è un viaggio. Una raccolta di trentanove racconti poetici in luoghi spesso ideali, che attraversiamo o che ci attraversano, senza che ce ne accorgiamo. Non spazi geografici, piuttosto condizioni: ambienti in cui la realtà e la finzione si rifrangono, si moltiplicano e restano aperte all’interrogazione. Le città non si trovano sulle mappe. Sono dispositivi che condensano comportamenti, ossessioni, distorsioni. La città del Vuoto, dei Confini, della Tecno finanza, dell’Informazione, della Rabbia, delle Finestre: ogni passaggio mette a fuoco un meccanismo. Consumo, controllo, identità, paura, narrazione, isolamento. Non c’è sviluppo lineare, ma un intreccio caleidoscopico che restituisce frammenti riconoscibili, già sotto gli occhi, ma raramente messi a fuoco. L’invito dell’autore, attraverso una scrittura volutamente artigianale e sovente di denuncia sociale,  è fermarsi. Guardare. Non oltrepassare troppo in fretta.

 

L’opera

Nasce da uno scarto: quello tra la narrazione dei numeri e ciò che i numeri non riescono a dire. Le altre città costruisce così una mappa non dichiarata, fatta di situazioni e tensioni che appartengono al presente. Non spiega, non guida, non semplifica. Espone. Non offre soluzioni e non cerca consenso. Tiene insieme osservazione e attrito. È uno spostamento rispetto al perimetro abituale di chi scrive di economia, senza rinnegarlo, ma mostrando dove quel linguaggio si arresta e come ciò che resta fuori sia anche una conseguenza di ciò che resta dentro. Non c’è separazione netta, ma un passaggio continuo: tra ciò che è misurabile e ciò che non lo è, tra ciò che si conta e ciò che si vive. Quello che resta fuori, qui, prende forma.

 

L'autore

Carlini è un giornalista che da oltre trent’anni lavora su finanza, economia e tecnologia. Ambiti che nel tempo lo hanno portato a confrontarsi anche con strumenti e linguaggi diversi: dalla matematica alla sociologia, fino alla filosofia. Un approccio pratico, necessario per orientarsi nella complessità dei fenomeni. Eppure, a un certo punto, anche questo non basta più. Non perché sia insufficiente, ma perché lascia fuori intere porzioni di realtà. Da qui l’esigenza di cercare altro. Di riconoscere ciò che resta ai margini. Di sostare, ad esempio, nella città dei Cantieri infiniti, dove: “…I tubi rampicanti avvolgono la facciata/ Su e giù per la foresta di ferro/ equilibristi senza rete/ passano malta e cemento/ Ogni tanto c’è l’inciampo/ ma il volo non fa notizia/ “Morte bianca” la chiamano:/ l’ipocrisia candeggina schiarisce la tragedia…” Oppure di passeggiare nella città dei Servi dove: “è la norma/ nessuna coercizione, bensì conformità di aspirazione.” O ancora soffermarsi in quella degli Animali. Lì, ignoranza ed arroganza umane sono anche fatali: “…Più in là, dietro il cortile, / l’orso naviga tra organico e indifferenziata/ Sfugge la vita al ragazzo/ che tenta il selfie, / credendo a Yoghi e Bubu…”

 

Informations utiles

Clock

Timetables:

18:00