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Il grande cantiere nel museo di Palazzo Reale

Dal 13 gennaio partono i lavori di rinnovo dell’illuminazione del museo di Palazzo Reale. Un grande intervento, che valorizzerà l’architettura delle sale e le collezioni del museo. Per consentire i lavori sarà necessario chiudere alla visita le sale del consueto percorso museale (Secondo Piano Nobile). Durante questo periodo verrà straordinariamente aperto l’Appartamento dei principi ereditari (Primo Piano Nobile), cuore del rinnovamento ottocentesco di Palazzo Reale, solitamente non visibile al pubblico. La riapertura completa del percorso museale è prevista per maggio 2026.

Prende avvio in questi giorni il grande cantiere per il completo rinnovo dell’impianto di illuminazione del museo di Palazzo Reale. I lavori, pensati per migliorare la sicurezza, il consumo energetico e la fruibilità degli ambienti del museo, sono finanziati grazie ai fondi PNRR gestiti dal Ministero della cultura per la “promozione dell’eco-efficienza e riduzione dei consumi energetici nei musei statali e nei siti culturali”.

Il finanziamento complessivo, di 1 milione di euro, comprende due distinti interventi: l’adeguamento illuminotecnico del percorso museale e l’efficientamento energetico degli infissi degli uffici del Museo di Palazzo Reale – Direzione regionale Musei Nazionali Liguria.

L’adeguamento degli impianti del museo prevede la sostituzione di tutto l’impianto elettrico di illuminazione a servizio delle volte delle sale oltre alla predisposizione di linee dedicate a punti luce mediante piantane. La finalità è quella di efficientare i costi di gestione economica e manutentiva oltre a un miglioramento della prestazione illuminotecnica che consentirà di accrescere la godibilità degli spazi museali e delle opere.

L’intervento nella zona museale sarà articolato in tre fasi, con partenza a gennaio e conclusione a maggio 2026. Nella prima fase i lavori si svolgeranno nel corpo centrale del Secondo Piano nobile e determineranno la chiusura di tutte le sale.

L’avvio di questo cantiere si coordinerà con le attività di movimentazione e restauro già calendarizzate all’interno del museo: si tratta della ricollocazione delle due grandi tele di Luca Giordano nella Sala del trono Lotta tra Perseo e Fineo e Clorinda salva Olindo e Sofronia che rientrano dopo il restauro. Inoltre verrà movimentato un altro dipinto di grandi dimensioni, l’Ultima cena di Domenico Fiasella che sarà oggetto di un prossimo intervento conservativo.

A marzo torneranno visibili le sale del corpo centrale (Vestibolo, Salone da ballo, Sala delle battaglie, Salotto del Tempo, Salotto della Pace, Sala del Veronese, Galleria della cappella, Sala del trono, Salotto di Diana, Sala degli arazzi e Salotto dell’Aurora).

Nella seconda fase i lavori coinvolgeranno le sale degli appartamenti del re e della regina: contestualmente a questi interventi verrà avviata la procedura di restauro degli infissi e delle persiane dell’appartamento della regina. Infine la terza fase dei lavori riguarderà l’intervento nelle sale dell’appartamento del duca di Genova.

Il cantiere si avvale di una direzione lavori esterna supportata dal personale tecnico del Ministero della cultura: l’intervento è strutturato per una parte impiantistica e per una parte di assistenza edile qualificata ai sensi del vigente Codice dei beni culturali.

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Calendary 12-01-2026