Cimitero di Staglieno | Visitgenoa.it
Genova: le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli iscritto nella Lista del Patrimonio mondiale UNESCO
Comune di Genova Comune di Genova

È considerato uno dei più belli e affascinanti d’Europa, un vero e proprio museo a cielo aperto. Progettato nel 1835 dall'architetto civico Carlo Barabino e, alla sua morte, da Giovanni Battista Resasco è l’immagine della Genova dell'Ottocento.  Meta di viaggiatori e nobili di tutto il mondo: fra gli altri Friedrich Nietzsche, Guy de Maupassant, Mark Twain ed Elisabetta d’Austria (l'"imperatrice Sissi") ma anche  cantanti come Peter Hook, bassista della mitica band Joy Division, che nel 2015 ha visitato la tomba Appiani utilizzata per la copertina dell’album “Closer”. A Staglieno sono seppelliti borghesi e cittadini di Genova ma anche stranieri che vi hanno soggiornato (fra i quali la moglie di Oscar Wilde).

Le gallerie e i porticati del Cimitero Monumentale sono affollate da centinaia di monumenti che immergono il visitatore nella cultura e nei costumi della Genova ottocentesca, mentre nel Boschetto Irregolare, ispirato agli schemi dei giardini romantici, si trovano le tombe di Mazzini, dei Mille e di altri eroi del Risorgimento.

Per scaricare la mappa: http://www.staglieno.comune.genova.it/it/contenuti/mappa-di-staglieno

Visite guidate  accompagneranno alla scoperta del Cimitero Monumentale di Staglieno:

 

Itinerario dei tour di gennaio (7, 13, 21, 27) ore 10.30

1. Perché Staglieno?

Staglieno è un meraviglioso museo a cielo aperto e dalla data di apertura, 1851, è lo specchio della città genovese. Seguendo un itinerario incluso nel porticato storico inferiore il percorso guidato esamina le ragioni dell’importanza di Staglieno come fenomeno culturale e sociale attraverso l'osservazione di alcune tra le tombe più rappresentative tra cui alcuni sepolcri ottocenteschi realizzati da Santo Vanni e Giovanni Scanzi e la celebre venditrice di noccioline Caterina Campodonico di Lorenzo Orengo. Nel porticato superiore ammireremo le opere di Giulio Monteverde, l'Angelo Oneto e la Danza Macabra e saliremo quindi al Boschetto dove, nell'ambiente romantico contrapposto al razionale impianto neoclassico del quadrilatero storico, riposano, tra i tanti protagonisti del Risorgimento italiano, Giuseppe Mazzini, Raffaele Rubattino e Michele Novaro.

 

Itinerari dei tour di febbraio (4, 17, 25) e marzo (3, 17, 25)

ore 10

1. Perché Staglieno?

Staglieno è un meraviglioso museo a cielo aperto e dalla data di apertura, 1851, è lo specchio della città genovese.  Seguendo un itinerario incluso nel porticato storico e nei settori immediatamente vicini il percorso guidato esamina le ragioni dell’importanza di Staglieno come fenomeno culturale e sociale attraverso l'osservazione di alcune tra le tombe più rappresentative:  la celebre “venditrice di noccioline” Caterina Campodonico, da poco restaurata, la tomba Appiani che apparve sulla copertina dell’album Closer dei Joy Division, il restaurato Nocchiero di Giovanni Scanzi, la cappella dove è sepolto Fabrizio De André, cantautore indimenticato, e nel settore protestante, Constance Lloyd, la moglie di Oscar Wilde, perché Genova, Signora del mare, come la definì Francesco Petrarca, permea della sua vocazione alla multiculturalità anche il suo  cimitero.

ore 11,30

2. Staglieno, tra arte e storia

Inizialmente l'itinerario sarà dedicato all'approfondimento delle correnti e degli artisti tra i più significativi e prolifici dell'ambiente culturale genovese dell'epoca a cavallo tra il XIX e il XX secolo, quali il neoclassicista Santo Varni, Lorenzo Orengo col realismo borghese, il simbolista Giulio Monteverde, autore di uno dei simboli internazionali di Staglieno, l'"Angelo" Oneto e il novecentesco Edoardo De Albertis. Osserveremo le loro opere lungo i porticati inferiori e superiori del quadrilatero storico e ci aprirà le sue porte il Pantheon, la cappella dei suffragi di Staglieno, centro focale del quadrilatero e luogo della memoria genovese, con le sepolture degli "illustri" cittadini. Saliremo poi al Boschetto, dove riposano, tra i tanti protagonisti del Risorgimento italiano, Giuseppe Mazzini, Raffaele Rubattino e Michele Novaro.

 

Itinerario del tour dell’11 marzo

Percorso per la festa della donna

Per celebrare la festa della Donna al Cimitero Monumentale di Staglieno verranno raccontate le vite delle donne sepolte all'ombra dei cipressi. Donne famose, come Mary Constance Lloyd, la vedova di Oscar Wilde o Caterina Campodonico, la venditrice di noccioline, ma anche donne meno note come Elvira Turbiglio, protagonista di una storia di cronaca nera nella Genova di fine Ottocento o Elisabetta Dewar, vedova del diplomatico Taliacarne. Ricorderemo inoltre Fernanda Pivano, sepolta a Staglieno, legata a Fabrizio De André oltre che da forte amicizia da un fecondo sodalizio poetico. Loro e molte altre testimonianze di figure femminili ci guideranno in un itinerario suggestivo condotto da donne per le donne. In segno di omaggio, su ogni sepoltura incontrata durante il percorso, verrà lasciato un rametto di mimosa.

 

Costo biglietto per la visita:
- intero € 5,00
- ridotto € 4,00 (dai 12 ai 18 anni - over 65 o gruppi)
- gratuito sino a 12 anni  

Durata delle visite: circa h 1,5 - Non è necessaria la prenotazione
Appuntamento presso la Statua della Fede

I biglietti potranno essere acquistati presso tutti i punti IAT (Informazione e Accoglienza Turistica) in Via Garibaldi, 12r - Stazione Marittima – via al Porto Antico 2 – Aeroporto C. Colombo (Piano Arrivi) oppure rivolgendosi alla guida autorizzata prima dell’inizio della visita.
 

Attenzione
In caso di allerta meteo rossa le visite non avranno luogo
In caso di chiusura del cimitero (avviso meteo per vento) le visite guidate si svolgeranno in luoghi coperti.
Avviso sul sito www.comune.genova.it

Cimitero di Staglieno

Info utili

UFFICI INFORMAZIONI TURISTICHE
Ufficio IAT Garibaldi
Via Garibaldi, 12r
Da lunedì a domenica h. 9.00 - 18.20
tel. +39 0105572903
Ufficio IAT Porto Antico
Via al Porto Antico 2
Da lunedì a domenica h. 9.00 - 17.50 
tel. +39 0105572903
Ufficio IAT Aeroporto Cristoforo Colombo
Via Pionieri e Aviatori d’Italia, Aeroporto Piano Arrivi
Da lunedì a domenica h. 10.00 - 20.00 con 30 minuti di pausa in orario variabile in relazione al piano voli in arrivo.
tel. +39 0105572903
Ufficio IAT Stazione Marittima
Ponte dei Mille
In concomitanza con l'arrivo delle navi da crociera h. 8.30 - 12.10
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