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Festival del Mediterraneo 2023

Festival del Mediterraneo 2023
Calendary Dal 01-09-2023 al 21-10-2023
"Make Music, Not War" è la frase che risuona nel cuore di Genova dal 1° settembre al 21 ottobre, durante il Festival del Mediterraneo. Quest'anno, la 32ª edizione dell'evento promette un'esperienza musicale senza precedenti, con un chiaro richiamo all'attualità e al moto di violenza che pervade il nostro mondo contemporaneo. Organizzato dall'associazione Echo Art, con il supporto della Regione Liguria, del Comune di Genova e della Fondazione Compagnia di San Paolo, il festival si presenta come un veicolo di pace attraverso il linguaggio universale della musica.
 
Sotto la guida artistica di Davide Ferrari, il Festival del Mediterraneo riunisce artisti da ogni angolo del pianeta in un'armonia unica che avvolge la città nell'arco delle prossime settimane. Il palco si trasforma in un crocevia di culture, dove la musica diventa strumento metaforico e tangibile per porre fine ai conflitti della quotidianità. L'apertura, il 1° settembre alle ore 21.00, è segnata da "Elogio della caduta", uno spettacolo che abbraccia la caduta come simbolo di rinascita, con le coreografie di DEOS Danse Ensemble Opera Studio di Giovanni Di Cicco, i gong e le campane di Friedrich Glorian, le riflessioni filosofiche di Nicola Bucci e la voce coinvolgente di Miriam Gotti.
 
Per gli appassionati di musica dal mondo, sono da non perdere le percussioni dell'antico fiume portate dal Camerun da Loïs Zongo con l'ensemble Akutuk, i canti a cappella e le danze emozionanti del Rwanda con Dorothee Munyaneza, e l'eclettico incontro tra elettronica e percussioni tradizionali portato da Shigeru Ishihara e Shin Hyo Jin.
L'essenza del Festival del Mediterraneo si trova nell'invito a scoprire la bellezza e la profondità delle culture attraverso la musica. In 11 concerti e in un l'evento che abbraccia la diversità con un linguaggio accessibile. 
 
I biglietti interi sono venduti a 12 euro, i ridotti a 10 euro e gli abbonamenti a 50 euro, fatta eccezione per l'evento dell'8 settembre che sarà a offerta libera.
 
L'arte visiva del logo, creata dall'artista messicano Pedro Reyes, incarna perfettamente il tema scelto: "Make Music, Not War". Come sottolinea il direttore artistico Davide Ferrari, la musica insegna l'armonia e l'ascolto reciproco, piantando i semi per una coesistenza pacifica e la fine delle divisioni e dei conflitti che affliggono il mondo.
 
Il Festival del Mediterraneo del 2023 si presenta come un'occasione imperdibile per visitare i luoghi più significativi della città e immergersi in un mondo di suoni, culture e speranza, trasformando così le sue melodie in potenti espedienti di opposizione alla violenza della guerra.
 
Spettacolo inaugurale
Venerdì 1° Settembre ore 21:00
Chiostro Museo Diocesano
Elogio alla caduta (co-produzione Echo Art/DEOS)
Con Deos danse ensemble opera studio, Nicola Bucci, Friederich Glorian, Miriam Gotti
Danza, filosofia, musica e teatro raccontano la preziosità del cadere e il piacere dell’arrendersi
 
Concerti
Sabato 2 Settembre  ore 21:00
Area archeologia giardini Luzzati
Dorothee Munyaneza Rwanda
Canti a cappella, danza e narrazione dal Paese della guerra infinita
 
Domenica 3 Settembre ore 16:00
Forte Begato
La formula + Afrolation Connection Italia Paesi Sudamericani Equador 
Un nuovo ensemble dalla forte impronta latina con ospiti autoctoni, sudamericani e africani
Piscina Goa Beach ore 21:00
Akutuk con Lois Zongo + ospiti Camerun Italia
Le percussioni acquatiche rituali, canti e danze delle donne camerunensi
 
Mercoledì 6 Settembre ore 21:00
Area archeologica Giardini Luzzati
Crossing Borders ShigeruIShiharaA (Dj Schoth Eggg) Shin Hyo Jin Giappone Corea
Incontro/scontro asiatico tra percussioni tradizionali ed elettronica
 
Giovedì 7 Settembreore 20.30
Chiostro museo Diocesano
Ensamble Chakam Iran Palestina Francia
Dal virtuoso trio femminile musiche dalle tradizioni di terre lasciate e dall’idealizzazione di un altrove cercato
 
Venerdì 8 Settembre ore  18:00
Museo d'arte orientale “E. Chiossone”
Ki Azione Estetico Rituale di e con Roberto Rossini
Uno dei padri della performance italiana e artista visivo in un’azione dedicata all’Energia Vitale della Medicina cinese
 
Sabato 9 Settembre ore 18:00
Museo d'arte orientale “E. Chiossone”
Kyoshindo Italia Giappone
L’energia e la disciplina delle arti marziali portate nel taiko, il tamburo tradizionale giapponese
 
Venderdì 15 Settembre ore 18:00
Castello d'Albertis Museo delle culture del mondo
Deriva mediterranea con Angela Alfieri e con Lelila Kerimova, Abdembi El Gadari, Anna Giusto
Dedicato ai bambini migranti, una suite per piano, viola, guinbri e voci
 
Sabato 16 Settembre ore 21:00
TIQU Teatro internazionale di quartiere
El Khat Yemen/Israele
La musica della tradizione dello Yemen e della diaspora ebraico-yemenita con strumenti autocostruiti ed elettrici
Sabato 21 Ottobre ore 20.30 Teatro dell'Arca
Piazza Caricamento Ensamble
Ritorna l’incontro tra repertori, la magistrale voce della Ruggiero, il vocoder di Colombo e le multietnie della BdPC

 

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