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Aldo Cestino (1930 – 2004) - mostra rassegna antologica

Aldo Cestino (1930 – 2004) - mostra rassegna antologica
Calendary Dal 08-02-2020 al 01-03-2020

Sabato 8 febbraio ore 11 inaugurazione della mostra rassegna antologica Aldo Cestino (1930 – 2004) a cura di Lia Sanna, quaranta opere del pittore pegliese amante della natura e delle piccole cose.

Acquerelli, acqueforti, dipinti ad olio, arte figurativa, paesaggi, nature morte.
Intervengono insieme alla curatrice: Angela Delfino, Commissione  Cultura del CUP;  Paolo Ottonello, già sindaco di Masone.  Con il patrocinio del Municipio VII Ponente,  organizzata dal CUP, in collaborazione con Mu.MA.
Visitabile  fino al 1 marzo.

Aldo Cestino è nato a Genova Pegli nel 1930, dove è vissuto sino alla morte avvenuta nel 2004. Allievo di Federico Piccone (1882-1963) ed Ernesto Massiglio (1895-1974), ha sperimentato varie forme di espressioni artistiche, prima di dedicarsi professionalmente alla pittura e alla grafica. Dopo varie esperienze espositive a Genova e soprattutto a Milano, Cestino si è posto al centro della scena artistica genovese della pittura figurativa, ottenendo esteso e duraturo consenso, non solo di critica.

Nel 1972 ha esposto alla Tanaka Gallery di Osaka (Giappone); nel 1987 ha partecipato all’Art Expo di New York City. Ha esposto nella comunità artistica di Gloucester in Massachusetts ed è stato ammesso a Salmagundi Art Show di New York City; nella stessa città statunitense nel 1991 ha rappresentato i pittori genovesi all’ “Italian Trade Center”. Nel 1992 ho esposto a Palazzo Gerace nel 500esimo anniversario della scoperta dell’America.

Ha esposto i suoi lavori non solo a Genova, Milano e Roma, ma anche in varie città italiane. Sue opere sono in  collezioni private di Rio De Janeiro, Buenos Aires, New York, Los Angeles, Osaka, Zurigo e italiane.
Il pittore, amante della natura, è stato in particolare apprezzato per le sue marine, ma anche per l’attenzione alle piccole cose, agli angoli nascosti, riuscendo, come hanno notano un importante critico “a trasportare sulla tela un mondo del particolare che ha vita a sé pur facendo parte di un insieme”.


Con il linguaggio del colore e con la sua tecnica, affinata nel tempo, riesce a trasmettere delle emozioni a chi osserva i suoi lavori, struggenti per la cura e l’attenzione ai particolari.

Info:
CUP - Centro Universitario Ponente
cell 3473003316
cultura@cup99.it
 

 

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