Tutti i percorsi botanici delle nostre ville evidenzieranno curiosità ed esemplari botanici esotici, rari o inconsueti. La passione all’introduzione di nuove piante “esotiche” nei nostri ambienti, sviluppata dai collezionisti ottocenteschi, ci ha lasciato un patrimonio di grande interesse e un approccio interessante alla biodiversità. Ancora oggi c’è necessità di ricercare nuove specie o cultivar da inserire nei giardini urbani per garantire il mantenimento di elevata biodiversità anche se in contraddizione con chi propende a proporre l’impianto di sole specie indigene.

La ricchezza di specie è la principale risposta possibile ai cambiamenti climatici e all’arrivo di temibili parassiti. L’esperienza dell’arrivo devastante del punteruolo rosso su una popolazione omogenea di Phoenix canariensis è solo l’ultima di questi eventi che si devono prevenire.

PERCORSI BOTANICI E BIODIVERSITA’