Genova Capitale europea dello Sport 2024

Tre anni di eventi e progetti sportivi, agonistici e amatoriali, per atleti, giovani e anziani: è Genova Capitale Europea dello Sport 2024.

Almeno 1.000 eventi sportivi nell’area metropolitana di Genova di cui 50 internazionali, 350 nazionali, 50 paralimpici, 250 appuntamenti culturali e 300 eventi motorio-sportivi locali  – con il coinvolgimento complessivo di 40mila studenti – previsti negli anni 2021, 2022, 2023 e 2024, per la realizzazione di  un vero e proprio “modello Genova” anche per lo sport in una  grande manifestazione che metterà la Città al centro dello sport in Europa.

Il percorso di Genova 2024 è già iniziato da tempo e, nei prossimi tre anni, vedrà un ricco cartellone di eventi, iniziative e manifestazioni di portata locale, nazionale e internazionale.

 

Eventi e manifestazioni sportive 

Quest’anno, tra il 2 e il 6 giugno, Genova ha ospitato la Coppa del Mondo di danza in carrozzina e si è aggiudicata l’organizzazione dei World Urban Games 2023, i giochi globali dedicati agli sport di ultima generazione praticati in città come parkour, BMX e roller freestyle, breaking, basket 3x3 e flying disk, oltre ai Giochi del Mediterraneo Master, che si svolgeranno nel giugno 2022 per tre settimane con il coinvolgimento di circa 10mila atleti. La Città si candida ad ospitare eventi per ciascuna delle 45 Federazioni Sportive e varie iniziative a cura degli Enti di Promozione Sportiva e Discipline Associate. In programma anche lo svolgimento della Regata storica delle Repubbliche Marinare. Per quanto riguarda le manifestazioni sportive internazionali, oltre alle già citate Coppa del Mondo di danza in carrozzina, World Urban Games 2023 e Giochi del Mediterraneo Master, sono in fase di concertazione decine di proposte relative a ogni disciplina sportiva come calcio, pallacanestro e pallavolo, ciclismo, scherma, tennis, padel e badminton, nuoto e pallanuoto, danza sportiva, ginnastica ritmica e artistica, lotta libera e greco-romana, judo e karate, orienteering, vela (tra cui le regate The Ocean Race Europe ospitata in questi giorni e The Ocean Race – The Grand Finale 2022-2023).

 

Progetti di attività motorio-sportiva scolastica e per la terza età

Non solo grandi tornei agonistici nazionali e internazionali. Genova 2024 include anche una lunga e significativa serie di iniziative culturali e motorio-sportive mirate a diffondere, tra le persone di ogni età, la consapevolezza di una regolare attività sportiva come strumento di promozione del benessere psicofisico e come mezzo con cui raggiungere l’uguaglianza di genere, garantire infrastrutture sostenibili, sostenere iniziative per la riduzione dell’impatto ambientale, incoraggiare la diffusione di tecnologie ecocompatibili. È partito in queste settimane il progetto di educazione motorio-sportiva e avviamento al nuoto per i bimbi delle scuole primarie genovesi, gratuito per le famiglie, per un potenziale totale di 135 istituti scolastici e 22mila scolari coinvolti, che si avvierà con il nuovo anno scolastico 2021/2022 e proseguirà sino al 2024. Si prevede nei prossimi tre anni il coinvolgimento di 40mila studenti per un totale di 20mila ore di lezione, da svolgersi in collaborazione con Associazioni Sportive, istruttori, laureati in Scienze Motorie, tirocinanti. Ma lo sport è importante anche per le fasce più anziane della popolazione. In questo senso, Genova 2024 mette in campo un programma specifico per la terza età attraverso proposte di attività motorio-sportiva presso le Associazioni Sportive e pratica gratuita del nuoto. L’iniziativa è rivolta a persone 65enni di ambo i sessi e l’obiettivo consiste nella promozione di una attività con caratteristiche idonee, mirata a combattere la sedentarietà e diffondere l’abitudine all’adozione di stili di vita corretti. È prevista una Card 65 che consente la frequenza gratuita di 10 lezioni di approccio ad una disciplina sportiva presso le Associazioni Sportive aderenti, in collaborazione con gli Enti di Promozione Sportiva e la pratica gratuita del nuoto libero, in appositi orari, presso gli impianti natatori che aderiranno all’iniziativa.

 

L’impiantistica sportiva e accessibilità per i diversamente abili

È in corso la mappatura degli impianti presenti sul territorio in modo da poter presentare alla cittadinanza l’offerta sportiva più completa possibile. Gli interventi sugli impianti che ospiteranno gli eventi, grandi e piccoli, dai lavori sulle grandi strutture alle ristrutturazioni dei piccoli impianti di quartiere, saranno improntati a criteri di sostenibilità, con un notevole impegno economico da parte dell’Amministrazione. Sono previste nuove costruzioni, e adeguamenti ed implementazioni degli impianti esistenti. Sono inoltre allo studio nuove aree e strutture polivalenti, nonché impianti dedicati a sport non ancora presenti nella città: il tutto al fine di rendere sicuro, diversificato e completo il panorama impiantistico e massimizzare la sua fruibilità.  L'Amministrazione comunale si sta altresì adoperando affinché gli impianti vengano progressivamente resi sempre più accessibili. Questo anche attraverso tavoli che vedono protagonisti la Direzione Politiche dello Sport, l'Ufficio abbattimento barriere architettoniche, il Disability manager e la Consulta per la disabilità. In questo modo Genova città accessibile non sarà solo uno slogan, ma una definizione di un reale cambiamento della città in cui davvero tutti potranno fruire senza ostacoli dei suoi servizi.

 

Altri eventi culturali e sportivi, volontari e stagisti, Codice Etico dello Sport

Essendo in via di definizione una rete di Capitali Europee dello Sport, il Comune di Genova prevede l’organizzazione di eventi culturali e sportivi in collaborazione con alcune Capitali. Nella promozione di Genova 2024 saranno coinvolti 500 giovani tra volontari e stagisti, studenti del Corso di Laurea in Scienze Motorie. Genova Capitale Europea dello Sport 2024 si basa sulla concezione dello sport come fenomeno sociale fondato sui seguenti valori: integrità, solidarietà, rispetto dei diritti umani, inclusione sociali, fair-play e tutela della salute. Un’idea dello sport su cui si basa anche il Codice Etico approvato dall’Amministrazione, rivolto all’associazionismo sportivo e mirato al raggiungimento degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile fissati dall’Agenda ONU 2030.



 

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