GRANDS ÉVÉNEMENTS

Festival in una notte d’estate di Lunaria Teatro

Du 02.07.2022 21:15 au 16.09.2022 00:00
Piazza San Matteo
Share this page
Share
L'architettura della parola tra città e natura scandisce il tema della 25ª edizione del Festival in una notte d’estate, la manifestazione organizzata in piazza San Matteo – e non solo – da Lunaria Teatro che, giunta al quarto di secolo, si attesta definitivamente tra gli appuntamenti storici nel panorama culturale genovese. 
 
La regina disadorna inaugura il programma della rassegna, diretta da Daniela Ardini e Giorgio Panni, impersonata da Carola Stagnaro. Si va quindi in scena a partire da sabato 2 luglio nella collaudata formula dello spettacolo itinerante che trasporta le più belle pagine di Maurizio Maggiani direttamente nei vicoli del centro  storico, partendo dal chiostro di San Matteo e passando per il ritrovato teatro Tiqu di Piazzetta Cambiaso, per arrivare alle Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola con la visita all’Ecce Homo, capolavoro di Antonello da Messina e “motore immobile” del romanzo.
Giovedì 7 e sabato 9 luglio le produzioni Lunaria continuano mettendo D’Oria e Fieschi a confronto in due monologhi che si intersecano con la danza e raccontano la storia della congiura dei Fieschi e del suo principale artefice, l’ammiraglio Andrea D’Oria: prima Gian Luigi e la gloria, scritto da Vico Faggi e interpretato da Francesco Patanè, accompagnato dal ballerino Francesco Adamo; a seguire il Ritratto di principe con gatto di Elena Bono, con Vanni Valenza e le danzatrici Beatrice Rossi, Veronica Manzo e Arianna De Santis sulle coreografie di Patrizia Genitoni.
Mercoledì 13 luglio, con replica lunedì 1º agosto, si racconta la Storia di un cantastorie: Cereghino, detto Scialín che, nella nuova edizione con protagonisti Rita Castaldo e Alessio Zirulìa, vincitore del Premio Hystrio alla Vocazione 2021, ripercorre le sofferte vicende della famiglia dei Cereghino, cantastorie originari della Fontanabuona oggetto di persecuzione religiosa, intorno alla metà dell’Ottocento, perché rei di avere propagato il credo valdese nelle valli dell’entroterra ligure.
 
Numerose e significative sono le ospitalità che impreziosiscono questa edizione del Festival, in un ideale giro d’Italia che da Torino scende fino a Bari passando per Firenze, Modena e Napoli e toccando anche le isole, con contributi da Cagliari e Palermo.
Nome importantissimo è quello di Licia Lanera, vincitrice dei premi Eleonora Duse e Virginia Reiter e del Premio Ubu come migliore attrice italiana under 35 che, venerdì 8 luglio, mette in scena Guarda come nevica 1. Cuore di cane, lavoro sul romanzo di Michail Bulgakov caratterizzato da una struttura musicale decisa, affidata al compositore di musica elettronica Tommaso Qzerty Danisi, in una molteplicità di suoni e di voci che catapultano lo spettatore nell’atmosfera moscovita e restituiscono forza pirotecnica alla scrittura. Gli effetti sonori riprendono la bufera, le lamiere che sbattono, matite che scrivono su pagine di diari, trivelle e seghe che aprono scatole craniche, tacchi di scarpe che corrono e voci, tante voci. Tutte affidate a Licia Lanera che prosegue, così, il suo percorso impervio negli abissi delle proprie corde vocali, sperimentandone ogni possibilità. Lo spettacolo – per il quale la Lanera e Danisi sono stati tra i finalisti dei Premi Ubu 2019, rispettivamente per il ruolo di miglior attrice e di migliore progetto sonoro – è una co-produzione tra la compagnia della stessa Licia Lanera, con base a Bari, e il Teatro Piemonte Europa.
 
Venerdì 15 luglio la cagliaritana Akròama Teatro porta sul palco Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati, una folgorante metafora del viaggio dell’uomo verso la solitudine e la morte con Simeone Latini sul palcoscenico e la regia di Lelio Lecis. 
Martedì 19 luglio è la volta di una compagnia ormai di casa a San Matteo, il Teatro delle Donne di Firenze che, quest’anno, presenta L’ingrediente perduto, storia di emigrazione tutta al femminile tratta dall’omonimo romanzo di Stefania Aphel Barzini, diretta e interpretata da Claudia Della Seta assieme a Elena Baroglio, Sofia Diaz, Maurizia Grossi e Virna Zorzan.
 
Un modo diverso per raccontare la Shoah, mostrandone il versante di amorosa speranza anziché quello dell’orrore, è la strada scelta dal Teatro Libero di Palermo: La merce più preziosa che dà il nome allo spettacolo, in scena venerdì 22 luglio, infatti, è proprio l’amore, secondo lo stile tragicomico e grottesco del drammaturgo francese Jean-Claude Grumberg, per l’adattamento teatrale e la regia di Beno Mazzone, capace di intervenire sul testo originale con la stessa levità poetica con cui si carezza un figlio narrandogli una favola. In scena gli attori Giada Costa, Vincenzo Costanzo e Giuseppe Vignieri.
Martedì 26 luglio è la volta della torinese Assemblea Teatro con Il peso della farfalla di Erri De Luca, che vede per protagonisti Angelo Scarafiotti, Gisella Bein e Stefano Cavanna diretti da Enzo Sicco, sulle musiche dal vivo di Rinaldo Bellucci e gli effetti sonori e le campionature originali di Brian Eno.
Giovedì 4 agosto il Teatro Segreto di Napoli ci racconta, invece, Le storie del mondo, rifacendosi a Le metamorfosi di Ovidio e affidandosi all’interpretazione di Roberto Nobile, attore di lungo corso molto noto anche per le sue apparizioni al cinema – dove è stato diretto, tra gli altri, da Nanni Moretti, Gianni Amelio, Giuseppe Tornatore, Sergio Rubini Michele Placido e Carlo Mazzacurati – e in televisione, con ruoli ricorrenti ne La Piovra, Distretto di Polizia e Il Commissario Montalbano.
 
Non solo prosa al Festival in una notte d’estate: numerosi, come sempre, sono infatti gli sconfinamenti nella musica. Giovedì 14 luglio apre il programma dei concerti la Camerata Musicale Ligure con Città e natura. Percorsi tra terra e acqua. Il successivo 21 luglio la chitarrista Michela Centanaro, il polistrumentista Julyo Fortunato, la cantante Maria Giulia Mensa e il narratore Franco Avran riservano un doppio tributo a Dalla e Battisti in Marzo 1943: Lucio incontra Lucio, cantando le più belle canzoni di due pesi massimi della musica italiana nati, curiosamente, a meno di ventiquattr’ore di distanza l’uno dall’altro. A  essere celebrato da Roberto Matta e Giangi Sainato è, invece, Pino Daniele, venerdì 29 luglio in Me piace ‘o blues. Infine, martedì 2 agosto, a Chiavari, il gruppo Magazin Mediterraneo ricorda, insieme a Silvio Ferrari voce narrante, il cantautore e attivista genovese Buby Senarega in Dove cresce l’ulivo.
 
Ad arricchire il programma principale un trittico di appuntamenti dedicati alla danza, a cui il Festival riserva le serate del lunedì : lunedì 11 luglio Fight or flight di Simone Maier per Mechanical Monkeys. Il 18 luglio Identity di Patrizia Genitoni, Beatrice Rossi e Carolina Traverso per Alevilla, Knut Kollective e Studio Dyv Top. Il 25 luglio Alex Atzewi e la sua compagnia con Walled Nature.
 
Due gli appuntamenti per i più piccoli, entrambi con il poliedrico Andrea Benfante assoluto protagonista : giovedì 28 luglio per narrare la favola di Italo Calvino La foresta-radice-labirinto, e mercoledì 3 agosto, eccezionalmente a Villa Bombrini e a ingresso libero, per dare corpo e voce a tutti i personaggi di un grande classico come Pinocchio.
 
Venerdì 5 agosto ancora una digressione da San Matteo  in un luogo altrettanto caro a Lunaria come la Terrazza del Collegio degli Emiliani di Nervi, per il ritorno di Maruzza Musumeci, adattamento dell’omonimo racconto di Andrea Camilleri con protagonista Pietro Montandon.
 
Il Festival in una notte d’estate ritrova la propria casa lunedì 8 e martedì 9 agosto ambientando, nel Chiostro di San Matteo, Gradiva, novella di Wilhelm Jensen su cui Sigmund Freud basò il suo primo saggio applicato all’arte: una storia d’amore apparentemente semplice che segue il progressivo delirio per il quale Norbert, interpretato ancora da Francesco Patanè, è spinto a seguire la sua Gradiva, Sara Mennella, fino a Pompei. Mercoledì 10 agosto, infine, il reading di Novecento, famosissimo racconto breve di Alessandro Baricco, affidato a Pietro Montandon e con un accompagnatore d’eccezione al pianoforte: il grande Dado Moroni.
 
Numerosi anche gli eventi collaterali che accompagnano il Festival in una notte d’estate 2022 giù dal palco, a cominciare dalla mostra a ingresso libero #FestivaLunaria25 che, dal 7 luglio al 16 settembre, ripercorre gli spettacoli, i grandi nomi e gli allestimenti più prestigiosi succedutisi in piazza San Matteo in un quarto di secolo.
 
Il loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino, invece, martedì 26 luglio ospita l’intervista di Elia Tedesco a Piero Nuti, autentico nume tutelare del teatro italiano, che presenta il libro Dimmi qualcosa di dolce, in cui racconta i 60 anni di teatro insieme alla grande attrice Adriana Innocenti. Il 15, 18, 19 e 22 luglio stessa location per gli immancabili incontri aperitivo curati da Remo Viazzi e dedicati, nel centenario della scomparsa di Giovanni Verga, ai Malavoglia.
 
E per la prima volta, il Festival avrà un’appendice a settembre, all’insegna delle proposte didattiche: si inizia con la riproposizione de La regina disadorna sabato 10, per proseguire con una serata dedicata a Pirandello lunedì 12, introdotta da un incontro con una delle maggiori esperte del grande autore siciliano a livello internazionale, la professoressa Graziella Corsinovi, e a seguire la messa in scena de L’uomo dal fiore in bocca, con Pierluigi Cominotto e Paolo Drago.
Infine, giovedì 15 e venerdì 16 settembre, Una storia italiana, spettacolo di Edouard Pénaud sugli anni di piombo, ispirato a Gli scritti corsari di Pasolini.
 
Il Festival è realizzato con il sostegno di Regione Liguria, Comune di Genova e Camera di Commercio di Genova ed è patrocinato dalla Città Metropolitana di Genova. Si ringraziano lo sponsor Generali ed il partner tecnico Green City Light, Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola, Teatro Nazionale di Genova, l’abate Don Carlo Parodi, la famiglia D’Oria e Armando Idà.
 
Informazioni e prenotazioni
Biglietto intero: 14€
Ridotto*: 12 €; bambini 7€ (under 13).
Incontri-aperitivo e Intervista: 1€.
*over 65, under 26, soci Coop Liguria, Cral Regione Liguria, titolari di Green Card e possessori di biglietto per i Musei Civici di Genova.
Inizio degli spettacoli ore 21.15 (salvo dove diversamente indicato).
 
Prenotazioni on line su  www.happyticket.it oppure contattando Lunaria Teatro ai recapiti tel. 0102477045 – 3737894978

www.lunariateatro.it   

info@lunariateatro.it

 

Programma

 

Chiostro San Matteo

Prosa e visita guidata / Sabato 2 luglio ore 17.30 – 18.45 – 20 

La regina disadorna, dal romanzo di Maurizio Maggiani, con Andrea Benfante, Paolo Drago, Vittorio Ristagno, Carola Stagnaro e i partecipanti al laboratorio condotto da Anna Nicora, Lunaria Teatro.

Percorso itinerante nel Sestiere della Maddalena, con partenza dal chiostro di San Matteo, passaggio per il Tiqu (ex teatro Altrove) in piazza Cambiaso e conclusione alle Gallerie Nazionali di Palazzo Spinola. La regina disadorna è una grande favola storica, ambientata nei primi anni del XX secolo nello scenario solennemente operaio del porto di Genova, apocalisse di uomini e macchine, lingue e dialetti, opere e merci.

 

Piazza San Matteo

Prosa e danza / Giovedì 7 e sabato 9 luglio ore 21.15

D'Oria e Fieschi a confronto

Gian Luigi e la gloriadi Vico Faggi con Francesco Patanè e il danzatore Francesco Adamo. A seguire: Ritratto di principe con gatto, di Elena Bono con le danzatrici Vanni Valenza, Beatrice Rossi, Veronica Manzo e Arianna De Santis, coreografia Patrizia Genitoni, scene Giorgio Panni Giacomo Rigalza, regia Daniela Ardini, Lunaria Teatro.

Nell’occasione dei 25 anni del Festival, la riproposizione di due monologhi che raccontano la storia della congiura dei Fieschi e del suo protagonista principale: il grande ammiraglio Andrea D’Oria.

 

Piazza San Matteo

Prosa / Venerdì 8 luglio ore 21.15

Guarda come nevica 1. Cuore di cane, di Michail Bulgakov, adattamento e regia Licia Lanera, con Licia Lanera e Qzerty, sound design Tommaso Qzerty Danisi. Compagnia Licia Lanera, Tpe - Teatro Piemonte Europa.

Il professor Filipp Filippoviĉ impianta nel corpo di un cane randagio ipofisi e testicoli umani… Una continua connessione tra esasperazione, eccesso, magico e surreale, che esprime l’urgenza di rivelare pensieri, idee culturali e sociali che non resistono più a nessuna gabbia. 

 

Piazza San Matteo

Danza / Lunedì 11 luglio ore 21.15

Fight or flight, coreografia Simone Maier, con Simone Maier, Giorgia Raffetto, Ermanno Rava, Giulia Castagnola, Luca Parolin e Maela Raffetto. Mechanical Monkeys.

Combatti o fuggi. Nel vortice della frenesia cosmopolita combattiamo tutti i giorni contro lo stress del lavoro, le folle, il traffico dell’ora di punta, gli haters del web, il tempo che non basta mai. È una guerra dove tutti vestono gli stessi abiti, una corsa in cui non si sa più da chi si scappa né verso cosa correre.

 

Piazza San Matteo

Prosa e musica / Mercoledì 13 luglio ore 21.15

Storia di un cantastorie: Cereghino detto Scialín, da un’idea di Giovanni Meriana, con Alessio Zirulì e Rita Castaldo, canzoni dei Cereghino eseguite dal vivo da Laura Merione (violino), Marco Raso (fisarmonica) e Mauro Barbieri (voce), scene e costumi Giorgio Panni e Giacomo Rigalza regia Daniela Ardini. Lunaria Teatro.

Vicenda emblematica dei territori del Chiavarese a metà Ottocento: le canzoni dei Cereghino sono parte importante della storia musicale ligure; molti componenti della famiglia, di professione valdese, emigrarono in America per la persecuzione religiosa cui furono sottoposti. Una storia vera che può raccontare ancora molto per l’oggi.

 

Piazza San Matteo

Musica / Giovedì 14 luglio ore 21.15

Città e natura. Percorsi tra terra e acqua

Camerata Musicale Ligure in concerto, con José Scanu (chitarra, maestro concertatore), Giovanni Sardo (violino), Marco Moro (flauto) e Simone Mazzone (chitarra).

Il concerto si pone dalla parte di un cittadino che oggi incontra animali, archetipi (burattini, danze tradizionali), che approda a Buenos Aires e a Genova lasciandosi trasportare sull’Oceano mare con quella faccia un pò così.

 

Piazza San Matteo

Prosa / Venerdì 15 luglio ore 21.15

Il deserto dei Tartari, di Dino Buzzati, drammaturgia e regia Lelio Lecis, con Simeone Latini. Akròama Teatro (Cagliari).

Una folgorante metafora del viaggio dell’uomo verso la solitudine e la morte, in una sola direzione che non ammette ripensamenti, né arretramenti.

 

Piazza San Matteo

Danza / Lunedì 18 luglio ore 21.15

Identitycoreografie Patrizia Genitoni, Beatrice Rossi e Carolina Traverso. Alevilla - Knut Kollective - Studio Dvy Top.

Cosa ci fa sentire vivi, cosa ci fa sentire liberi? Uno spettacolo che parla di noi, della nostra vita, di come siamo, di come ci poniamo al mondo e di come vorremmo essere veramente, senza maschere né artifici.

 

Piazza San Matteo

Prosa / Martedì 19 luglio ore 21.15

L'ingrediente perduto, dal romanzo di Stefania Aphel Barzini, con Elena Baroglio, Claudia Della Seta, Sofia Diaz, Maurizia Grossi e Virna Zorzan, regia Claudia Della Seta. Teatro delle Donne (Firenze).

Una storia di emigrazione dall’Italia all’America. Ma anche una storia di donne, tramandata di generazione in generazione attraverso le ricette di cucina, come la parmigiana di melanzane o il lievito madre per fare il pane; o la capacità di vedere la magia, quando c’è.

 

Piazza San Matteo

Musica / Giovedì 21 luglio ore 21.15

Marzo 1943: Lucio incontra Lucio, di Michela Centanaro, con Michela Centanaro (chitarra classica), Julyo Fortunato (fisarmonica, contrabbasso, ukulele, mandolino), Maria Giulia Mensa (voce), narrazione Franco Avran.

Stesso anno, il 1943. Stesso mese, marzo. Addirittura la stessa settimana, il 4 e il 5. Soltanto dodici ore separano la nascita di Lucio Dalla da quella di Lucio Battisti. Uno a Bologna, l’altro a Poggio Bustone. Due uomini accomunati dalla stessa caparbietà sperimentale in musica e, oggi, altrettante icone tutte italiane.

 

Piazza San Matteo

Prosa / Venerdì 22 luglio ore 21.15

La merce più preziosadi Jean-Claude Grumberg, traduzione, scena e regia Beno Mazzone, con Giada Costa e Giuseppe Vignieri. Teatro Libero di Palermo.

Il senso dell’opera è racchiuso nelle parole dell’autore: «Ecco la sola cosa che merita di esistere nelle storie come nella vita vera: l’amore che si dà ai bambini, ai propri e a quelli degli altri». Lo stile di Grumberg sposa il tragico ed il comico in un grottesco che mette a nudo i sentimenti umani.

 

Piazza San Matteo

Danza / Lunedì 25 luglio ore 21.15

Walled nature, coreografie Alex Atzewi. Atzewi Dance Company (Modena).

Quando si cerca qualcosa dove posare gli occhi e liberare l’animo si fa ritorno alla natura, consapevoli che lì vi troveremo le giuste carezze. La nuova creazione di quello che è uno dei principali coreografi italiani invita lo spettatore ad avere una visione più propositiva verso il mondo.

 

Piazza San Matteo

Prosa / Martedì 26 luglio ore 21.15

Il peso della farfalla, di Erri De Luca, con Angelo Scarafiotti, Gisella Bein e Stefano Cavanna, musiche dal vivo Rinaldo Bellucci, effetti e campionature sonore originali Brian Eno, regia Renzo Sicco. Assemblea Teatro (Torino).

Erri De Luca ci ha regalato una stupenda storia di montagna. Due esistenze si incrociano, quelle di un camoscio e di un cacciatore, entrambe forti ed inesorabilmente congiunte nella zona del tramonto. Uno spettacolo di forti emozioni che invita al rispetto delle regole della natura.

 

Piazza San Matteo

Favola per famiglie / Giovedì 28 luglio ore 21.15

La foresta-radice-labirinto, di Italo Calvino, con Andrea Benfante, effetti sonori Luca Nasciuti, scene e pupazzi Giorgio Panna e Giacomo Rigalza, regia Daniela Ardini. Lunaria Teatro.

Una favola “ecologica” ri-narrata con immagini e creatività, uscita dalla penna di uno dei più grandi scrittori del Novecento e adatta a bambini di tutte le età.

 

Piazza San Matteo

Musica / Venerdì 29 luglio ore 21.15

Me piace 'o blues duo. Tributo a Pino Daniele, con Roberto Matta (voce) e Giangi Sainato (chitarra).

L’amore per la musica dell’indimenticato cantautore e musicista partenopeo, in una sorta di ponte virtuale tra Genova e Napoli. La scaletta prevede una selezione di brani che partono dalla celeberrima Napule è, inserita nel primo album dell’artista, per arrivare alla metà degli anni ’90, con la hit Io per lei.

 

Piazza San Matteo

Prosa e musica / Lunedì 1 agosto ore 21.15

Storia di un cantastorie: Cereghino detto Scialín

 

 

Chiavari - Giardino di Palazzo Rocca

Musica / Martedì 2 agosto ore 21.15

Dove cresce l'ulivo, voce narrante Silvio Ferrari, musiche e regia Bruno Costa, canzoni di Buby Senarega eseguite dal gruppo Magazin Mediterraneo: Dino Repetto (voce, fisarmonica e tastiere), Dado Sezzi (percussioni), Daniela Piras (flauti), Alessio Siena (chitarre) e Daniele Pinceti (basso).

Il titolo dello spettacolo è una citazione tratta da "Breviario Mediterraneo" di Predrag Matvejevic: le canzoni e l’impegno civile di Buby Senarega, storico militante Arci e volontario in ex Jugoslavia, rivivono nell’interpretazione dei Magazin Mediterraneo e nelle letture di Silvio Ferrari. 

 

Genova Cornigliano - Villa Bombrini

Prosa / Mercoledì 3 agosto ore 21.15

Pinocchio. Una fiaba sonoradal capolavoro di Carlo Collodi, con Andrea Benfante, scene Giorgio Panni, regia Daniela Ardini. Lunaria Teatro.

Il poliedrico talento di Andrea Benfante, anche eccellente rumorista, porta in scena i personaggi centrali della fiaba più amata di tutti i tempi.

Ingresso libero

 

Piazza San Matteo

Prosa / Giovedì 4 agosto ore 21.15

Le storie del mondotratto da Le metamorfosi di Ovidio, con Roberto Nobile, regia Lorenzo J. Nobile. Teatro Segreto (Napoli).

Ore legar populi, «le labbra del popolo mi leggeranno», rimanda al parlato, all’oralità e, quindi, al prima della scrittura, al tempo lontanissimo in cui le storie si incarnavano e risuonavano in un corpo. Quando lo stupore del sacro annebbiava la vista e non potevi distinguere se era l’uomo a raccontare il dio, o viceversa.

 

Genova Nervi - TerrazzaTeatro Emiliani

Prosa / Venerdì 5 agosto ore 21.15

Maruzza Musumecidal romanzo di Andrea Camilleri, con Pietro Montandon, scene Giorgio Panni e Giacomo Rigalza, regia Daniela Ardini. Lunaria Teatro.

Camilleri rielabora, con humor grottesco, la vendetta delle sirene… una storia “affatata” d’amore tra due persone completamente diverse.

 

Chiostro di San Matteo

Prosa / Lunedì 8 e martedì 9 agosto ore 21.15

Gradivadal racconto di Wilhelm Jensen e dal saggio di Sigmund Freud, con Francesco Patanè e Sara Mennella, voce Paolo Drago, costumi Maria Angela Cerruti, scene Giorgio Panni e Giacomo Rigalza, regia Daniela Ardini. Lunaria Teatro.

Il progressivo delirio di Norbert lo spinge a seguire la sua “Gradiva” fino a Pompei dove, complice la natura, finalmente risolverà il mistero. Una storia d’amore apparentemente semplice, oggetto del primo studio di Freud applicato all’arte.

 

Piazza San Matteo *

Reading con musica / Mercoledì 10 agosto ore 21.15

Novecento, di Alessandro Baricco, al leggìo Pietro Montandon, al pianoforte Dado Moroni, regia Daniela Ardini. Lunaria Teatro.

«Non sei fregato veramente finché hai da parte una buona storia, e qualcuno a cui raccontarla». Il celeberrimo monologo di Baricco nella rilettura integrale di Pietro Montandon con l’accompagnamento al piano del grande Dado Moron.

* in caso di pioggia lo spettacolo si terrà alla Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale


 

Settembre / Proposte didattiche

Chiostro San Matteo

Prosa e visita guidata / Sabato 10 settembre ore 15 16 17

La regina disadorna

 

Chiostro San Matteo

Incontro e prosa / Lunedì 12 settembre ore 21.15

Percorsi pirandelliani nell'ombra e nell'oltreincontro con Graziella Corsinovi.

L'uomo dal fiore in boccadi Luigi Pirandello, con Pierluigi Cominotto e Paolo Drago.

 

Chiostro San Matteo

Prosa e installazione / Giovedì 15 e venerdì 16 settembre ore 21.15

Una storia italianadi Edouard Pénaud, con Lorenzo Lefevbre, Sara Lo Voi e Edouard Pénaud

Ispirato da Gli scritti corsari di Pierpaolo Pasolini, un viaggio negli anni di piombo che è anche una storia oscura, complicata, come una ferita aperta e mai ricucita.


 

Iniziative collaterali

Sottopasso De Ferrari dal 7 luglio al 16 settembre

Mostra #FestivaLunaria25, spettacoli, ospiti e produzioni, ingresso libero.

 

Loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino 8, 15, 19 e 22 luglio ore 19

Incontri aperitivoa cura di Remo Viazzi su I Malavoglia in occasione del centenario della morte di Giovanni Verga (biglietto unico: 1 euro).

 

Loggiato di Palazzo Giulio Pallavicino Martedì 26 luglio ore 19

Intervista, Elia Tedesco intervista Piero Nuti, autore del libro Dimmi qualcosa di dolce, in cui racconta i 60 anni di teatro insieme alla grande attrice Adriana Innocenti (biglietto unico: 1 euro).

 


Informations utiles

CALENDRIER DES ÉVÉNEMENTS

Tenez-vous au courant de nos dernières nouvelles!

Syndiquer le contenu