La playlist Spotify dei Musei di Genova

Il patrimonio museale genovese è costituito da 21 musei, le cui collezioni spaziano dalla pittura alla musica, dalle culture esotiche al calcio. Con le playlist Spotify vi offriamo un viaggio musicale attraverso il tempo e i generi: si parte dall’Inno di Mameli della playlist del Museo del Risorgimento (dove il manoscritto autografo è conservato) per arrivare a brani come She don’t know me (TuaMadre) e Asteroids (Zero Reset) i cui video sono stati girati al Museo di Storia Naturale. Immancabili i testi che rappresentano il tempio della musica genovese: Viadelcampo29rosso, da Umberto Bindi fino a Luigi Tenco e ai New Trolls, senza rinunciare alle ballate dialettali de I Trilli.
 
La magnificenza dei Musei di Strada Nuova è incarnata da We are Golden (Mika) e Torna a casa (Måneskin), non mancano nemmeno le melodie di Niccolò Paganini che, tanto quanto i brani di Fabrizio De André, sono il fil rouge che lega le playlist di molti musei.
 
Sono stati raccolti anche tutti i brani che si legano al Museo della Storia del Genoa: dai cori da stadio al podcast di Cronache dei ’90 che racconta l’andata e il ritorno di Genoa – Liverpool ’92. 
 
Scopri tutte le playlist qui:
  1. Museo del Risorgimento
  2. Musei di Strada Nuova
  3. Mu.Ma.
  4. Musei di Nervi
  5. Castello D’Albertis
  6. Museo di Sant’Agostino
  7. Museo di Villa Croce
  8. Museo d’arte Orientale Edoardo Chiossone
  9. Centro DOCSAI
  10. Archivio Storico del Comune di Genova
  11. Museo di Archeologia Ligure
  12. Museo di Palazzo Reale
  13. Galleria Nazionale di palazzo Spinola
  14. Museo della Storia del Genoa
  15. Museo Diocesano
  16. Museo dei Beni Culturali Cappuccini
  17. Museo del tesoro
  18. Museo di Storia Naturale G. Doria
  19. Viadelcampo29:rosso
  20. Villa Del Principe
  21. Museo dell’Accademia Ligustica di Belle Arti
 
Ogni raccolta musicale è stata costruita non soltanto per raccontare i Musei di Genova da remoto, ma anche per poter accompagnare una visita in presenza al museo, quando verrà riaperto.

 

Nützliche Informationen

Nur ein Teil der Struktur behindertengerecht zugänglich.Haustiere nicht erlaubtReduzierter Eintritt mit Museumskarte