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Le Strade Nuove e i Palazzi dei Rolli

 

Rolli Days Genova 2017: i palazzi dei Rolli, Patrimonio Unesco, aprono le porte al pubblico. Scopri gli appuntamenti di maggio 2018 e ottobre 2018.

Via Garibaldi, la "Strada Nuova" di metà XVI secolo, detta anche "la Via Aurea", con i suoi splendidi palazzi, è una delle strade più interessanti del mondo dal punto di vista architettonico. Aperta dopo il 1550 per raccogliere in un ambiente unitario le maggiori famiglie della città, fu chiamata originariamente per il fasto dei suoi edifici “Via Aurea” e successivamente “Via nuova delli palazzi” finché, nel 1882, la Municipalità decise di intitolarla al nome dell’eroe nazionale Giuseppe Garibaldi, all'indomani della morte dell'Eroe dei due Mondi.

È in effetti questa strada una complessa antologia che ripete in chiave rinascimentale, e su una scala di particolare grandiosità, quel costante carattere privatistico che è presente fin nelle più lontane origini della Genova medievale e per il quale le grandi famiglie della città hanno sempre aspirato ad aggrupparsi in quartieri via via più grandiosi quanto a splendore e fasto architettonico. Rubens tanto si stupì per questi palazzi e per la loro modernità da riunire in un volume i disegni così da essere di esempio alle grandi famiglie di Anversa.

Oggi i suoi 14 palazzi ospitano: il Municipio, importanti banche, clubs, circoli culturali, antiquari, negozi, uffici pubblici e privati.
Via Garibaldi può considerarsi il punto di partenza ideale per la visita del Centro Storico che è il più vasto d’Italia e d’Europa, dopo quello di Venezia, e che nel suo complesso è giunto intatto fino ai nostri giorni.

Le Strade Nuove ( Via Garibaldi, Via Cairoli e Via Balbi) formano un contesto urbano composto principalmente da due assi residenziali di età moderna, realizzate dalle maggiori famiglie della nobiltà, che costruiscono le proprie dimore ai margini della città storica in due successivi periodi (XVI-XVII secolo).

Dal 13 luglio 2006 le cosiddette “Strade nuove” sono state incluse nella Lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, insieme al sistema dei “Palazzi dei Rolli”.Queste splendide vie infatti costituiscono per l’uniformità dell’impianto urbanistico e per le caratteristiche architettoniche dei palazzi uno straordinario modello di lottizzazione residenziale nobiliare unitaria, rimasto al centro della città contemporanea, in posizione di cerniera tra le vie medioevali a sud e le strutture di traffico contemporanee a nord, come il frammento più prezioso dell’anello cinque - seicentesco.

I Palazzi dei Rolli, cosa sono.
Seguendo i nuovi modelli architettonici i nobili genovesi fecero progettare e costruire all’interno del centro storico numerosi palazzi di grande splendore.
Il numero e il fasto di queste dimore diede luogo ad un peculiare sistema residenziale nobiliare, ufficializzato nel 1576 da un Decreto del Senato che promulgava un elenco ufficiale dei palazzi (elenco degli Alloggiamenti pubblici o Rolli), riconoscendone il particolare pregio.
Lo stesso decreto obbligava i proprietari di queste dimore ad ospitare, a turno, visite di stato, in assenza di un palazzo reale. A seconda del grado di importanza dell’ospite in visita veniva scelto un palazzo per ospitarlo: più elevato era il grado di nobiltà dell’ospite, più fastoso doveva essere il palazzo e più ricca la famiglia che aveva l’onore e l’onere di accoglierlo.

L’area compresa nell’iscrizione UNESCO si estende anche ad una parte del centro storico che, attraverso Via Lomellini, Piazza Fossatello e Via San Luca, raggiunge Piazza Banchi, il cuore mercantile della città storica: su questo tratto si trovano alcuni degli esempi più significativi dei palazzi dei Rolli realizzati in età moderna nel tessuto medievale.
I palazzi dei Rolli ancora oggi appartengono in parte a privati, mentre alcuni edifici sono diventati sedi di banche o uffici.

Per conoscere da vicino il fascino di alcuni di questi palazzi è possibile partecipare ad una delle visite guidate organizzate dal Comune .

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