• Festival della Scienza 2018

  • Il tempo dei presepi 2018/2019

  • Genova Città dei Festival

  • TEATRO | DICEMBRE "XVIII Circumnavigando Festival"

  • Paganini Rockstar

  • I macchiaioli

  • Da Monet a Bacon - Capolavori della Johannesburg Art Gallery

  • Fulvio Roiter. Fotografie 1948-2007

  • Monster Festival

SPETTACOLI

XXIII RASSEGNA DI DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA

Dal 23.05.2018 (Tutto il giorno) al 30.06.2018 (Tutto il giorno)
Teatro della Corte
Teatro dell'Archivolto
Condividi questa pagina
Condividi
Da 23 maggio a 30 giugno presso la Sala Mercato e Piccola Corte va in scena la XXIII Rassegna di Drammaturgia Contemporanea. 
Il Teatro Stabile di Genova, fresco di nomina a Teatro Nazionale, guarda da sempre con vigile interesse e con ardente convinzione alle voci emergenti, ai giovani registi e alle nuove forme di teatro italiano ed internazionale, producendo e allestendo sui propri palcoscenici la Rassegna di Drammaturgia Contemporanea, cui spettacoli sono interpretati e diretti da numerosi talenti usciti dalla Scuola di Recitazione del Teatro. Fiori all’occhiello delle produzioni del Teatro Nazionale di Genova, da sempre ambasciatore culturale in Italia e nel mondo.
Il concetto di  “drammaturgia contemporanea” si potrebbe spiegare bene attraverso il pensiero di  Ennio Flaiano, secondo il quale il buon teatro illumina le autobiografie della gente, ossia svela a ciascuno chi è e cosa sta vivendo.  Una drammaturgia veramente contemporanea è un insieme di voci, visioni, parole e sensazioni che sono di tutti. 
 
La Rassegna è curata da Angelo Pastore, Marco Sciaccaluga, Giorgio Gallione e Andrea Porcheddu, l’edizione numero XXIII della Rassegna di Drammaturgia Contemporanea spazia dal teatro anglosassone al Nord-Est italiano, dalla Romania all’Argentina, con testi di Stuart Slade, Elise Wilk, Rafael Spregelburd (nell’adattamento di Manuela Cherubini), Vitaliano Trevisan e Henry Naylor.
Appuntamenti
BU21 (Gran Bretagna)
Dal 23.05.2018 (Tutto il giorno) al 02.06.2018 (Tutto il giorno)
Teatro della Corte
di Stuart Slade (traduzione di Natalia Di Giammarco). Regia: Alberto Giusta, interpreti: Daniela Duchi, Mario Cangiano, Fabrizio Costella, Valentina Favella, Silvia Napoletano, Francesco Patanè.
 

La nuova drammaturgia inglese non perde mai di vista la realtà e la complessità del presente. A partire dai “Nuovi arrabbiati” degli anni Cinquanta, fino alla generazione “In-yer-face”, ossia che sbatte in faccia agli spettatori la violenza e le asprezze della contemporaneità, gli autori made in United Kingdom si confrontano sistematicamente con i risvolti oscuri dellla realtà e degli uomini. In BU21, Stuart Slade dà vita a un racconto corale, complesso, doloroso, che ricorda l’11 settembre o uno dei tanti micidiali attacchi terroristici degli ultimi anni. Sei sopravvissuti di una Londra sconvolta si trovano per raccontare, ricordare, provare a elaborare che cosa è accaduto in un giorno e che ha cambiato le loro vite. Ma una terapia di gruppo forse non basta per concepire l’assurdo della vita e della morte.

Rappresentazioni serali ore 20.30, giovedì ore 19.30, domenica e lunedì riposo.

Per informazioni e biglietti cliccare il link al sito del teatro. 

Aeroplani di Carta (Romania)
Dal 30.05.2018 (Tutto il giorno) al 09.06.2018 (Tutto il giorno)
Teatro dell'Archivolto

Di Elise Wilk (traduzione di Roberto Merlo). Regia: Fiorenza Pieri. Interpreti: Francesco Bovara, Roxana Doran, Giada Fasoli, Marisa Grimaldo, Gianmarco Mancuso, Federico Pasquali in collaborazione con PAV e Fabulamundi.

Una storia apparentemente minimale e semplice, di una delle tante periferie della Romania di oggi, fatta di palazzoni e quartieri popolari. Qui vivono, sognano, sprecano le proprie esistenze sei giovani, raccontati con candore e pudore. Problemi, aspirazioni, delusioni, bullismo, violenza, baci: c’è una quieta disperazione che attanaglia quel mondo di ragazzi e adolescenti, fatto di scuola e social network, di fantasia e povertà, di piccoli crimini, tatuaggi e miti rock. E i genitori, i grandi, sono lontani: magari in Italia, per lavorare e non tornare mai. In una sequenza di quadri, istantanee di un’amara quotidianità, con un linguaggio diretto e disadorno, che pure si apre a slanci lirici e onirici, Wilk fotografa un mondo in cui è difficile crescere, diventare adulti, essere cittadini di un’Europa sempre più lontana.

Rappresentazioni serali ore 21, giovedì ore 19.30, domenica e lunedì riposo.

Lo spettacolo si svolge presso Sala Mercato del Teatro dell'Archivolto. Per informazioni e biglietti cliccare il link al sito del teatro.

 

Le Solite Ignote (Italia/ Argentina)
Dal 06.06.2018 (Tutto il giorno) al 16.06.2018 (Tutto il giorno)
Teatro della Corte

Testo e regia: Manuela Cherubini da "Accassuso" di Rafael Spregelburd. Interpreti: Maurizio Bousso, Giulia Chiaramonte, Elena Lanzi, Lisa Lendaro, Orietta Notari, Deniz Ozdogan, Laura Repetto, Francesca Santamaria Amato, Chiarastella Sorrentino, Irene Villa.

Rafael Spregelburd è uno dei giganti della drammaturgia mondiale. Autore, attore, regista, creatore di scritture sceniche che intrecciano paradossi metafisici e feroci verità, realismo magico e denuncia politica, l’argentino Spregelburd osserva il Sud America e l’Occidente con rara consapevolezza, intrecciata a sorniona ironia. I suoi testi, arrivati già da qualche anno in Italia soprattutto grazie al lavoro della regista Manuela Cherubini, sono altrettanti affreschi dell’umana, comica, tragedia. In questo spettacolo la vita di una scuola di periferia e del suo “corpo insegnate” viene messa in subbuglio dalla crisi economica. Tensioni interne, gelosie, ripicche, alleanze, frenesie e improbabili investimenti sono gli ingredienti che amalgamano un gustoso e feroce spaccato individuale e sociale.

Rappresentazioni serali ore 20.30, giovedì ore 19.30, domenica e lunedì riposo. Per maggiori informazioni e biglietti cliccare il link al sito di seguito.

Il Cerchio Rosso (Italia)
Dal 13.06.2018 (Tutto il giorno) al 23.06.2018 (Tutto il giorno)
Teatro dell'Archivolto

Regia: Massimo Mesciulam. Interpreti: Andreapietro Anselmi, Simone Cammarata, Matteo Cremon, Denis Fasolo, Pierluigi Pasino. E con Roberto Alinghieri e Roberto Serpi.

Magistrale romanziere, scrittore dalla cifra asciutta sino all’essenzialità, esploratore di marginalità geografiche e caratteriali, Vitaliano Trevisan si dedica spesso al teatro, con testi che, ispirandosi a modelli eclatanti quali Thomas Bernhard, Harold Pinter o Samuel Beckett, hanno sempre una propria vigorosa identità. Dalla natia Vicenza, Trevisan svela le contraddizioni del “mitico” Nord-Est italiano, arricchito e cinico, raccontandone le fragilità e le barbarie. Non fa eccezione "Il cerchio rosso", affidato ad attori che sanno affrontare e sostenere un dialetto veneto aspro, diretto come una frustata. È una storia di droga, di criminalità e politica, avanti e indietro nel tempo, abitata da figure sperse, senza futuro. Sono tossici disperati che cercano nella dose un’ancora per salvarsi dal naufragio. Ma non tutti ci riusciranno.

Lo spettacolo si svolge presso Sala Mercato del Teatro dell'Archivolto

Rappresentazioni serali ore 21, giovedì ore 19.30, domenica e lunedì riposo. Per maggiori informazioni e biglietti cliccare il link al sito del teatro.


TI POTREBBERO INTERESSARE...
SPETTACOLI
GRANDI EVENTI
Dal 08.12.2018 (Tutto il giorno) al 06.01.2019 (Tutto il giorno)
SPETTACOLI
Dal 13.10.2018 (Tutto il giorno) al 18.05.2019 (Tutto il giorno)
SPETTACOLI
Dal 02.10.2018 (Tutto il giorno) al 28.05.2019 (Tutto il giorno)

Info utili

Teatro della Corte
Piccola Corte e Sala Mercato
Tel: +39 01053421
The facility is accessible to the disabledNon sono ammessi animali
CALENDARIO DEGLI EVENTI
EVENTI DELLA SETTIMANA

Stay informed on our latest news!

Condividi contenuti