Dintorni

Partendo da Genova lo spettro delle cose da fare e da vedere nei dintorni è davvero ampio e variegato.
Per chi ama i borghi medievali una puntatina nella costa e nell’entroterra di ponente regala perle come Noli, Borgio Verezzi, Varigotti, Finalborgo e più a ponente ancora Dolceacqua, Triora (il paese delle streghe), Apricale, Bussana Vecchia.

Per una gita fuoriporta che piacerà a grandi e piccini si può prendere da Piazza Manin il trenino di Casella e risalire le valli Bisagno e Scrivia per scendere in una delle stazioni intermedie o al capolinea per pranzare in una delle trattorie tipiche o fare un pic nic. In Valle Scrivia merita una visita il Castello della Pietra, a Vobbia, un maniero costruito su uno sperone di roccia che nulla ha da invidiare al set di un film fantasy. Sempre dalla Valle Scrivia con uno dei numerosi sentieri si può salire sul Monte Antola, “la montagna dei genovesi”, nell’omonimo parco naturale, particolarmente consigliato a maggio, quando c’è una spettacolare fioritura di narcisi.

Per gli amanti dei parchi e del trekking da non perdere assolutamente il Beigua dai cui monti si gode un panorama sul mare che non ha uguali, o anche il passo del Faiallo. A pochi chilometri di distanza, nel comune di Mele, si possono visitare, nell’arco di poche centinaia di metri, le belle Terme di Genova, l’antica cartiera oggi museo e il santuario dell’Acquasanta, con una buona scelta circostante di ristoranti e trattorie che propongono un’ottima cucina locale.

Per chi ama il mare e ha apprezzato l’Acquario di Genova, esistono tour, che partendo da diversi porticcioli della costa conducono al Santuario dei cetacei, una porzione di mare protetta dove è possibile avvistare delfini e altri mammiferi marini, tutelati e rispettati nel loro habitat naturale.

A Levante si può passare a Recco, patria della celebre focaccia al formaggio igp, per raggiungere l’incantevole borgo marinaro di Camogli, che merita senz’altro una sosta non solo per le belle spiagge, ma anche per i molti locali che vi si affacciano e l’atmosfera tipica. Da vari punti della costa partono traghetti per San Fruttuoso di Camogli, un luogo magico dove visitare l’abbazia e la piccola spiaggia con locali dove è possibile mangiare qualcosa. Per tornare indietro, se si hanno buone gambe, si può percorrere uno dei sentieri che risalgono il monte: siamo nel parco di Portofino. Il mare qui è protetto e ha dei fondali meravigliosi. Nello specchio d’acqua antistante la baia di San Fruttuoso, a 30 metri di profondità, c’è l’enorme statua del Cristo degli Abissi.

A questo punto non si può non vedere la celebre piazzetta di Portofino, dagli anni Cinquanta meta del jet set internazionale, nel tipico borgo ligure, incantevole e colorato.
La vista sul mare della tratta ferroviaria da Genova alle Cinqueterre vale da sola il prezzo del biglietto. Arrivare alle Cinqueterre con il treno è un must per chi visita la Liguria: sono cinque località sul mare di una bellezza indescrivibile. Conservano il fascino degli antichi borghi di pescatori e si possono girare a piedi, tra una sosta per fare un tuffo in mare e un sentiero che si arrampica tra i limoni cantati da Eugenio Montale.   

Per chi ama lo shopping, vicino alle Cinqueterre, c’è il nuovo outlet di Brugnato, ma poco distante dalla Liguria, nella vicina Serravalle Scrivia c’è un altro, immenso, centro commerciale.

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