Da Villa Imperiale al Santuario della Madonna del Monte al Bosco dei Frati

 L’itinerario parte da  Piazza Terralba, nel quartiere San Fruttuoso, un quartiere oggi  molto popoloso ma un tempo circondato  da orti, essendo in una zona pianeggiante alle sponde del torrente Bisagno, un tempo patria dei ‘besagnin’ (in dialetto genovese, i venditori di ortaggi che provenivano appunto dalla piana del Bisagno).
Nell’area è presente Villa Imperiale Cattaneo, circondata da un parco costruito su più livelli di terreno, dominato dalla bella costruzione risalente al 1500 circa, con splendidi affreschi di Luca Cambiaso. La villa oggi ospita la biblioteca di quartiere. Nelle vicinanze è situata Villa Migone, dove il 24 aprile 1945 il comando locale dell'esercito tedesco firmò la resa ai partigiani. Villa Migone era la residenza del cardinale Boetto e alla sua presenza il generale Günther Meinhold firmò la resa al comandante partigiano Remo Scappini, ponendo fine per Genova alla seconda guerra mondiale.
Per intraprendere l’itinerario verso il Santuario della Madonna del Monte, è possibile  percorrere i viali del parco di Villa Imperiale per poi lasciare la villa alla nostra destra e uscire a monte della costruzione su una stradina pedonale alle spalle del parco. Una volta presa la creuza in salita si  procede sempre avanti in salita lungo la via Salita Nuova di Nostra Signora del Monte. Passati due tornanti si inizia ad intravedere  il Santuario. La chiesa affaccia su un piazzale con bel panorama sulla città, lastricato a risseu. Una lapide sul piazzale riporta che nel 1785 il re Ferdinando IV di Borbone cacciando nei boschi alle pendici del monte uccise tre cervi. Subito a monte del Santuario  si accede al  Bosco dei Frati con scorci panoramici sul levante di Genova , fino al Monte di Portofino.
 

   DURATA : 45 minuti circa

   DIFFICOLTA': il percorso è adatto a tutti, anche ai bambini. Si suggerisce l’uso di scarpe comode.  

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