Boccadasse e Corso Italia

Un villaggio lambito dalle onde in fondo alla passeggiata di Corso Italia, là dove la città sembra già Riviera; una manciata di case colorate sparse come ciottoli sul bagnasciuga;  un presepe di case sul mare come il castello di sabbia di un bambino che gioca.

Boccadasse è il più famoso tra gli antichi borghi di pescatori ancora visibili a Genova, tra Corso Italia e Capo Santa Chiara. Le sue casette, li gozzi e le reti dei pescatori sulla piccola spiaggia, le scale di pietra e i gelati memorabili, i locali dove scoprire delizie locali e sorseggiare un aperitivo guardando il mare: Boccadasse è tra i luoghi più iconici di Genova e tra i più amati dai genovesi e dai visitatori per quel fascino fuori dal tempo.  E senza il quale un viaggio a Genova, per quanto breve, non può dirsi completo.

Già raggiungibile con la passeggiata a mare che parte da Piazza Rossetti lungo Corso Italia, Boccadasse è oggi destinazione accessibile anche dal centro città con una pista ciclabile che parte da Piazza De Ferrari.  Corso Italia è infatti da sempre la promenade, il ritrovo del "passeggio" domenicale dei genovesi, costellata di locali e stabilimenti balneari. Realizzata nei primi anni del Novecento, si sviluppa per circa due chilometri e mezzo lungo il litorale collegando la zona della Foce con Boccadasse. Lungo la passeggiata si incontrano edifici interessanti: la chiesa di San Pietro, il forte San Giuliano, l'abbazia di San Giuliano, lo stabilimento balneare del Nuovo Lido e la chiesa di Sant'Antonio in Boccadasse. Sul lato a monte si affacciano eleganti condomini e palazzine art déco, tra cui la villa Canali-Gaslini, opera dell'architetto Gino Coppedè, e palazzi razionalisti progettati da Luigi Carlo Daneri.

L'abbazia di San Giuliano, fondata nel 1240 dai frati francescani e fresca di restauro, è l’unica superstite delle piccole chiese "in ripa maris". Il complesso, in stile romanico-gotico, è formato dal convento, dalla chiesa e da un piccolo chiostro. Poco distante si trovano testimonianze difensive e militari: il forte San Giuliano, costruito tra il 1826 e il 1836, e, sulla scogliera di Punta Vagno, i resti della batteria del Vagno, una postazione di artiglieria ottocentesca a difesa del porto di Genova. Nel 1931 sopra la scogliera di Punta Vagno fu installato un piccolo faro ancora attivo.

Corso Italia è anche la zona delle spiagge cittadine e dei centri sportivi storici: il grande stabilimento balneare Nuovo Lido negli anni cinquanta era noto come passerella per le selezioni del concorso di Miss Italia e consacrò una Miss Lido giovanissima e promettente: Sophia Loren.
Novità dell'estate 2020 è la spiaggia libera situata accanto ai bagni Squash: l'accesso alla spiaggia si effettuerà tramite gli stessi bagni, permettendo un accesso libero al mare per cittadini e turisti.

A breve distanza da Boccadasse si trova Vernazzola, piccolo borgo marinaro raccolto intorno alla foce del rio Vernazza. Silenzioso e solitario d’inverno, si anima d’estate per una bella spiaggia tra i gozzi in secca dei pescatori. La passeggiata che vi conduce da Boccadasse si arrampica su per le creuze – le tradizionali salite pedonali mattonate sui cui si affacciano case alte e strette dai colori caldi - che raggiungono il punto panoramico di Capo Santa Chiara. Un balcone rialzato su Boccadasse dal quale gettare  un ultimo sguardo alla scogliera prima di tornare in spiaggia. Laggiù, in fondo alla vertigine dell’orizzonte, l’azzurro del cielo e quello del mare si toccano.

 

Info utili

In autobus: Italia 6/Boccadasse
Solo una parte della struttura risulta accessibile e visitabileAmmessi animali domestici